C’E’ FOLLIA AL GIRO: MANATE CONTRO I CICLISTI, DASPO PER DUE RAGAZZI - A POCO MENO DI 50 CHILOMETRI DAL TRAGUARDO I DUE SI SONO RESI PROTAGONISTI DI UNA BRAVATA CHE POTEVA SFOCIARE IN TRAGEDIA. EULALIO REAGISCE ALLARGANDO IL BRACCIO, GAROFOLI COLPITO AL SEDERE. BETTIOL: "NON SI RENDONO CONTO DELLA VELOCITÀ A CUI ANDIAMO. SE LI PRENDIAMO, CI FACCIAMO MALE TUTTI" - DURISSIMA LA REAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE SUI CANALI SOCIAL: "VI ADORIAMO A BORDO STRADA, MA C’È UN LIMITE DA NON SUPERARE…” - VIDEO
Sergio Arcobelli per gazzetta.it - Estratti
giro d'italia manate di due spettatori ai ciclisti
Il gruppo sfreccia verso il traguardo, il rumore delle ruote copre le urla della folla, la maglia rosa è in testa al plotone con la sua squadra. Poi, all’improvviso, in una rotonda il gesto folle, inconsulto: le mani tese in mezzo alla strada, contro corridori lanciati a oltre cinquanta all’ora. Succede tra Brusciano e Marigliano, nel cuore della sesta tappa da Paestum a Napoli, a poco meno di cinquanta chilometri dal traguardo.
Afonso Eulalio, leader della corsa, è il primo ad essere toccato e reagisce allargando il braccio per respingere il ragazzo più scalmanato. Subito dietro Gianmarco Garofoli viene colpito al sedere, mentre dal gruppo esplode lo sdegno.
Scene assurde, immortalate dalle telecamere davanti a centinaia di spettatori increduli. I responsabili hanno 19 e 20 anni, arrivano da San Vitaliano, in provincia di Napoli. La polizia li ha identificati e denunciati per procurato pericolo durante una manifestazione sportiva: per entrambi è scattato il daspo urbano.
giro d'italia manate di due spettatori ai ciclisti
Volevano “fare una bravata”, ma bastava un contatto in più per provocare una caduta devastante. "Ho visto tutto perché davanti a me c’era Thomas Silva (l’uruguaiano ex maglia rosa, ndr) che l’ha mandato a quel paese. Non si rendono conto della velocità a cui andiamo", ha raccontato Alberto Bettiol. "Se li prendiamo, ci facciamo male tutti".
Durissima la reazione del Giro d’Italia sui canali social: "Vi adoriamo a bordo strada, ma c’è un limite da non superare. Non siate come questa persona".
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