“C’È UNA REGIA CHE VUOLE DESTABILIZZARE LA LAZIO E FARLA FINIRE IN MANI IGNOTE”. IL PRESIDENTE BIANCOCELESTE CLAUDIO LOTITO È STATO SENTITO IL 30 GIUGNO SCORSO NEGLI UFFICI DELLA PROCURA DI ROMA IN UNA INCHIESTA PER AGGIOTAGGIO, ATTI PERSECUTORI E TENTATA ESTORSIONE AI SUOI DANNI – IERI “IL FATTO” HA RIVELATO COME DIETRO LA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA GIOVEDÌ DAGLI ULTRAS VI FOSSE L’OMBRA DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA. IL CONTO CORRENTE UTILIZZATO PER LA RACCOLTA FONDI, INFATTI, È COLLEGATO A UNA SOCIETÀ, DI PROPRIETÀ DI DUE DONNE, DI CUI UNA È LA FIGLIA INCENSURATA DEL NARCOTRAFFICANTE ETTORE ABRAMO, CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA E CONSIDERATO LEGATO AL CLAN SENESE…
Vin. Bis. Per il Fatto Quotidiano - Estratti
“C’è una regia che vuole destabilizzare la Lazio e farla finire in mani ignote”. È uno dei concetti chiave che Claudio Lotito ha ribadito il 30 giugno scorso ai pm, quando il senatore di Forza Italia è stato sentito per diverse ore negli uffici della Procura di Roma. Il contesto è un’ampia inchiesta per i reati di aggiotaggio, atti persecutori e tentata estorsione proprio nei confronti del presidente della Ss Lazio.
Lotito è stato ascoltato in qualità di persona offesa e ha ripercorso diversi aspetti a suo dire poco chiari della dura protesta della tifoseria, sia in termini di collegamenti ipotizzati con la criminalità organizzata, sia in relazione a una presunta “regia terza ed esterna – ha dichiarato a verbale – tesa a destabilizzare economicamente l’asset societario della Ss Lazio, minando la sua stabilità finanziaria e azionaria”.
Ieriil Fatto ha rivelato come dietro la manifestazione organizzata giovedì dagli ultras vi fosse l’ombra della criminalità organizzata. Il conto corrente utilizzato per la raccolta fondi, infatti, è collegato a una società, la Noi Oltre 365 srl, di proprietà di due donne, di cui una è Alessia Abramo, figlia incensurata del narcotrafficante Ettore Abramo, condannato in via definitiva nell’inchiesta “Grande Raccordo Criminale”, considerato legato al clan Senese e indagato anche per estorsione e sequestro di persona con l’aggravante di aver agevolato il clan camorristico Di Lauro.
corte dei tifosi della lazio contro claudio lotito - 2 luglio 2026
(…) Per i pm, sarebbe in atto contro Lotito “un’opera di ‘fiaccamento’ che, se ricostruito come generato da un unico progetto criminoso, sarebbe configurabile in un contesto di vero e proprio stalking”. A quanto rappresentato da Lotito, a novembre si concluderà il lungo periodo di rientro del debito monstre lasciato nel 2001 dalla proprietà di Sergio Cragnotti. Tradotto: secondo i dati forniti ai pm, la Lazio dal prossimo anno avrà 30 milioni di euro l’anno in più di budget. E questo, secondo il presidente-senatore, è un elemento che renderà la società calcistica molto più appetibile. Anche per chi, secondo la sua tesi, sta cercando di sfilargliela.
corte dei tifosi della lazio contro claudio lotito - 2 luglio 2026
corte dei tifosi della lazio contro claudio lotito - 2 luglio 2026
