“ALLA BIENNALE PIÙ PROTESTE CHE VERNISSAGE” – LA RASSEGNA VENEZIANA VISTA DA PANZA: “IL PADIGLIONE DELLA RUSSIA, CHE OGGI CHIUDE, È STATO PRETESTUOSO, UN DJ SET DA DISCOTECA MOSCOVITA CON GENTE MASCHERATA, FIORI, BANCO DI VODKA E ILLUSTRAZIONI. CI SONO I COMMISSARI CHE CERCANO LE CARTE, LE PUSSY RIOT CHE LANCIANO SLOGAN, LA UE CHE NON DÀ I SOLDI PER QUESTIONI DI PROCEDURE, L’AMBASCIATORE UCRAINO CHE ATTACCA LA RUSSIA, LA GIURIA (POI DIMESSASI) CHE ATTACCA ISRAELE, TRUMP E LA RUSSIA. È LA “MORTE DELL’ARTE” E LA SUA TRASFORMAZIONE IN POLITICA “POLITICANTE”. QUANDO L’INSTALLAZIONE NON È UN PRETESTO STRUMENTALIZZABILE DALLA POLITICA S’IMPONE SOLO COME COMUNICAZIONE ATTRAVERSO TITOLI O STRAVAGANZE: UNA RAGAZZA NUDA USATA COME BATTACCHIO DI CAMPANA (AUSTRIA) OPPURE… - VIDEO
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PIERLUIGI PANZA per il "Corriere della Sera" - Estratti
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Questa 61ª Biennale si è trasformata, sino ad oggi, da luogo espositivo in una piazza di manifestazione e chiacchiericcio. Sono schedulate più le proteste che i vernissage .
Gli incontri serali (riparatori) sulla Pace annunciati dalla Biennale non si sono svolti. La terrazza, luogo di incontro di Ca’ Giustinian, è rimasta chiusa (per evitare il confronto o lo struscio?).
apertura padiglione russo alla biennale di venezia - festa techno
Ci sono i commissari che cercano le carte, le Pussy Riot che lanciano slogan, un tizio che lancia una bottiglia di latte, la Ue che non dà i soldi per questioni di procedure, l’ambasciatore ucraino che attacca la Russia, la giuria (poi dimessasi) che attacca Israele, Trump e la Russia, la Flotilla che da Gaza ora vuole attraccare agli Schiavoni per contestare Israele, i curatori ispirati («la sentiamo») da Koyo Kouoh che attaccano l’Occidente…
PADIGLIONE RUSSO PROTESTE BIENNALE
Le parole chiave non sono estetica, forma, creatività, conoscenza ma «vengo», «non vengo», «gli assenti hanno torto», «audacia e libertà», «censura», «apertura»…: è una Biennale del paratesto mentre il testo, il contenuto, non interessa, nemmeno gli artisti ne parlano surclassati dal contesto. Per dirla con Hegel è la «morte dell’arte» e la sua trasformazione in politica «politicante» (altra parola risuonata in conferenza stampa), post con selfie, l’importante è fare la coda correct , vedersi.
manifestanti davanti al padiglione russo della biennale di venezia
Qui è come quando si parla di libri senza averli letti. Il padiglione della Russia, che oggi chiude, è stato pretestuoso, un dj set da discoteca moscovita con gente mascherata, fiori, banco di vodka e illustrazioni, una di un napoletano chiamato Antonio Buonario.
Poco più in là resterà appeso su una gru il cervo di cemento armato sopravvissuto ai bombardamenti di Pokrovs’k, nel Donetsk, del progetto Security Guarantees dell’Ucraina, un memento politico, non artistico (sabato arriveranno quelli di +Europa). Dell’Iran si nota l’assenza, del Libano la presenza; il padiglione Usa, Trump o non Trump, è modesto nella proposta:
manifestanti davanti al padiglione russo della biennale di venezia
Alma Allen propone sculture biomorfe astratte in bronzo che potresti trovare da un arredatore. Belu-Simion Fainaru (Israele), che vorrebbe far causa alla giuria poi dimessasi e che domani sarà contestato dalla Flotilla, presenta una installazione (vasca a specchio nelle Corderie) identica a quella che realizzò Giorgio Andreotta Calò una quindicina di anni fa.
Quando l’installazione non è un pretesto strumentalizzabile dalla politica s’impone solo come comunicazione attraverso titoli o stravaganze: una ragazza nuda usata come battacchio di campana (Austria) oppure il padiglione del Lussemburgo esplicito sin dal titolo La merde , che espone un gigantesco escremento. Nella loro progressiva perdita di autenticità, le pratiche artistiche si consegnano alla comunicazione, alla politica e al dominio della finanza assoggettando a esse il proprio fine commotivo di disvelamento di nuovi mondi.
polizia davanti al padiglione russo della biennale di venezia
apertura padiglione russo alla biennale di venezia - festa techno
apertura padiglione russo alla biennale di venezia - festa techno
apertura padiglione russo alla biennale di venezia
apertura padiglione russo alla biennale di venezia - festa techno
performer nuda padiglione austriaco della biennale 1
apertura padiglione russo alla biennale di venezia
apertura padiglione russo alla biennale di venezia 2026
performer nuda padiglione austriaco della biennale 2
apertura padiglione russo alla biennale di venezia
apertura padiglione russo alla biennale di venezia
apertura padiglione russo alla biennale di venezia
PROTESTE DI FRONTE AL PADIGLIONE RUSSO ALLA BIENNALE DI VENEZIA
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