luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

DAGONOTA

francesco gaetano caltagirone sbrocca report 4

È vero, come sottintendono oggi "Corriere" e “Repubblica”, che l’indagine sulla scalata a Mediobanca non avrà effetti concreti?

 

Scrive Francesco Manacorda, sul quotidiano diretto da Mario Orfeo: “Se anche il concerto venisse accertato, l’opas di Mps non potrebbe essere annullata".

 

E continua: "Con la consegna delle azioni Mediobanca all'offerente l'operazione è perfezionata e irreversibile, sia perché la sanzione prevista in caso di concerto è appunto quella di un'Opa totalitaria da lanciare sulla società che si è cercato di conquistare in modo surrettizio. Ma in questo caso c'è stata un'Opas di Mps su Mediobanca che era rivolta alla totalità del capitale e il problema non si pone”.

 

PHILIPPE DONNET ALBERTO NAGEL

Aggiunge Ferrarella sul “Corriere della Sera”: “i manager delle banche perdono i requisiti di onorabilità e correttezza solo dopo una sentenza di condanna in via definitiva. Non c’è quindi un automatismo. L’avviso di garanzia o il rinvio a giudizio non fanno quindi scattare in automatico la perdita dei requisiti ma comportano il fatto che il cda debba verificarli nuovamente per avere aggiornamenti sulle successive fasi dell’indagine della Procura”.

 

È davvero così? Intanto, va preso in considerazione come l'inchiesta giudiziaria dei Pm milanesi, che hanno spiccato gli avvisi di garanzia ai tre caballeros, Caltagirone, Milleri e Lovaglio, rimbalzerà sul mercato. Oggi in Borsa, Monte dei Paschi di Siena ha chiuso perdendo il 2,12%, Mediobanca cala dello 0,15% mentre, allontanandosi l’ombra di Caltariccone, Generali guadagna lo +0,47%.

 

Secondo punto. Se l'affare s'ingrosserà squadernando altri avvisi di garanzia, accompagnati da altre bombastiche intercettazioni fra i "furbetti del concertino" (oggi ne ha riportate alcune di Lovaglio e Caltariccone il temerario Luigi Ferrarella sul "Corriere"), assumendo così una ulteriore rilevanza mediatica e innescando anche il can can politico dell'opposizione al governo Meloni (finora il Pd, M5s e Avs sono latitanti e muti), tutto può succedere.

 

Dunque: se da una parte è vero, come sostengono "Corriere" e "Repubblica", che l'operazione Mps-Mediobanca è "perfezionata e irreversibile", nello stesso tempo occorre attendere, con l'eventuale avanzamento dell'inchiesta giudiziaria magari rinforzata da rinvii a giudizio (ieri sono stati perquisiti gli uffici degli indagati), quale sarà la risposta degli investitori di Piazza Affari che hanno avuto fiducia in Calta, Lovaglio e Milleri, oggi finiti sotto indagine.

 

(Non va mai dimenticato che il battagliero Ceo di Unicredit, Andrea Orcel, ha fatto due ore di deposizione in Procura sparando a zero sui "furbetti del concertino"...)

 

L'inchiesta giudiziaria milanese potrebbe, poi, avere ripercussioni sul braccio destro  di Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri, che guida l'holding Delfin, la cui proprietà è in mano ai litigiosissimi 8 eredi del defunto patriarca Del Vecchio, che però si ritrovano uniti per fare la guerra al loro Ceo che ha sempre appoggiato incondizionatamente le iniziative finanziarie proposte dall'ediyore-imprenditore romano, caro a Palazzo Chigi. Quanto saranno ancora più imbufaliti sapendo di perdere soldi?

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI

Inoltre, è vero che i manager decadono ex officio solo dopo una sentenza definitiva, ed è altamente improbabile che il Cda di Monte dei Paschi sospenda il Ceo Luigi Lovaglio, ma forse la Bankitalia potrebbe far presente ragioni di opportunità.

 

Comunque, le ragioni del mercato penseranno a trasformarli in anatre zoppe mazzolando le aziende quotate: già ieri ha punito Mps, che ha perso quasi il 5% a Piazza Affari, e oggi ha chiuso perdendo il 2,12%; mentre Assicurazioni Generali, allontanandosi l'ombra di Caltariccone, guadagna l'0,47%. Non sono pochi, infatti, gli investitori di Mps che oggi si pentono e si chiedono: se Lor Signori verranno condannati, che fine fanno i miei soldi?

 

francesco gaetano caltagirone - giorgia meloni

Il fatto più importante da prendere in considerazione riguarda il rinnovo  ad aprile 2026 della governance di Generali (per cui è stata espugnata Mediobanca) e Mps del loquace Ceo Lovaglio (vedi intercettazioni).

 

Essì: più di tutto, contano i passi successivi della Procura di Milano, che può sospendere l’operazione se individua il rischio di reiterazione dei reati. A Piazza Affari si moltiplicano le voci di altri avvisi di garanzia in arrivo per i "furbetti del concertino''...

 

 

francesco gaetano caltagirone

L’IMPATTO DELL’INDAGINE, L’OPERAZIONE È ANCORA VALIDA

Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

1 Da dove nasce l’inchiesta?

Da una indagine della Procura di Milano sulla cessione da parte del Mef del 15% del Monte dei Paschi di Siena, conclusa a novembre 2024 con l’ingresso nel capitale di Siena di Delfin, del gruppo Caltagirone più altri azionisti. Un secondo filone riguarda l’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata dalla stessa Mps su Mediobanca e terminata a fine settembre.

NATIXIS

 

2 Ci sono riflessi su queste operazioni?

A questo stadio delle indagini, le due operazioni […] non subiranno modifiche o revisioni.

 

3 Quali sono i requisiti che devono avere i vertici di una banca?

La Banca centrale europea ha la responsabilità di verificare che gli organi di amministrazione di una banca possiedano i cosiddetti requisiti di idoneità.

 

luigi lovaglio

Per arrivare a un giudizio, la Bce considera cinque criteri: onorabilità, esperienza, indipendenza di giudizio, assenza di conflitti di interesse, disponibilità di tempo per il congruo espletamento delle funzioni, idoneità complessiva.

 

4 L’indagine della Procura di Milano avrà riflessi sulla governance delle banche coinvolte?

In base al decreto del Mef pubblicato nel 2020, i manager delle banche perdono i requisiti di onorabilità e correttezza solo dopo una sentenza di condanna in via definitiva.

 

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

Non c’è quindi un automatismo […]. L’avviso di garanzia o il rinvio a giudizio non fanno quindi scattare in automatico la perdita dei requisiti ma comportano il fatto che il cda debba verificarli nuovamente per avere aggiornamenti sulle successive fasi dell’indagine della Procura.

 

PERCHÉ L'OFFERTA SU PIAZZETTA CUCCIA È PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE

Estratto dell’articolo di Francesco Manacorda per “la Repubblica”

 

[…] Che cosa è il "concerto" su cui indagherebbe la Procura di Milano?

MPS MEDIOBANCA

Si tratta di una fattispecie prevista dall'articolo 101 bis del Testo unico della Finanza, secondo il quale per "persone che agiscono di concerto" si intendono i soggetti che cooperano tra di loro sulla base di un accordo, espresso o tacito, verbale o scritto, ancorché invalido o inefficace, volto ad acquisire, mantenere o rafforzare il controllo della società emittente o a contrastare il conseguimento degli obiettivi di un'offerta pubblica di acquisto o di scambio.           

 

giovanbattista fazzolari e giorgia meloni

Ma se mai il concerto dovesse essere accertato che cosa succederebbe su Mediobanca, ormai controllata da Mps? L'Opas lanciata da Mps potrebbe essere annullata?

No. Questo sia per il motivo che con la consegna delle azioni Mediobanca all'offerente l'operazione è perfezionata e irreversibile, sia perché la sanzione prevista in caso di concerto è appunto quella di un'Opa totalitaria da lanciare sulla società che si è cercato di conquistare in modo surrettizio.

 

 

Ma in questo caso c'è stata un'Opas di Mps su Mediobanca che era rivolta alla totalità del capitale e il problema non si pone.

IL NUOVO CDA DI MEDIOBANCA BY CALTAGIRONE E MILLERI

 

Ma un'Opas non è diversa da un'Opa?

Sì, l'Opas, offerta pubblica di acquisto e di scambio, offre contanti ed azioni dell'offerente a chi apporta i propri titoli, mentre l'Opa è solo per contanti. Quindi, in teoria, se dovesse essere accertato il concerto e si chiedesse l'Opa obbligatoria, qualcuno degli azionisti di Mediobanca […]potrebbe chiedere i danni. Ma si tratta di un'ipotesi al momento del tutto teorica.

famiglia del vecchio

 

 

 

 

E gli esiti dell'inchiesta potrebbero avere qualche effetto sulla posizione dei soggetti indagati in Generali?

Difficilmente. Sempre nel caso […] che il concerto venisse accertato, non ne potrebbe discendere un obbligo di Opa "a cascata" sulle Generali, visto che oggi Caltagirone, Delfin e la stessa Mps attraverso Mediobanca, detengono complessivamente una partecipazione inferiore a quella del 30% che in base al Regolamento emittenti della Consob fa scattare l'Opa.

IL PROCURATORE DI MILANO MARCELLO VIOLA

 

Sulla vicenda è intervenuta la Procura di Milano, ma non la Consob. Come mai?

Evidentemente, la Commissione ha ritenuto che non ci fossero gli estremi per utilizzare i suoi poteri […]. Secondo alcune ricostruzioni, […] gli uffici non avrebbero considerato un opportuno un intervento e i commissari avrebbero accettato questa valutazione.

 

Peraltro, bisogna tenere conto che la Consob mantiene di norma il riserbo sui suoi interventi. In ogni caso tra Consob e Procura di Milano esiste un protocollo per lo scambio di informazioni che è stato rinnovato nel 2023 e che prevede appunto una "corsia preferenziale" nelle comunicazioni su casi di comune interesse.

Lovaglio, Nagel, Caltagirone, Millerigiorgia meloni giancarlo giorgetti antonio tajani foto lapresseFRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

FRANCESCO MILLERI

 

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