paratici nedved agnelli suarez

IL CASO SUAREZ SI INGROSSA: LA JUVE FU AVVISATA DELLE INDAGINI DA UNA TALPA – QUELLO CHE NON CONVINCE È LA SPIEGAZIONE DATA DAI VERTICI DELLA JUVE SUI MOTIVI CHE LI HANNO PORTATI AD ACCANTONARE L’ATTACCANTE - SECONDO LA PROCURA ESISTE IL FONDATO DUBBIO CHE LA DIRIGENZA BIANCONERA SIA VENUTA A CONOSCENZA DELLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE TRA L’8 E IL 14 SETTEMBRE. SOLO COSÌ SI POTREBBE SPIEGARE L’IMPROVVISA INTERRUZIONE DELLE TELEFONATE AL VIMINALE PER ACCERTARSI SULL’ANDAMENTO DELL’ITER PER LA CITTADINANZA E...

Da ilnapolista.it

nedved paratici foto mezzelani gmt 013

Appare un mistero secondo gli inquirenti il motivo delle bugie del legale della Juventus Luigi Chiappero e del Managing Director della società Fabio Paratici sulla genesi dei rapporti intrattenuti con il Viminale per portare avanti la domanda di cittadinanza italiana di Suarez.

 

Ma Repubblica e Corriere della Sera oggi lanciano una sconcertante novità, secondo gli inquirenti infatti vi sarebbe stata una talpa che avrebbe informato la Juve delle indagini in corso

 

LUIS SUAREZ A PERUGIA

L’improvviso disinteresse della Juventus nei confronti del bomber uruguaiano Luis Alberto Suarez, mollato ancor prima di sostenere l’esame di lingua necessario per avere la cittadinanza italiana, potrebbe non essere spiegabile soltanto con scelte di calciomercato. Qualcuno potrebbe aver avvisato il club dell’inchiesta in corso.

 

Secondo Raffaele Cantone esiste il fondato dubbio che la dirigenza bianconera sia venuta a conoscenza delle intercettazioni telefoniche tra l’8 e il 14 settembre. Solo così si potrebbe spiegare l’improvvisa interruzione delle telefonate al Viminale per accertarsi sull’andamento della procedura e la decisione di non tesserare più Suarez.

 

LUIS SUAREZ E SIMONE OLIVIERI

Ad insospettire gli inquirenti anche l’improvviso cambiamento nel modo di parlare dell’avvocata Maria Turco, collaboratrice di Chiappero, con il direttore generale dell’università Simone Olivieri

 

«Dal mio punto di vista, se vuole dare l’esame lo dà esattamente come deve essere fatto, come fosse un semplice studente… con quelle modalità, corrette secondo quello che dice la normativa italiana… Non me ne frega niente». Una «inversione di rotta» totale, notano i pm, rispetto a un’altra telefonata di appena sei giorni prima, quando la stessa avvocata aderisce alle proposte di Olivieri e del professor Rocca (futuro esaminatore di Suarez) sull’anticipazione del test e «un corso intensivo mirato… con specifici compiti che poi si ritroverà all’esame»

 

cherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 011

Quello che proprio non convince è anche la spiegazione data dai vertici della Juve sul motivi che li ha portati ad accantonare Suarez e tesserare un altro calciatore. Sia Paratici che Chiappero infatti hanno testimoniato che la decisione è stata presa per evitare il rischio che la cittadinanza diventasse effettiva dopo il termine del 6 ottobre utile per l’iscrizione nelle liste della Champions League. Cosa smentita dai verbali della Dinacci

 

«L’urgenza della pratica era stata evidenziata dai miei superiori. Rabuano mi chiedeva un costante aggiornamento sulle interlocuzioni con Chiappero. Dissi a Chiappero di farmi sapere la data dell’esame perché poi c’erano dei tempi tecnici per il perfezionamento della pratica. Nel caso avremmo potuto sollecitare il Consolato per la fase istruttoria. Avrò parlato con lui 3 o 4 volte. In seguito, non avendo più sue notizie, l’ho chiamato al cellulare due, tre volte senza però avere risposta. Era prima del 14 settembre».

LUIGI CHIAPPERO LA JUVENTUS CONTRO IL VAR - FABIO PARATICILUIGI CHIAPPEROparatici nedvedagnelli cr7 paraticicherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 012SUAREZ ATENEO PERUGIAsuareznedved paratici foto mezzelani gmt 014

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?