‘STO FALCAO E’ UNO CHE NON SE LO TIENE NELLE MUTANDE – LINO BANFI RACCONTA QUANDO “IL DIVINO” TRIVELLONE PROVO’ A SEDURRE LA FIGLIA FIDANZATISSIMA: “L’HO OSPITATO TANTE VOLTE A CASA MIA, ABBIAMO CENATO INSIEME. HO RISCHIATO ANCHE DI AVERLO COME GENERO, PERCHÉ CI PROVAVA CON MIA FIGLIA! LE FACEVA GLI OCCHI DOLCI; IO LO VEDEVO, MA NON LE DICEVO NIENTE. POI LEI MI MANDÒ UN MESSAGGIO CHIEDENDOMI DI DIRGLI CHE ERA FIDANZATA E NON VOLEVA SAPERNE: FUI IO A…”
Estratti dell'articolo di Francesco Maletto Cazzullo per gazzetta.it
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Tornando al passato, a quale calciatore è più legato?
"Direi Falcao. Era mio ospite fisso in televisione. Gli sono molto grato perché mi fece conoscere Pelé. Me lo presentò una volta che era in viaggio a Roma; ci provai a parlare, ma non si capiva niente, conversavano solo in portoghese stretto. Però abbiamo una foto tutti insieme che ho incorniciato e messo sulla mia scrivania".
A proposito di Falcao, si diceva ci fosse un'altra simpatia in ballo...
"L’ho ospitato tante volte a casa mia, abbiamo cenato insieme. Ho rischiato anche di averlo come genero, perché ci provava con mia figlia! Le faceva gli occhi dolci; io lo vedevo, ma non le dicevo niente. Poi lei mi mandò un messaggio chiedendomi di dirgli che era fidanzata e non voleva saperne: fui io a dover fare l’ambasciatore".


