asia cogliandro

“SONO RIMASTA INCINTA E MI HANNO BUTTATA FUORI” – LA DENUNCIA DELLA PALLAVOLISTA ASIA COGLIANDRO, LICENZIATA DALLA SQUADRA DI PERUGIA: "MI HANNO DATO DELL'INGRATA, MI HANNO DETTO DI LASCIARE CASA E DI RESTITUIRE ANCHE LE MENSILITÀ DI AFFITTO GIÀ PAGATE. HO SUBITO UNA VIOLENZA PSICOLOGICA. MI HANNO FATTO DETESTARE LO SPORT CHE AMAVO. NEL VOLLEY LE GIOCATRICI SONO SOLO INGRANAGGI. SIAMO SEMPRE CON CONTRATTI CO.CO.CO, A TEMPO, NON SIAMO PROFESSIONISTE” – LA FEDERVOLLEY: “APPROFONDIREMO LA VICENDA”

Giulia Zonca per “la Stampa” - Estratti

 

asia cogliandro 44

Celebriamo lo sport delle donne. La medaglia storica del basket, la semifinale esaltante della Nazionale di calcio, la forza del volley che si è scoperto quasi imbattibile dopo l'oro di Parigi, ma non sarebbe giusto pensare che dietro a questa splendida, tangibile, evoluzione, allo spazio preso e goduto tutto sia calmo e pronto a essere trainato in avanti.

 

Ci sono scelte che riportano alla realtà non risolta, che mai si risolverà se non viene scoperta. Anzi, scoperchiata. Ci sono giocatrici licenziate per maternità, succede, ancora, nel 2025. È successo ad Asia Cogliandro, quindici anni di carriera tra A1 e A2, ultimo domicilio Perugia: «Una grande storia d'amore finita con una inconcepibile violenza psicologica di cui non capisco proprio il motivo». 

 

 

Torniamo indietro, alla storia d'amore, per capire che cosa è successo dopo la gravidanza. 

«I due lati del racconto non combaciano. Avevamo un rapporto fantastico, squadra e società. Io in particolare. Loro hanno un bel progetto di crescita, mi sembrava, e io ho firmato il rinnovo dopo la promozione in A1 ben sapendo di essere utile più dal punto di vista caratteriale che in campo. Non sarei stata titolare, era chiaro: eravamo in quattro nel mio ruolo, ma quando c'è da mettere in campo quelle due o tre urla di esperienza, sono ideale. Lo so io e lo sapevano loro.  Se non fossi rimasta incinta i miei spazi li avrei trovati». 

 

Ha firmato il rinnovo prima di scoprirlo? 

asia cogliandro 45

«Il giorno dopo la promozione ho alzato il telefono: «Voglio restare che facciamo?» A maggio 2024 c'era già il contratto, a posto. In cinque abbiamo fatto così, come una famiglia felice di stare insieme. Grazie a Perugia io sono cresciuta sia dal punto di vista pallavolistico che mentale, non ho problemi a riconoscerlo. Con il presidente ci si sentiva tutti i giorni». 

 

Poi resta incinta. Cambia tutto subito? 

«Lo vengo a sapere il 20 gennaio. Panico, estasi, brividi. Tutto. Ero a Formia dal mio compagno. L'anno prima ho avuto un aborto, ero in cura, una situazione complessa. Mi dicevano che sarebbe stato difficile avere un altro figlio. E sapere di aspettarlo è stata. .. una mano dal cielo e anche una condizione fragile». 

 

Giocare tra le pallonate non era l'ideale. 

«Mancavano sette settimane alla fine del campionato e io pensavo di restare. Lo dico alle compagne storiche, per un confronto, ma il 21 gennaio mi alleno e ho paura, loro sono agitate. Non si può fare. Esco dallo spogliatoio con una decisione: il giorno dopo lo comunico al direttore sportivo». 

 

Lui come reagisce? 

asia cogliandro 4

«Era contentissimo. Mi abbraccia, mi fa le congratulazioni. Chiedo riservatezza perché la gravidanza è a rischio ed è molto presto. La privacy non viene rispettata, in un attimo lo scenario si trasforma e le pressioni arrivano immediatamente. Piena di ansia do la notizia ufficiale. Subito, la società mi dice di lasciare la casa e di restituire anche le mensilità di affitto già pagate». 

 

Senza un preavviso? Con che motivazione? 

«Diventano assertivi, "devi andare via". Fine. A me sembra assurdo fare gli scatoloni e i controlli per il bambino insieme, ma non voglio grane, mi sposto. Iniziano le telefonate: "Bisogna capire che cosa fare con il contratto". Mi impongono di chiedere la maternità, ma quella scatta a due mesi dalla data del parto. Non ragionano, vogliono solo tagliarmi». 

 

Per vie legali? 

«Cercano un accordo e io mi rifiuto perché mi rendo conto che la situazione è assurda. Il mio procuratore triangola con il direttore e sportivo e il presidente. Tra la loro offerta e il dovuto fino a scadenza contratto ballano 12 mila stupidissimi euro, una cifra ridicola solo che io ho subito una violenza psicologica che non posso accettare e quindi siamo qui in un vicolo cieco». 

 

Quali sono i comportamenti che più l'hanno ferita? 

«Sono stati lapidari, volevano proprio che mi levassi di mezzo. Ho proposto di aiutarli a gestire i social o di darmi un lavoro d'ufficio per i mesi che mancavano, purtroppo il loro unico intento era sbarazzarsi di me. Ho persino ipotizzato di congelare il contratto, fino al rientro, alle stesse condizioni. Io in carriera ho avuto degli infortuni: mentre sei ferma ti pagano, se sei incinta sei da allontanare. Mi hanno dato dell'ingrata, mi hanno minacciata». 

 

asia cogliandro

In che senso? 

«Mi conveniva accettare l'accordo o non avrei più trovato una squadra. Piuttosto che tornare a giocare faccio il muratore, con tutto il rispetto, non sarei ovviamente in grado, però lo sport che amavo ora mi disgusta. Non ne voglio più sapere di quel mondo». 

 

(...)

 

La società, detto così sembra un'entità indefinita. Ha capito chi ha sostenuto questa linea? 

«Comandano il presidente e quattro soci onorari, non so chi è l'artefice. La decisione è radicale e sono convinta che certi non abbiano voglia di sostenerla per i due spicci che risparmiano, è questo che mi fa inferocire. Contano sul fatto che mi stanchi. 

 

Aspetto un figlio, è una gravidanza complicata, fanno leva sul mio bisogno di stare tranquilla e non prevedono reazioni. Non se le aspettano mai, ma non possiamo continuare così. Hanno cercato in tutti i modi di farmi risultare inadempiente. Quando sono partite le comunicazioni legali hanno sostenuto che io sono scappata senza dire nulla. Mi prendono in giro. Fossi sparita sul serio mi avrebbero diffidata». 

 

C'è un precedente noto nel volley, Laura Lugli: il Pordenone ha rescisso il suo contratto nel 2019, mentre era incinta e le hanno fatto causa. Dopo non sono cambiate le norme? 

«Siamo sempre con contratti co.co.co, a tempo, non siamo professioniste. Qualcosa è stato modificato dovrebbero esserci più tutele. Ma Lugli non era la prima e se continuiamo ad accettare compromessi io non sarò l'ultima. È ora di dire basta». 

La Nazionale d'oro è una bandiera di molte istanze. 

 

Perché dietro c'è un movimento così? 

«Tante società non sono a livello. Ci sono persone in Lega che io conosco da che sono bambina e se ne sono lavate le mani». 

 

Qualcuno che l'ha aiutata esiste? 

«Il mio compagno, che sta in Marina e il mio avvocato, Alessandro Marzoli, che mi dà un incredibile sostegno, soprattutto adesso che lo scadere si avvicina e io mi agito. So che a Perugia contano su questa idea. L'evidenza che io abbia altro di cui occuparmi li fa stare tranquilli. È schifoso». 

asia cogliandro 2

 

LA FIPAV: "APPROFONDIREMO LA VICENDA"

Da sportmediaset.mediaset.it

"Ho letto questa mattina con amarezza la vicenda relativa ad Asia Cogliandro. Desidero esprimere ad Asia la mia piena solidarietà personale e quella di tutta la Federazione Italiana Pallavolo". Così il presidente Fipav Giuseppe Manfredi in merito alla vicenda di Asia Cogliandro. "La maternità non può mai essere vista come una colpa, né tantomeno come un ostacolo alla carriera di una sportiva.

 

Proprio per questo, come Federazione qualche anno fa, abbiamo voluto dare un segnale concreto, istituendo 'La maternità è di tutti - ha aggiunto - , un fondo dedicato alle atlete che diventeranno madri, in maniera da accompagnarle e sostenerle in un momento così importante della loro vita. Dall'attivazione del fondo abbiamo già sostenuto molte atlete che ne hanno fatto richiesta".

 

"Posso garantire che la FIPAV continuerà ad essere in prima linea su questo tema, oltre a vigilare affinché episodi di questo tipo non trovino spazio nel nostro movimento. Allo stesso tempo per correttezza, mi riservo di approfondire la vicenda con la società coinvolta, così da avere più elementi a disposizione", ha concluso Manfredi.

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO