“SUL CASO MALAGÒ DOVREMO EFFETTUARE GLI OPPORTUNI APPROFONDIMENTI GIURIDICI” – IL PRESIDENTE DEL CONI LUCIANO BUONFIGLIO PARLA SULLA QUESTIONE DEL MANCATO TESSERAMENTO DI GIOVANNI MALAGÒ PRIMA DELLA SUA ELEZIONE ALLA GUIDA FIGC E PER CUI LA PROCURA DELLO SPORT HA DECISO L’ARCHIVIAZIONE – “AFFIDEREMO UNA SERIE DI VERIFICHE A GIURISTI RICONOSCIUTI NEL MONDO SPORTIVO IN TEMPI CHE MI AUGURO NON SIANO LUNGHI” (MA SARANNO CHIESTE ANCHE LE ARGOMENTAZIONI DELLA FIGC?) – SPETTERA’ POI ALLA GIUNTA CONI LA DECISIONE FINALE – DALLA FIGC FANNO SAPERE DI ESSERE “CONVINTI DI AVER AGITO NEL RISPETTO DEI PRINCIPI INFORMATORI DEL CONI”. AD OGGI L’UNICO PASSAGGIO FORMALE DEFINITO E’, INFATTI, L’ARCHIVIAZIONE DI MALAGO’. IL CASO FOTOCOPIA 3 ANNI FA AL COMITATO REGIONALE DELLA PUGLIA CHIUSO CON LA ARCHIVIAZIONE E IL SOSPETTO DI UNA REGIA POLITICA: DAGLI ATTACCHI DI ABODI, GRANDE NEMICO DI GIOVANNINO, ALLE SPINTE SUL COMMISSARIAMENTO DELLA FIGC...
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Da sport.sky.it
GIOVANNI MALAGO' LUCIANO BUONFIGLIO
Il caso-tesseramento Figc di Giovanni Malagò non vede ancora una conclusione. Dopo la decisione di lunedì 14 settembre della Procura del Coni, attraverso il procuratore capo Taucer, di archiviare il procedimento sportivo contro il neopresidente della Federcalcio, ma rinviando contestualmente la documentazione alla segreteria generale del Coni per una ulteriore valutazione, in Giunta il presidente del Comitato olimpico nazionale Luciano Buonfiglio ha ripercorso tutta la vicenda, ricapitolando le conclusioni cui è giunto Taucer:
“Il procuratore”, ha detto Buonfiglio ai membri della Giunta tra cui lo stesso Malagò, “ha ribadito che il possesso di un valido tesseramento deve essere uno dei requisiti per la candidabilità ed eleggibilità”. Per questo motivo, Buonfiglio ha annunciato che “il Coni farà gli opportuni accertamenti giuridici".
Una serie di verifiche affidate a “giuristi riconosciuti nel mondo sportivo”, ha aggiunto Buonfiglio, “in tempi che mi auguro non siano lunghi”. Buonfiglio ha anche sottolineato che “Malagò non è arrabbiato con me” e che comunque questa vicenda non fa il bene dello sport e del calcio in particolare.
Malagò, lasciando la sede del Coni, ha confermato di aver preso la parola in Giunta per “integrare con delle cose che mancavano”. Prossimo passo, quindi, l’analisi degli esperti, poi la palla tornerà in Giunta per una decisione finale.
giovanni malago diana bianchedi
giovanni malago foto mezzelani gmt012
giovanni malago luciano buonfiglio e stefano mei foto mezzelani gmt043
andrea abodi luciano buonfiglio e giovanni malago foto mezzelani gmt 109
giovanni malago foto mezzelani gmt028
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