cibo conservato nell alluminio carta stagnola

SAPEVATE CHE CONSERVARE IL CIBO NELLA STAGNOLA IN FRIGORIFERO È SBAGLIATISSIMO? – GLI ESPERTI HANNO CHIARITO CHE L’ALLUMINIO NON PROTEGGE GLI ALIMENTI DAL GELO DEL FRIGO O DEL FREEZER, PERCHÉ È UN MATERIALE CHE SI PIEGA, SI STRAPPA E LASCIA MICRO-FESSURE DOVE L'ARIA PENETRA INEVITABILMENTE. E L'ARIA FREDDA TENDE A DISIDRATARE TUTTO – OCCHIO POI A NON AVVOLGERE IL CIBO ANCORA CALDO NELLA CARTA STAGNOLA, PERCHÉ…

Estratto dell’articolo da www.leggo.it

 

carta stagnola e cibo 9

[...]  In quasi ogni cucina domestica si notano quei fagotti argentati incastrati nella porta del congelatore, simili a regali misteriosi lasciati lì, pronti, in un passato non ben definito. Dall'esterno sembrano puliti: niente contenitori di plastica ingombranti, niente sacchetti disordinati, niente etichette.

 

Quel senso di protezione contro il gelo, una sorta di armatura che dovrebbe salvaguardare la freschezza del cibo è, a tutti gli effetti, una vera e propria illusione, un pensiero confortante a cui crediamo fedelmente e a cui cediamo ogni giorno. [...]

 

ALLUMINIO - CARTA STAGNOLA

L'alluminio non è una barriera, né strutturale, né tantomeno magica perché, per sua natura, si piega, si strappa e lascia micro-fessure dove l'aria penetra inevitabilmente. L'aria fredda, come si sa, tende a disidratare quasi ogni tipo di cibo: l'acqua sulla superficie dell'alimento evapora, cristallizza e porta con sé umidità e sapore.

 

In aggiunta a tutto, la stagnola non protegge in alcun modo dall'assorbimento degli odori circostanti, spesso molto forti, o comunque più forti dell'alimento preso in considerazione.

 

Se metti del pesce accanto a una torta o dell'aglio vicino al gelato, i sapori migreranno in maniera inesorabile. Ovviamente nessuno è capace di scartare e riavvolgere i pacchetti in modo millimetrico ogni singolo giorno, nessuno è un automa o una macchina industriale. Quello che sembrava un "trucco intelligente" è diventato, per tutte le famiglie, esclusivamente un modo silenzioso per sprecare soldi, fatica e ingredienti.

 

carta stagnola e cibo 8

Il segreto, spiegano gli esperti, sta nel trattare l'alluminio come uno scudo esterno e mai come unica e sola barriera principale; il primo passo è inserire il cibo in un sacchetto per congelatore o in un contenitore ermetico che sigilli davvero, premendo bene per far uscire quanta più aria possibile.

 

A quel punto, puoi avvolgere il tutto nella stagnola per una protezione in più o per impilare meglio i pacchetti. Per lasagne o sformati, puoi usare l'alluminio per rivestire la teglia durante la cottura, ma una volta pronti e freddi, è necessario trasferire le porzioni in contenitori a tenuta d'aria.

 

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In tal riguardi è, ovviamente, fondamentale etichettare sempre con data e nome del contenuto: la memoria è sempre il primo ingrediente che "scade" nel freezer, con o senza contenitore.

 

La maggior parte del danno avviene prima ancora che la porta del freezer si chiuda. Il cibo caldo avvolto direttamente nell'alluminio crea del vapore che poi ricongela sotto forma di cristalli di ghiaccio assolutamente deleteri.

 

Quell'umidità intrappolata rovina la consistenza e fa sì che la stagnola si incolli alla superficie del cibo. Bisogna sempre lasciare che il cibo cotto raggiunga la temperatura ambiente, tamponare la carne cruda affinché non sia gocciolante e preferire porzioni piccole per un congelamento quanto più rapido.

 

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Infine, attenzione agli alimenti di natura acida come il sugo di pomodoro o il pesce al limone: il contatto diretto, magari costante, e prolungato tra alluminio e acido può provocare reazioni chimiche estremamente sgradevoli. Il miglior modo per combattere l'abitudine malsana, ormai tradizione propria di ogni famiglia, è rammentare una cosa tanto scontata quanto necessaria: il congelatore non è un tasto "pausa" magico; è solo un orologio che scorre più lentamente.

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