vaccino covid

“AL MOMENTO NON CI SONO PROVE CHE LA MUTAZIONE DEL COVID POSSA RENDERE LE VACCINAZIONI MENO PROTETTIVE” - LA VARIANTE DEL COVI SCOPERTA IN GRAN BRETAGNA È IL COLPO DI SFIGA DI CUI NON AVEVAMO BISOGNO: HA UNA CAPACITÀ DI TRASMISSIONE PIÙ ALTA DEL 70% RISPETTO A QUELLA FINORA CIRCOLANTE - L'INFETTIVOLOGO GALLI: "NON CREDO CHE QUESTO CEPPO SIA IN GRADO DI RENDERE I VACCINI INUTILI, NON MI FASCEREI LA TESTA" - QUELLA “INGLESE” NON È LA PRIMA MUTAZIONE DEL CORONAVIRUS A CUI ASSISTIAMO - 

Laura Cuppini per www.corriere.it

 

distribuzione vaccino usa 5

La variante «inglese» del coronavirus sembra gettare una nuova tegola di pessimismo su questo travagliato 2020. Sarà più letale? Renderà inefficaci i vaccini che stiamo già utilizzando? Per ora non abbiamo una risposta certa a queste domande, sappiamo solo che la mutazione potrebbe essere più altamente infettiva e — stando a quanto dichiarato dall’Organizzazione mondiale della Sanità — «potrebbe anche incidere sull’efficacia di alcuni metodi diagnostici»: e già queste sono brutte notizie.

 

ricerca sul vaccino coronavirus

Ma facciamo un passo indietro: il 14 dicembre il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, annuncia: «È stata identificata una nuova variante del coronavirus che potrebbe essere associata a una sua diffusione più rapida». I casi sembravano localizzati per lo più nel Sud dell’Inghilterra. Il 19 dicembre, in una conferenza stampa congiunta, il premier Boris Johnson e Chris Whitty, a capo dell’Autorità sanitaria, dicono che non ci sono prove che il virus mutato possa essere più letale o rendere meno efficaci i vaccini. Il premier annuncia però un lockdown duro per la capitale e le contee vicine, perché il rischio di ammalarsi sta salendo in modo esponenziale. Misure più restrittive per il periodo natalizio sono state decise anche in Galles e Scozia.

 

VACCINO PFIZER 2

La “bomba” è esplosa, insieme alla paura, ma è necessario tenere i piedi per terra e fermarci a quello che sappiamo con certezza. La nuova variante potrebbe avere, secondo le prime osservazioni, una capacità di trasmissione più alta del 70% rispetto a quella finora circolante. Ma gli studi sono in corso (qui un’analisi pubblicata in preprint su BioRxiv da Ravi Gupta, professore all’Università di Cambridge, che ha isolato la variante insieme al suo gruppo di ricerca) e avvengono in collaborazione con le autorità sanitarie internazionali, a partire dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

 

VACCINO PFIZER

«Siamo in stretto contatto con i funzionari del Regno Unito sulla variante del virus — si legge sul profilo Twitter dell’Oms —. Continueranno a condividere informazioni e risultati delle loro analisi e studi in corso. Aggiorneremo gli Stati membri e il pubblico man mano che apprenderemo di più sulle caratteristiche di questa variante e su eventuali implicazioni». Al di fuori della Gran Bretagna sono state segnalate altre infezioni imputabili al nuovo ceppo: 9 in Danimarca, una nei Paesi Bassi e una in Australia. «In tutta Europa, dove la trasmissione è intensa e diffusa, i Paesi devono aumentare la loro capacità di sequenziamento del virus in attesa di saperne di più sui rischi posti dalla variante» ha detto un portavoce dell’Oms Europa. Intanto diversi Paesi (tra cui l’Italia) hanno deciso di sospendere i voli dal Regno Unito.

 

vaccino coronavirus

«Si tratta di una misura precauzionale per capire la portata del problema — ha affermato in merito il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite alla trasmissione Mezz’ora in più —. Ora i nostri scienziati dovranno capire la situazione, siamo in contatto con Oms e Governo inglese. La variante non sembra fare maggiori danni, ma produce più contagiati e questo resta un problema molto serio. Da primissime informazioni sembra che i vaccini possano funzionare ugualmente, ma servono dati più solidi. Ho dato incarico di analizzare le sequenze genomiche nel nostro Paese, dobbiamo assolutamente fare tutte le verifiche del caso».

 

vaccino pfizer

Il nuovo ceppo di Sars-Cov-2 sarebbe comparso a metà settembre a Londra e nel Kent e in poco più di due mesi è diventato dominante nella capitale inglese. Il 9 dicembre la variante risultava presente nel 62% dei casi a Londra, 59% nell’Inghilterra orientale e 43% nel Sud-Est, secondo quanto riferito da Patrick Vallance, a capo dei consulenti scientifici del Governo.

 

«I virus mutano continuamente. Questa è una particolare costellazione di variazioni che riteniamo importante — ha spiegato Vallance —, pensiamo che potrebbe essere presente in altri Paesi, ma nel Regno Unito vi è una concentrazione. Potrebbe avere avuto origine qui, non lo sappiamo per certo». La nuova variante consta di diverse mutazioni: la principale è la “N501Y”, a livello della proteina spike.

 

vaccino covid

«Quella “inglese” non è la prima mutazione del coronavirus a cui assistiamo — sottolinea al Corriere Carlo Federico Perno, direttore dell’Unità di Microbiologia all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma —. Pensiamo alla «D614G», che è comparsa a marzo anche in Italia e a giugno è diventata dominante in tutto il mondo, rendendo più veloce la trasmissione e spiegando anche in parte la seconda ondata. Sono state descritte anche altre varianti, in Sudafrica ed Estremo Oriente. Sappiamo però che Sars-CoV-2 è un virus abbastanza stabile (come dimostrato da un lavoro che abbiamo pubblicato su Nature), può modificarsi ma solo all’interno di un “recinto” ben delimitato.

 

vaccino covid

Al contrario per i virus Hiv e Hcv non si è ancora riusciti a mettere a punto un vaccino, dato che hanno una capacità di mutazione illimitata». La grande maggioranza delle variazioni messe in atto dal coronavirus (rilevanti per la capacità di replicazione virale) riguardano la proteina spike, grazie alla quale si lega alle cellule umane tramite il recettore ACE2. «Il virus cerca di scappare all’attacco del nostro sistema immunitario, creando varianti “invisibili” agli anticorpi — prosegue Perno —, per questo deve agire sulla spike. L’obiettivo finale, comune a tutti i virus, è quello di migliorare la propria efficienza replicativa».

vaccino coronavirus ricerche

 

«Ora bisogna accelerare le campagne vaccinali»

La domanda che molti si fanno in questo momento è: i vaccini anti-Covid sono efficaci anche contro il nuovo ceppo? «La comparsa della mutazione (chiamata VUI-202012/01, ndr) dovrebbe portare a un’accelerazione delle campagne vaccinali, accompagnate da studi sulla produzione di anticorpi successiva alla somministrazione delle dosi previste — sostiene Perno —. È possibile studiare l’efficacia dei vaccini sulla variante anche in laboratorio, tramite i cosiddetti “test neutralizzanti”, ma credo che in questo momento sia più utile concentrarsi sui programmi di vaccinazione, verificando poi se gli anticorpi che l’organismo produce sono protettivi. Potremo avere prova di questo osservando se i soggetti vaccinati verranno infettati dal nuovo ceppo di Sars-CoV-2: se questo avverrà saremo di fronte a una brutta notizia. Per ora la variante “inglese” sta convivendo con quella che conoscevamo e non è diventata predominante, ma ciò potrebbe accadere in futuro: abbiamo ancora la possibilità di fermarla con le misure restrittive e, speriamo, anche con i vaccini».

ricerche sul vaccino di coronavirus in florida

 

Galli: verosimile che ceppo si sia già diffuso

Massimo Galli, primario di Malattie infettive all’ospedale Sacco e professore all’università Statale di Milano invita alla calma: «È chiaro che questa questione va meglio definita. Non abbiamo ancora una pubblicazione scientifica, solo sintetici rapporti, ma saremmo di fronte a una variante che non è più cattiva di quelle che già circolano, ha forse una maggior capacità più diffusiva tanto è vero che si sta affermando in Gran Bretagna. Le prime sequenze risalgono al 20-21 settembre: temo sia verosimile che Oltremanica ne sia passata un bel po’. Si muore di più? Solo se ci ostiniamo a non stare attenti al virus, a prescindere dalla variante».

 

vaccino

E sui vaccini: «Non credo che questo ceppo sia in grado di rendere i vaccini inutili, non mi fascerei la testa — ha sottolineato Galli ospite all’Aria che tira, su La7 —. Semmai questa cosa ci dà un segnale importante: dobbiamo vaccinare il più rapidamente possibile il maggior numero di persone e dovremo stare molto attenti a quello che succederà. Ci sono molte condizioni che potrebbero metterci nella situazione di correre dietro al virus con vaccini diversi (come accade per esempio con l’aninfluenzale, che va ripetuto ogni anno, ndr), ma è una logica che spero non riguardi un futuro prossimo».

 

Il problema delle infezioni asintomatiche

«Di varianti ne sono state individuate già una dozzina, ci aspettavamo che prima o poi una avrebbe iniziato a circolare — aggiunge Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, in un’intervista all’Agi —. Le varianti fanno parte dell’adattamento del virus all’ospite, questo ceppo ha trovato un meccanismo di aggressione più efficace. Ha una contagiosità maggiore e quindi una capacità diffusiva maggiore ed è questo che preoccupa, ma non stupisce. La capacità infettante è la stessa».

 

coronavirus vaccino 11

L’impatto del nuovo ceppo sul vaccino? «È prematuro pensare che possa avere un’azione negativa sulla vaccinazione — chiarisce l’esperto —. Bisogna vedere dove sono esattamente le variazioni genetiche e come incidono sugli anticorpi. Questi virus si replicano in modo sistematico, non correggono gli errori di replicazione che potrebbero rappresentare una caratteristica vantaggiosa. La peculiarità del virus, anche di questo mutato, che lo rende perfido, sta nel fatto che la gran parte delle infezioni sono inapparenti. Va dato atto comunque che, rispetto al passato, i nostri laboratori hanno grande capacità di monitorare le variazioni e la tempistica delle informazioni è molto più rapida, all’avanguardia».

 

I FRIGO PER LA CONSERVAZIONE DEL VACCINO

La proteina «spike» e gli anticorpi

È ottimista anche Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche. «Dovremo aspettare i risultati delle prove scientifiche, ma sappiamo che i vaccini contengono l’intera proteina spike, che quando entra nel nostro organismo viene fatta a pezzi: ciascuno di essi può funzionare per indurre la produzione di anticorpi. Quindi è molto difficile che modificazioni in una sola porzione della proteina possano causare una completa resistenza ai vaccini.

 

vaccino

Non c’è nulla di sorprendente nell’aver trovato una variante, non è la prima e non ci sono evidenze che questa sia più cattiva — ha aggiunto Maga —. È considerato altamente improbabile che il vaccino possa avere difficoltà a indurre una risposta protettiva, proprio perché utilizza una proteina che ha delle regioni molto ben conservate che non cambiano. Per cui nessun allarme».

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....