balneari spiagge italiane

LE SPIAGGE SONO SEMPRE PIU’ A MISURA DI RICCHI – DOPO ANNI DI RINVII, CON LA DESTRA IN DIFESA DELLA “CASTA” DEI BALNERARI, LE GARE PER L’ASSEGNAZIONE DELLE CONCESSIONI SONO PARTITE, MA SEMBRANO UN AFFARE CHE RIGUARDA POCHI GRANDI GRUPPI PRIVATI – IN LIGURIA LA GESTIONE DELLE SPIAGGE RIMANE AI SOLITI NOTI (A GENOVA 14 CONCESSIONI SU 23 SONO ANDATE AI GESTORI STORICI) O FINISCE NELLE MANI DI AZIENDE CHE PUNTANO A UNA CLIENTELA “GRIFFATA” E DALLE COSPICUE FINANZE - IL CASO DI PARAGGI, PICCOLA BAIA TRA SANTA MARGHERITA LIGURE E PORTOFINO: IL MARCHIO “LANGOSTERIA” SI E' PRESO I BAGNI FIORE, TRASFORMANDOLI IN...

Estratto dall’articolo di Marco Sodano per "la Stampa"

 

Cala del Forte a Ventimiglia

Quattro generazioni di bagnanti, altrettante di balneari: i nonni, i loro figli, i nipoti e oggi i figli dei nipoti. Vecchie amicizie cementate da un equilibrio che si perpetua dagli Anni Sessanta. Sdraio, ombrellone, cabina, bagnino. Poi è arrivata la direttiva europea Bolkestein: i lidi sono concessioni demaniali, chiunque deve poterseli aggiudicare, viva la concorrenza. [...] 

 

Dopo anni di rinvio, e non pochi rimbrotti da Bruxelles, le gare sono partite: a Genova sono state assegnate 23 concessioni, 14 delle quali sono rimaste ai gestori storici. A Imperia 12 lotti, quasi tutti ai titolari che le avevano già.

 

A Borghetto Santo Spirito 19 lotti, gli uscenti hanno fatto la parte del leone. A Pietra Ligure 40, i cambi di gestione sono stati 6. Laigueglia, Sarzana, Spotorno, Taggia e Loano hanno le gare in corso, gli altri comuni dovranno provvedere. Il termine ultimo stabilito dalla legge è il 30 settembre 2027.

 

Bagni Fiore Paraggi

«Intanto i balneari restano col cerino in mano – commenta Monica Muratorio, presidente del sindacato balneari (Sib) di Imperia –. Non sanno che fine farà il loro lavoro: si è parlato di indennizzi per chi perde la concessione dopo aver investito, ma la situazione peggiora. Cinque anni fa si parlava di cifre certe, oggi non sono previsti.

 

A Imperia s'è arrivati al doppio del fatturato, facendo le gare in anticipo, a Genova a due volte e mezzo. Il sindaco di Taggia all'opposto dice che non ci saranno risarcimenti. Purtroppo ha ragione, oggi la regola dice così. Il governo è silente, ogni bozza normativa è peggio di quella precedente. Grande delusione: in campagna elettorale piovevano promesse». E c'è un altro dettaglio che preoccupa: l'appetito dei grandi gruppi. «Hanno la forza economica e le competenze per stravincere le gare – continua Muratorio –. In Francia è già successo, ma da quando sono subentrati i big un'insalata costa 30 euro».

 

In Italia il caso di scuola è Paraggi, cento metri di baia tra Santa Margherita Ligure e Portofino. Nel 2017 il marchio Langosteria ha preso i bagni Fiore. Lo stabilimento, che non regalava i posti all'ombra, oggi è un lido di lusso. Gli altri sono andati a ruota.

 

Spiaggia riviera ligure Monterosso

Le Carillon è la spiaggia griffata Dolce&Gabbana, i bagni Bosetti sono firmati Vespa. Così in zona si arriva a 400 euro al giorno, ombrellone e due lettini. Soltanto lo Stato non ha corretto il listino: canoni annuali tra i 5 e i 7 mila euro. I gestori investono milioni, ma lo spazio è regalato.

 

Stesso discorso all'altro capo della Liguria, nel Ponente imperiese. Il quartier generale è nel grattacielo della Société des Bains de Mer (Sbm) a Monaco, che capitalizza oltre due miliardi ed è controllata al 64% dal Principato. [...]

Stabilimenti a borghetto Santo Spirito

 

A Ventimiglia tutto ruota intorno al porto Cala del Forte, gestito dalla Sepm (100% Stato di Monaco). A terra il progetto Borgo del Forte, guidato dalla Marina di Ventimiglia con legami finanziari monegaschi. L'investimento supera i 200 milioni: hotel a 5 stelle, 60 appartamenti di super-lusso, un campus internazionale per i residenti fiscali di Monaco, un club sulla spiaggia, ristoranti.

 

Gli standard sono quelli del Monte-Carlo Beach. A Bordighera si lavora al recupero dell'Angst, hotel ottocentesco trasformato in appartamenti (sempre di lusso), pensando alle spiagge. [...] 

 

A Ospedaletti c'è il porto turistico di Baia Verde – bloccato per decenni da inchieste giudiziarie, fallimenti e mareggiate –. Monaco intravede un porto rifugio: a Port Hercule non c'è più spazio. A Sanremo c'è la ristrutturazione di Portosole con l'ingresso dei fondi internazionali.

 

Sbm possiede il casinò di Montecarlo, storico concorrente di Sanremo, ma il corridoio del gioco e del lusso suona meglio di una guerra commerciale. I clienti di Monaco vengono già portati a Sanremo per il Festival o la Milano-Sanremo. Portosole è il loro approdo, i bagni più chic le location delle feste. Presto o tardi si tireranno le somme.

 

Se una suite a Bordighera viene venduta dai canali centralizzati di Monaco, in Italia rimangono le briciole: i costi operativi e l'Iva sui servizi diretti. I ruoli dirigenziali restano monegaschi o francesi, ai liguri i posti stagionali (bagnini, pulizie, camerieri). Ancora: con l'arrivo dei monegaschi a Ventimiglia Alta i prezzi delle case, in tre anni, si sono impennati. Un bilocale in affitto è passato da 500 a oltre 950 euro al mese, spingendo le famiglie giovani verso l'entroterra. [...]

spiaggia - caro vacanzeCONCESSIONI STABILIMENTI BALNEARIOmbrelloni spiaggia

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