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UN POPOLO DI POETI, ARTISTI E IMPASTICCATI - I DATI DELL'AGENZIA SUI CONSUMI DI MEDICINALI SVELANO COME CAMBIANO GLI ITALIANI ATTRAVERSO LE LORO ABITUDINI - SIAMO TRISTI E INCAZZAATI: CONSUMIAMO IN GRAN QUANTITÀ FARMACI PER LA GASTRITE E TANTI ANTIDEPRESSIVI - IN CRESCITA LE PILLOLE PER LA DISFUNZIONE ERETTILE MENTRE LA CATEGORIA MAGGIORMENTE PRESCRITTA È…

Francesca Angeli per “il Giornale”

 

ANTIDEPRESSIVI

Dimmi che farmaci prendi e ti dirò come stai. E anche chi sei. L' ultimo Rapporto Aifa (l' Agenzia del farmaco) sui consumi dei medicinali non fotografa soltanto i progressivi tagli operati sulla spesa del servizio sanitario nazionale (ssn) ma ci racconta anche come cambiano gli italiani attraverso le loro abitudini ed i loro bisogni.

 

Siamo un popolo un po' triste e anche arrabbiato ed infatti consumiamo in gran quantità gli «inibitori della pompa protonica», ovvero i farmaci per la gastrite e ancora tanti, forse troppi, antidepressivi. Soprattutto le donne. Comunque in media assumiamo un po' più di una pasticca e mezzo al giorno, inserendo nel calcolo tutta la popolazione, compresi i lattanti.

gastrite 2

 

In particolare le prescrizioni riguardano le molecole appartenenti alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Il loro consumo registra un progressivo aumento in Italia nel corso degli ultimi anni. Se nel 2013 le dosi giornaliere per 1.000 abitanti erano 39 nel 2018 siamo passati a 41,6 con un aumento del 6,2 per cento.

Non solo. Spesso i pazienti assumono medicinali con leggerezza e non rispettano le indicazioni terapeutiche fornite dal medico, addirittura nel 40 per cento dei casi. I più anziani sono anche i più bisognosi.

gastrite 3

 

L' uso degli antidepressivi aumenta con l' età e comunque nelle donne è sempre più elevato rispetto agli uomini in tutte le fasce di età. Differenze evidenti anche nelle regioni.

La Sardegna al top: con il 62,2 consuma il doppio rispetto alla Basilicata, ferma al 31,9. Meno al nord comunque e più al sud. Per i protettori dell' apparato gastrointestinale la spesa pubblica è stata di 2.835 milioni di euro, quasi 47 euro pro capite.

 

gastrite 1

Un altro elemento da sottolineare è che mentre diminuisce lievemente la spesa pubblica aumenta quella a carico del cittadino: quasi un più 4 per cento nel 2018 rispetto al 2017. Un punto dolente sul quale non a caso il direttore dell' Aifa, Luca Li Bassi ha promesso di impegnarsi per modificarlo, cercando di spingere molto di più il consumo dei meno cari generici.

ANTIDEPRESSIVI

 

Nel complesso la spesa farmaceutica pubblica e privata si è attestata intorno ai 29 miliardi, lievemente inferiore allo scorso anno pari a 482 euro per cittadino, 492 nel 2017.

 

Quella territoriale ammonta a 20.781 milioni di euro e l' ospedaliera a circa 11 miliardi. I cittadini invece pagano di tasca propria sempre di più: 8,3 miliardi, ovvero più 3,8 rispetto all' anno precedente. E tra i medicinali di classe C (a carico del cittadino) che richiedono la prescrizione medica in testa ci sono le benzodiazepine, gli psicofarmaci.

pillole 2

 

Cresce pure la richiesta dei farmaci usati nella disfunzione erettile che con 219 milioni di euro sono la terza categoria a maggior acquisto, il cui consumo è passato da 2,9 dosi per 1.000 abitanti del 2014 a 3,6 del 2018. In generale assumiamo troppi farmaci. Lo scorso anno sono state consumate complessivamente 1.571,5 dosi di medicinali al giorno ogni 1.000 abitanti. Di queste il 72,3 per cento è stato erogato dalla sanità pubblica mentre il restante 27,3 è stato pagato dai cittadini.

ANTIDEPRESSIVI - PROZAC

 

La categoria maggiormente prescritta e dunque consumata è quella dei farmaci per il sistema cardiovascolare 487,4 dosi per 1.000 abitanti al giorno mentre sono al terzo posto in termini di spesa a carico del Ssn: 3.240 milioni di euro; 53,6 euro pro capite.

 

In generale al sud si spende di più per farmaci erogati in convenzione mentre proprio la Lombardia è la regione che consuma meno e spende di più probabilmente anche per il ricorso a farmaci innovativi più costosi. La regione che spende di più pro capite è la Campania, 201, mentre spende meno Bolzano, 120 a cittadino.

viagra

 

Quella dell' aderenza alle terapie poi è diventata una delle questioni cruciali. Tra gli anziani, over 65, molti assumono diversi farmaci al giorno e in questo caso e sbagliarsi può avere conseguenze molto gravi.

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