UN KIT “HI-TECH” PER RISOLVERE I PROBLEMI DEL “ROBOT” SINNER – DOPO IL CROLLO AL ROLAND GARROS NEL MATCH CONTRO CERUNDOLO, JANNIK SINNER STA CERCANDO DI CAPIRE LE CAUSE DEI FREQUENTI MALESSERI CHE LO HANNO COLPITO DI RECENTE (SONO ALMENO 5 GLI EPISODI NELL’ULTIMO ANNO) - IL NUMERO UNO DEL MONDO SI SOTTOPORRÀ A NUOVI ESAMI MEDICI TRA MONTECARLO E TORINO, DOPO AVER LAMENTATO CRAMPI, PALPITAZIONI, GIRAMENTI DI TESTA E DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE E IN QUESTI GIORNI SINNER HA LAVORATO ANCHE SULLA CONCENTRAZIONE CON UNO SPECIALE SISTEMA TECNOLOGICO CHE…
Estratto dell’articolo di M. Cal. per “la Repubblica”
Jannik accende il computer. Inserisce il programma. Indossa sulla fronte una sorta di fascia: è collegata a diversi sensori, che monitorano le variazioni delle onde cerebrali, del respiro, del battito cardiaco. […]
Sullo schermo compare un circuito di Formula 1, visto dall'alto. Ci sono 4 macchine sulla griglia di partenza, la sua è quella rossa. Pronti, via. La macchina va da sola: più Jannik resta concentrato sull'auto, senza farsi distrarre dagli avversari o dai numeri che nel frattempo compaiono sullo schermo, più l'auto va veloce.
[…] Non importa la classifica al traguardo: quello che conta è il livello di concentrazione raggiunto. Passano alcuni minuti. Altra gara: pronti, via. Una, due, dieci volte. In questi giorni, il numero 1 del mondo ha lavorato a lungo con il kit da cui non si separa mai: per "ripulire" la mente, che oggi sembra troppo stanca. Come il suo corpo.
«Devo capire cosa mi sta succedendo». Lo ha detto giovedì sera, dopo l'inattesa sconfitta con Cerundolo. Ha in programma degli esami approfonditi, non c'è molto tempo da perdere: l'appuntamento è allo Juventus Medical Center di Torino, che frequenta ormai da anni. Atteso ieri, l'arrivo è stato rinviato.
A oggi? È possibile che nel frattempo Sinner bussi a qualche laboratorio monegasco — si è rifugiato a Montecarlo da venerdì — per entrare in possesso dei primi dati. «Quello che mi è successo è molto, molto strano». Un campione attentissimo ai minimi dettagli, monitorato 24 ore su 24. Eppure.
Le crisi muscolari — e forse anche nello spirito — i crampi, le palpitazioni, i giramenti di testa, il respiro che viene a mancare. Possibile? L'altro giorno ha minimizzato, parlando di «una o due giornate non perfette ogni anno». In realtà gli episodi stanno diventando frequenti. In meno di un anno, siamo a quota 5: il ritiro con Alcaraz a Cincinnati, con Griekspoor a Shanghai, la heat policy di Melbourne che lo tira fuori dai guai con Spizzirri, la pioggia provvidenziale dopo i crampi al Foro Italico con Medvedev, la "botta" dell'altro giorno a Parigi.
In carriera, Jannik Sinner ha perso 12 delle 18 partite concluse al quinto set. Parliamone […] In queste ore si è confrontato con la squadra. Non chiedere il medical time out quando ha sentito venirgli meno le forze — era 2 set avanti e 5-1 nel terzo — è stato un errore madornale. I nuovi esami "devono" dare una risposta. «Adesso». Poi, qualche giorno di riposo. Pochi. Wimbledon è già dietro l'angolo.
jannik sinner foto lapresse 3
jannik sinner
JANNIK SINNER ROLAND GARROS
JANNIK SINNER ROLAND GARROS


