sinner piatti

COME SI È ARRIVATI AL DIVORZIO TRA SINNER E IL SUO COACH PIATTI – LE DIVERGENZE SULLA PROGRAMMAZIONE, LE PRESSIONI DEGLI SPONSOR (JANNIK NON È PIÙ UN RAGAZZINO MA L’ASTRO NASCENTE DEL TENNIS MONDIALE, "UN'INDUSTRIA" DA 3 MILIONI DI EURO L'ANNO). IL RUOLO DELL’AMICO COMMERCIALISTA VITTUR. INOLTRE A JANNIK NON ANDAVA PIÙ A GENIO IL FATTO CHE PIATTI NON LO SEGUISSE PERSONALMENTE IN OGNI TORNEO… - VIDEO

 

 

 

 

jannik sinner testimonial rolex

Come si è arrivati al divorzio tra Sinner e il suo coach Piatti? Dopo gli Australian Open finiti con la sclerata dell’azzurro contro il suo coach in tribuna ("Io uso la testa ma tu stai calmo, cazzo"), c’è stata una spaccatura sulla programmazione. Piatti aveva previsto un periodo di allenamento e il rientro all’inizio di marzo per la qualificazione di Davis: L'obiettivo della stagione era giocare una sessantina di partite, per diventare numero 8 al mondo.

 

Sinner, che attualmente è numero 10, invece vuole giocare il più possibile per scalare la classifica e anche per le esigenze legate ai vari sponsor tanto che risulta iscritto all'Atp 500 di Dubai, che inizia il 21 febbraio.

 

C’è da dire che l’altoatesino non è più il ragazzino arrivato con un avvenire tutto da costruire al circolo di Piatti a Bordighera. Ora Jannik è "il predestinato", l’astro nascente del tennis mondiale, un'azienda da 3 milioni di euro l’anno tra partner commerciali e pubblicità.

 

jannik sinner 1

Il suo mentore Piatti e la moglie press-agent Gaia, che hanno accompagnato Sinner nell’ascesa, ora sono distrutti. Non si aspettavano la rottura. Si sono allungate delle ombre anche sull’amico commercialista Alex Vittur con cui Jannik ha parlato nei giorni in cui è stato in Alto Adige. Quale il suo ruolo nella vicenda? Secondo i soliti ben informati alcuni suoi consigli hanno ancora di più allontanato Sinner da Piatti. Voci, veleni, rumore di fondo.

 

Sicuramente all’azzurro non andava più a genio il fatto che Piatti non lo seguisse personalmente in ogni torneo. Il coach ha un’avviatissima accademia, a Bordighera, e talvolta non accompagnava il suo allievo prediletto sul circuito. Una situazione che Sinner non era più disposto a tollerare.

SIMONE VAGNOZZI 2

 

E ora? Quel che è certo sono le prime immagini di Sinner che si prepara per il torneo di Dubai con Simone Vagnozzi, l’uomo che ha condotto Cecchinato alla semifinale del Roland Garros. Il resto sono indiscrezioni. C’è chi è certo che arriverà lo svedesone Magnus Norman, che ha costruito il fenomeno Wawrinka, chi non esclude Becker. Mentre non si hanno più notizie di McEnroe che pure si era proposto con una intervista che aveva mandato su tutte le furie Piatti…

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