“RINGHIO” GATTUSO È RIUSCITO A LIBERARSI DALLA SINDROME DELLA NAZIONALE: LA LAZIO DEI “RINGHIO BOYS” HA VINTO 9 DELLE PRIME 10 PARTITE COME MAI ERA RIUSCITA A FARE NEL CORSO DELLA SUA STORIA - “IL CORRIERE DELLA SERA”: “È DIFFICILE IMMAGINARLA IN LOTTA PER LO SCUDETTO SINO IN FONDO, PERÒ LA LAZIO NON SOFFRE DI VERTIGINI ED È LASSÙ, CON 3 PUNTI SULL’INTER E 4 SULLA ROMA - SPALLETTI HA VINTO IL DERBY TRA MALEDETTI TOSCANI CON ALLEGRI E PROVERÀ A DARE UN SENSO ALLA STAGIONE DELLA JUVE CHE, SINO ADESSO, UN SENSO NON CE L’HA. ALLEGRI HA LA METÀ DEI PUNTI DELLA LAZIO ED È A 9 PUNTI DAL QUARTO POSTO DEL COMO. NUMERI CHE ASSOMIGLIANO A UNA SENTENZA…” - VIDEO
Alessandro Bocci per il “Corriere della Sera” - Estratti
Primo con l’umiltà degli ultimi. Rino Gattuso non si ferma.
La Lazio ha vinto 9 delle prime 10 partite come mai era riuscita a fare nel corso della sua storia.
L’ultima, con il Cagliari, è stata la più complicata e proprio per questo importante, perché conferma la bontà del lavoro e la maturazione del gruppo. Una squadra autarchica e motivata.
Pochi acquisti mirati, regole chiare dentro lo spogliatoio e la voglia di andare oltre i propri limiti. È difficile immaginare la Lazio in lotta per lo scudetto sino in fondo, però non soffre di vertigini ed è lassù, con 3 punti sull’Inter e 4 sulla Roma nell’eterno derby della Capitale. E non ha avuto passaggi a vuoto.
Ma la vittoria più importante di Gattuso è essere riuscito a liberarsi in fretta della sindrome azzurra, che ha colpito e messo in crisi colleghi più importanti di lui, da Arrigo Sacchi a Roberto Donadoni, da Marcello Lippi dopo il Mondiale in Sudafrica a Cesare Prandelli, da Giampiero Ventura sino a Spalletti.
Luciano ha vinto il derby tra maledetti toscani con Allegri e proverà a dare un senso alla stagione della Juve che, sino adesso, un senso non ce l’ha. Il 2-0 sul Napoli è stato una risposta di cuore e di pancia, dopo la legnata di Marassi.
Spalletti è stato bravo a scegliere Alajbegovic, che ha segnato la rete decisiva e ha azzeccato i cambi: Zhegrova, dentro per l’inutile Kolo Muani, ha messo lo zampino nella prima rete e Boga ha firmato il raddoppio della tranquillità. (...)
Allegri proprio a Torino voleva svoltare e invece la sua creatura è sprofondata nella mediocrità: ha la metà dei punti della Lazio ed è a 9 punti dal quarto posto del Como. Numeri che assomigliano a una sentenza.


