nozze indiane bari

RETRO-SCENA DA UN MATRIMONIO BOLLYWOODIANO - ALBERGHI ESAURITI, TRE ELEFANTI, DUE LEONI E 10 MLN SPESI: LE NOZZE INDIANE SONO UNA BOTTA DI VITA E DI EURO PER LA PUGLIA MA SCOPPIA IL CASO DEI MARÒ

1. STATUE, ELEFANTI, GIOIELLI: IL MATRIMONIO INDIANO DA 10 MLN DI DOLLARI

Giuliano Foschini per “La Repubblica

 

Rohan Mehta Ritika AgarwalRohan Mehta Ritika Agarwal

Viste: un’enorme mano di oro che affiora dalla piscina, un albero innevato trasportato con una gru, un elefante, orecchiette condite con le spezie, luminarie come alle feste patronali, fiori. Poi fiori e ancora fiori, non c’è Shakira ma operai con la maglietta “Staff Gigi D’Alessio”. E ancora: l’invito con la copertina in oro (“Sa, mia moglie l’ha chiuso in un cassetto” ammette il sindaco di Fasano, Lello Di Bari), un bianco francese mischiato con l’acqua minerale, un ulivo particolarmente stupito perché in quasi mille anni di vita una cosa così, proprio non l’aveva mai vista.
 

Insomma, una via di mezzo tra un Jurrasic Park del matrimonio (talmente esagerato da risultare irreale) e un Checco Zalone molto più ricco e intercontinentale. Perché in Puglia sta andando in scena il matrimonio del decennio: la figlia del magnate dell’acciaio Pramod Agarwal, Ritika, sposa il suo amore Rohan Metha. Nel 2011 sua sorella Vinita, per il matrimonio, bloccò mezza Venezia.

vendola alla clochevendola alla cloche

 

Oggi lei ha scelto uno dei posti più belli della Puglia, Savelletri, la Valle d’Itria, terra rossa e ulivi intrecciati, il mare a un passo e le vecchie masserie trasformate nelle strutture alberghiere tra le migliori del mondo, per dire di questo Borgo Egnazia (quest’anno qui si è sposato il numero 2 di Google, Sergey Brin, nel 2012 Justiin Timberlake e Jessica Biel) che è tra i primi dieci.
 

Costo dell’operazione: dieci milioni di dollari, almeno. Ottocento invitati, tutti indiani. Requisite tutte le strutture alberghiere della zona, chiaramente a cinque stelle. A dirigere ogni cosa la società “Balich worldwide shows”, che ha già curato l’organizzazione delle Olimpiadi di Londra e Sochi. Tanto per far capire la portata dell’evento.

 

Hanno speso un milione di euro di fiori, portato cucine da campo per i migliori chef del mondo, predisposto balli sin dall’accoglienza all’aeroporto, messo su una macchina perfetta e blindata con uomini di sicurezza ovunque attorno a Borgo Egnazia, resort da 700 posti, un grande gioiello di pietra bianca e divani corda, un po’ sballottato anche da tutti i colori e da una festa che sta rischiando di diventare un caso politico.
 

Salvatore Girone Massimiliano LatorreSalvatore Girone Massimiliano Latorre

Accanto alla security degli indiani, c’era un forte schieramento di forze di polizia italiane preoccupate per possibili manifestazioni (ma ieri: nulla) sulla delicata situazione dei marò.

 

A pochi chilometri da qui sono infatti nati Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e un pezzo di politica e opinione pubblica non ha gradito il festeggiamento, leggendolo come provocatorio ossimoro. Per dire, anche Nichi Vendola seppur invitato ha preferito non partecipare per questione di opportunità politica («In un momento di crisi come questo, non era il caso»).

 

Ma è chiaro che l’evento è stato un enorme “spottone” per la sua terra. Agarwal e sua figlia non sono qui per caso. Lo spiegano bene alcuni degli ospiti, a pranzo al golf club del San Domenico, primo antipasto di questa festa lunga tre giorni: «La Puglia la conosciamo bene», dice sorridendo uno degli invitati, un signore sessantenne. Il riferimento è a Housefull, il più grande successo della storia del cinema indiano, 400milioni di spettatori girato proprio in Puglia (sul Gargano), grazie alla felice intuizione dell’Apulia Film Commision. È come New York per King Kong, Los Angeles per Blues Brothers . È una fortuna.
 

Borgo Egnazia

Borgo Egnazia

A pranzo si mangiavano cibi tipici, verdure in tutte le maniere e, in un angolo, le orecchiette. Si beveva rosso pugliese, bollicine di Franciacorta e bianchi francesi. Ma è solo l’inizio, ché i festeggiamenti durano tre giorni. Il tema della serata di ieri era l’oro, ciascuno degli invitati doveva avere un pezzo, un colore. Gli sposi li hanno aspettati in una sorta di tempietto allestito nel grande androne, sormontato da corone di fiori e da ombrelli a quattro piedi dai quali si rifletteranno luci.

 

All’ingresso invece hanno fatto entrare un enorme e preziosissimo gamesh , in vetro, che il padre della sposa (a proposito, lui promette: «Comprerò una villa in zona ») ha lucidato personalmente, sormontato da ghirlande floreali a forma di teste di elefante.
 

Valle D’Itria
Valle D’Itria

Stamattina poi, e tempo permettendo, appuntamento per tutti (gli invitati, ovvio) al mare di Cala Masciola per la prima celebrazione, domani sera la festa (attesi sul palco i Gotan Project) a Pettolecchia dove già hanno montati specchi, capannoni e luminarie da feste patronali. Domani infine la celebrazione: lo sposo (la coppia si è sposata civilmente a Londra nei mesi scorsi) arriverà su un elefante, come impone la tradizione indù. Scenderà per l’incontro tra le famiglie, poi con la sposa andrà sull’altare del tempio per la cerimonia.
Dopo, a San Domenico la grande festa: cuoco francese, più angolo giapponese e indiano. Bisognerà capire come la prenderà l’ulivo secolare pugliese.

 

 

2. LEONI E YACHT IN PUGLIA PER LE SUPER NOZZE INDIANE

Carlo Vulpio per “Il Corriere della Sera

 

Più che gli elefanti (tre), sono i gorilla (decine) a stupire. Perché i «gorilla» del caravanserraglio indiano sbarcato a Taranto con una nave — dalla cui pancia sono usciti i predetti elefanti, due leoni, decine di camion e altri automezzi, e persino tre o quattro yacht — sono gorilla molto meno tolleranti degli originali.

MTV VIDEO MUSIC AWARDS JUSTIN TIMBERLAKE MTV VIDEO MUSIC AWARDS JUSTIN TIMBERLAKE

 

E non hanno alcuna voglia di scherzare con chiunque tenti di allungare il collo o ficcare il naso al di là dei cancelli e dei muretti a secco che proteggono Borgo Egnazia, la stupenda masseria circondata da monumentali ulivi millenari in cui ieri sera alle otto sono cominciati i festeggiamenti per il matrimonio di Ritika Agarwal e Rohan Metha. Lei, Ritika, è la terza figlia di Pramod Agarwal, leader del gruppo Zamin Ferrous, grande fornitore di ferro per le acciaierie mondiali, miniere in Brasile e in Uruguay. 
 

Ottocento invitati, che secondo alcuni calcoli non meglio verificati rappresenterebbero il 20 per cento del Pil indiano, e trecento unità tra sarte, cuochi, parrucchieri e altro personale di servizio. E gli artisti, tanti e famosi, Shakira su tutti, in dubbio fino all’ultimo, ma tanto annunciata che se anche non ci fosse sarà come se. Alberghi esauriti, resort salvati da una stagione non proprio brillante. Fa, in tutto, una decina di milioni di euro. È vero, un inno allo sfarzo, una spesa folle. Ma anche una botta di vita, sulla quale sarebbe troppo facile e un po’ ipocrita moraleggiare in nome (ma, appunto, in nome) di chi non ha lavoro o non arriva a fine mese. 
 

IL FONDATORE DI GOOGLE SERGEY BRIN CON LA MOGLIE ANNE WOJCICKI IL FONDATORE DI GOOGLE SERGEY BRIN CON LA MOGLIE ANNE WOJCICKI

Alla fine però proprio questo è accaduto. Intorno all’ennesimo «matrimonio del secolo» dell’ennesimo multimiliardario è esplosa l’ennesima polemica sulla «opportunità» se questo matrimonio s’avesse o non s’avesse da fare. E perché? È forse colpa dell’indiano Pramod Agarwal se l’India rifiuta di far tornare in Italia i marò Massimiliano Girone e Salvatore Latorre (quest’ultimo colpito da un ictus e in gravi condizioni)?

 

O se per l’acciaieria italiana Ilva non si trovano quelle soluzioni (mettendoci i soldi necessari) che la allineino alle omologhe in Europa, in Usa e nella stessa India? E invece no. Alla festa di Agarwal il Mharajà nemmeno gli assessori regionali, solennemente invitati, sono andati. E perché mai? Ma perché — ecco un altro bello spunto polemico della domenica —, non ci si può mica confondere con questo matrimonio che sembra un film di Bollywood, e proprio qui, la location di tanti film e fiction finanziati dalla Film commission per «fare cultura e promuovere il territorio». Peccato che per far parlare di sé, Savelletri e tutta la costa brindisina non hanno elargito soldi (pubblici) ma, in qualche modo, ne hanno ricevuti. Con gli elefanti, i leoni (e i gorilla) di quello spendaccione di Agarwal. 
 

nozze indiane bari 13nozze indiane bari 13

JESSICA BIEL JESSICA BIEL

nozze indiane bari 10nozze indiane bari 10nozze indiane bari 3nozze indiane bari 3nozze indiane bari 37nozze indiane bari 37nozze indiane bari 14nozze indiane bari 14nozze indiane bari 15nozze indiane bari 15nozze indiane bari 16nozze indiane bari 16nozze indiane bari 17nozze indiane bari 17nozze indiane bari 18nozze indiane bari 18nozze indiane bari 20nozze indiane bari 20nozze indiane bari 21nozze indiane bari 21nozze indiane bari 22nozze indiane bari 22nozze indiane bari 23nozze indiane bari 23nozze indiane bari 24nozze indiane bari 24nozze indiane bari 28nozze indiane bari 28nozze indiane bari 25nozze indiane bari 25nozze indiane bari 26nozze indiane bari 26nozze indiane bari 27nozze indiane bari 27nozze indiane bari 29nozze indiane bari 29nozze indiane bari 32nozze indiane bari 32nozze indiane bari 6nozze indiane bari 6nozze indiane bari 34nozze indiane bari 34nozze indiane bari 35nozze indiane bari 35nozze indiane bari 5nozze indiane bari 5nozze indiane bari 36nozze indiane bari 36nozze indiane bari 33nozze indiane bari 33nozze indiane bari 31nozze indiane bari 31nozze indiane bari 30nozze indiane bari 30nozze indiane bari 2nozze indiane bari 2nozze indiane bari 19nozze indiane bari 19nozze indiane bari 11nozze indiane bari 11nozze indiane bari 9nozze indiane bari 9nozze indiane bari 8nozze indiane bari 8nozze indiane bari 7nozze indiane bari 7nozze indiane bari 4nozze indiane bari 4nozze indiane bari 38nozze indiane bari 38nozze indiane bari 12nozze indiane bari 12nozze indiane bari 1nozze indiane bari 1

 

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…