pirlo fonbet

CHI FA PROPAGANDA PER LA RUSSIA NON PUÒ ESSERE CT DELLA NAZIONALE: LA NOMINA DI ANDREA PIRLO SULLA PANCHINA AZZURRA DIVENTA UN CASO POLITICO – L’EX CALCIATORE È STATO SCELTO DA UNA AZIENDA DI MOSCA, FONBET, IL PRINCIPALE BOOKMAKER RUSSO, "PER SFIDARE L’ISOLAMENTO SPORTIVO SUCCESSIVO ALL’INVASIONE CRIMINALE DELL’UCRAINA" – IL VIAGGIO A MOSCA DI PIRLO E LE ACCUSE DELL'ATLETA UCRAINO GIÀ SQUALIFICATO PER IL SUO CASCO A MILANO-CORTINA: “È TRISTE VEDERE LE LEGGENDE DELL’INFANZIA TRASFORMARSI IN FALLITI MORALI PER I QUALI NULLA È PIÙ PREZIOSO DEI RUBLI RUSSI. VERGOGNA” - +EUROPA CHIEDE AL CAMPIONE DEL MONDO DI STRACCIARE IL CONTRATTO CON FONBET (COSA NE PENSANO MALAGO' E IL MINISTRO ABODI DI QUESTI LEGAMI DI PIRLO CON MOSCA?)

https://www.open.online/2026/07/25/andrea-pirlo-polemica-sponsor-scommesse-russia/

 

Estratti da open.online

andrea pirlo e artem dzyuba

La scelta di Andrea Pirlo come prossimo Ct della Nazionale italiana rischia di diventare anche un caso politico, dopo che l’ex calciatore era già finito al centro delle polemiche per un viaggio in Russia. Sui social cresce il malumore per chi non ha dimenticato che l’ex calciatore è diventato global ambassador di Fonbet, il principale bookmaker russo. Un accordo che la stessa azienda aveva salutato con parole di entusiasmo, visto che aveva dimostrato quanto fosse possibile coinvolgere un volto noto del calcio internazionale anche con l’isolamento di Mosca per l’invasione in Ucraina.

 

A maggio scorso Pirlo si è poi presentato allo stadio Luzhniki a Mosca per il «Giorno del calcio», evento organizzato proprio da Fonbet, dove aveva firmato autografi insieme ad altri protagonisti del calcio russo come Dzyuba. Quello stesso giorno, Vladimir Putin aveva ordinato uno degli attacchi più pesanti lanciati dalla Russia sull’Ucraina.

 

Cosa ha detto Heraskevych contro Pirlo

andrea pirlo e artem dzyuba

A intervenire duramente sui social era stato Vladyslav Heraskevych, skeletonista ucraino già protagonista alle Olimpiadi di Milano Cortina per un casco commemorativo dedicato agli atleti ucraini uccisi in guerra, gesto che gli è costato la squalifica per violazione della regola 50 del Cio. L’atleta ha scritto su X: «Oggi è stato uno degli attacchi russi più grandi, durante il quale sono stati lanciati 600 droni e 90 missili contro l’Ucraina. E oggi la leggenda del calcio italiano Andrea Pirlo è stato avvistato a Mosca accanto al calciatore russo Dzyuba, che sostiene apertamente la politica del Cremlino e l’uccisione di ucraini. È triste vedere le leggende dell’infanzia trasformarsi in falliti morali per i quali nulla è più prezioso dei rubli russi. Vergogna».

 

 

Le accuse sui social per i soldi da Mosca

andrea pirlo in russia

Dopo le indiscrezioni delle ultime ore, che indicano Pirlo scelto da Paolo Maldini e Leonardo per il nuovo corso della Figc voluto da Giovanni Malagò, sui social sono iniziate le prime proteste. C’è chi già boccia la scelta del campione del mondo, colpevole del viaggio in Russia «dal macellaio di bambini».

 

Altri lo accusano di aver incassato i soldi dello sponsor senza farsi troppo problemi della provenienza di quei rubli: «Poche settimane fa – scrive un utente su X – Pirlo andava in Russia a riempirsi le tasche di rubli insanguinati, con l’obiettivo dichiarato di “rompere l’isolamento internazionale della Russia”. Putin Ringrazia Giovanni Malagò. Andrea Abodi tutto ok?».

 

Non meno duro il commento del sito centrista Linkiesta, secondo cui Pirlo non può rappresentare l’Italia per le sue scelte commerciali. E viene sollevata una domanda alla Federcalcio italiana: «è compatibile che il volto della Nazionale italiana sia anche il volto scelto da un’azienda russa per sfidare l’isolamento della Russia?».

 

 

L’attacco da +Europa sul contratto con i russi

È il deputato di +Europa Benedetto Della Vedova ad aprire la strada ai primi attacchi politici al quasi Ct azzurro: «Non si può che fare gli auguri più sentiti a Pirlo e alla nazionale italiana di calcio. Con un “ma” – scrive su X – Pirlo pochi mesi fa ha fatto una scelta per me incomprensibile e sbagliata, quella di diventare ambasciatore nel mondo di Fonbet, prima agenzia di scommesse in Russia».

ANDREA PIRLO - SAMPDORIA

 

 

Il parlamentare riconosce che il settore delle scommesse non rientra tra quelli colpiti dalle sanzioni europee, ma ritiene comunque che un personaggio pubblico con la notorietà di Pirlo dovrebbe riflettere di più sul peso pubblico delle proprie scelte private. Della Vedova si augura che il nuovo Ct decida di rescindere il rapporto con Fonbet, anche alla luce della posizione dell’Italia nei confronti di Mosca, e dice di voler credere che questo passo sia già stato compiuto. Chiude il suo intervento con un affondo diretto sul conflitto in corso: «Quando Putin interromperà la sua invasione violenta e illegale dell’Ucraina e la sua guerra ibrida contro noi europei si potrà cominciare e parlare di Russia in altri termini. Oggi no»

ANDREA PIRLO CON LA MAGLIA DELLO UNITED FC CLUB DI DUBAIANDREA PIRLO CON LA MAGLIA DELLO UNITED FC CLUB DI DUBAI

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