andrea agnelli cristiano ronaldo

CR7 E IL GIOCO DELLE TRE CARTE – "IL FATTO QUOTIDIANO": LE SCRITTURE PRIVATE RELATIVE AI 20 MILIONI DI RONALDO SONO TRE – QUESTE CARTE GARANTISCONO AL PORTOGHESE IL RECUPERO DEL TAGLIO STIPENDIO (19,5 MILIONI DI EURO), SIA CHE FOSSE RIMASTO ALLA JUVE O CHE FOSSE ANDATO VIA. QUEI SOLDI, CHE NON SONO A BILANCIO, ORA VENGONO RECLAMATI DA CR7 – DELL’ACCORDO TRA I DIRIGENTI JUVE E IL PORTOGHESE GLI AZIONISTI NON SANNO NULLA, VISTO CHE…

Da ilnapolista.it

 

cristiano ronaldo e andrea agnelli 3

La famosa carta Ronaldo non è una sola, ma tre. Lo scrive Il Fatto Quotidiano. Ci sono tre scritture private che garantiscono al portoghese il pagamento dei 19,5 milioni di stipendio tagliati sia nel caso che resti alla Juventus sia nel caso vada via prima del 2021. Soldi che ovviamente non sono contabilizzati a bilancio e mai avrebbero potuto esserlo. Soldi che ora Ronaldo reclama.

 

Il Fatto scrive:

"Per la precisione le “carte” scoperte dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Torino sono tre. E sono proprio queste a mettere la Juventus in un angolo”.

 

Il Fatto ricostruisce la questione relativa agli stipendi. Tra il 2020 e il 2021, 17 giocatori della Juventus accettano una riduzione dello stipendio che il club mette a bilancio, registrando così una riduzione dei costi. Nel 2020 alcuni calciatori si riducono lo stipendio di quattro mensilità salvo poi recuperarle in seguito. La trattativa sindacale fu condotta, all’epoca, da Chiellini. Nell’ambito di questo accordo con il club rientra la carta Ronaldo. Anzi, le carte Ronaldo. Simile agli accordi con gli altri giocatori.

cristiano ronaldo e andrea agnelli 2

 

Il Fatto scrive di aver visto i tre documenti. Parla della prima carta, firmata da Paratici, allora direttore sportivo.

“Egregio Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo” esordisce la prima, di poche righe, che nel classico linguaggio burocratico spiega in sostanza: “Con la presente le consegniamo” i successivi due documenti. E precisa che il loro contenuto sarà “ritrascritto” sui moduli federali della Federcalcio indicando una data: luglio. Stando alla prima scrittura privata, quindi, Ronaldo dichiara di ricevere le altre due e viene informato che a luglio sarà tutto depositato in Figc. Non è un dettaglio neutro. Depositare tutto prima, cioè a maggio, avrebbe comportato l’obbligo di segnalare tutto in bilancio. Invece tutto slitta al successivo”.

 

Il quotidiano passa ad esaminare la seconda carta.

cristiano ronaldo e andrea agnelli 1

“Qui non c’è alcun “egregio” e si va al sodo. Il “sodo” è una “condizione”: potremmo chiamarla un premio fedeltà. O una “integrazione salariale” legata al “caso in cui” Ronaldo nel luglio 2021 sia ancora “tesserato con la Juventus Football club Spa”. Bene: cosa accade se questa condizione si realizza? Ronaldo riceve un premio. A rate. Nella scrittura il premio viene scaglionato in più mensilità, a partire da luglio, che moltiplicate danno questa cifra: 19,5

milioni lordi.

 

Esattamente la riduzione di stipendio che Ronaldo aveva pattuito. Se nel luglio 2021 Ronaldo è ancora bianconero, quindi, “all’avveramento della condizione” recupera tutto. E se invece va via? Qui entra in gioco la terza carta, ed è meraviglioso”.

 

 

Il Fatto esamina anche quella.

“Si ricomincia: “Egregio Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo…”. e poche righe dopo si torna al sodo: se non “matura” il premio citato nella carta numero due, avrà diritto a “percepire” un “importo pari” al premio stesso. Ma per un altro motivo: “incentivo all’esodo””.

 

Insomma, in base ai tre documenti, sia che resti sia che vada via, Ronaldo sarà pagato 19,5 milioni di euro, la cifra pattuita all’inizio. Un accordo tra i dirigenti Juve e il portoghese di cui gli azionisti non sanno nulla, visto che si sono fermati alla riduzione dello stipendio di Ronaldo messo a bilancio.

andrea agnelli e cristiano ronaldo foto mezzelani gmt 185

 

 

Ultimi Dagoreport

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, A CUI NON HA SAPUTO OPPORSI IL MINISTRO CROSETTO, PERCHE' CAPOCC IONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....