CHE BORDELLO A MILANELLO! – NUOVE MAGAGNE IN CASA MILAN: MAX ALLEGRI POTREBBE FAR CAUSA ALLA SOCIETÀ ROSSONERA – L’ENTOURAGE DI “ACCIUGHINA”, PROSSIMO ALLENATORE DEL NAPOLI, CONTESTA AL MILAN LE MODALITÀ CON CUI È STATO COMUNICATO IL LICENZIAMENTO DEL TECNICO LIVORNESE, ATTRAVERSO UN COMUNICATO DI CUI SAREBBE VENUTO A CONOSCENZA ATTRAVERSO I MEDIA – ALLEGRI AVREBBE RICEVUTO LA PEC CHE COMUNICAVA L’ESONERO SOLTANTO QUATTRO GIORNI PIÙ DOPO LA NOTA CON CUI REDBIRD DAVA IL BENSERVITO ANCHE A IGLI TARE, GEOFFREY MONCADA E GIORGIO FURLANI – SULLO SFONDO LA LITE SULLA BUONUSCITA DI MAX…
Estratto dell’articolo di Andrea Distaso per www.calciomercato.com
Tra il Milan e Massimiliano Allegri rischia di chiudersi nel peggior modo possibile. […]Non c'è ancora intesa infatti sulle modalità di separazione tra le parti sotto l'aspetto economico e, come riferisce l'edizione odierna de Il Giornale, il contenzioso potrebbe avere strascichi pure sul fronte legale.
I TEMPI DELL'ESONERO
Massimiliano Allegri era legato contrattualmente al Milan fino al 30 giugno 2027: la mancata qualificazione alla prossima Champions League non ha fatto scattare il prolungamento automatico per un'ulteriore stagione, con adeguamento dell'ingaggio da 5,5 milioni di euro netti a stagione a quota 6 milioni.
Formalmente esonerato dalla guida tecnica della prima squadra attraverso la nota di lunedì 25 maggio con cui RedBird dava il benservito anche al direttore sportivo Igli Tare, al direttore tecnico Geoffrey Moncada e al CEO Giorgio Furlani, l'allenatore toscano ha ricevuto la comunicazione effettiva dell'interruzione del rapporto via PEC soltanto quattro giorni più tardi, a firma del presidente Paolo Scaroni. […]
DANNO DI IMMAGINE?
Secondo quanto riferisce Il Giornale, l'entourage di Allegri contesta al Milan le modalità con cui è stato comunicato il licenziamento, senza previa comunicazione ma attraverso un comunicato della proprietà divenuto poi pubblico di cui sarebbe venuto a conoscenza attraverso i media. Chi assiste il tecnico paventa anche una possibile per danno di immagine e, soltanto dopo la risoluzione di questo contenzioso, Allegri potrà sottoscrivere l'accordo biennale che avrebbe raggiunto col Napoli del patron Aurelio De Laurentiis.
14 MILIONI LORDI
In tutto questo, la partita si gioca anche sul fronte della buonuscita che l'ex allenatore rossonero si aspetta dal club per se stesso e per i suoi collaboratori. Per Il Giornale, la cifra complessiva ammonterebbe a 14 milioni di euro lordi, col Milan che si aspetta di spenderne la metà.
In particolare, lo scontro si gioca sull'incentivo all'esodo che Gerry Cardinale vorrebbe versare ad Allegri, 500.000 euro, ritenuta il massimo possibile e giustificata col sospetto che il tecnico fosse in trattativa col Napoli già da diverse settimane. La richiesta di Allegri ammonterebbe invece attorno al milione di euro.





