VIDEO! DA GUARDIOLA A PIRLO? LA NAZIONALE ITALIANA E' FINITA COME "L’ALLENATORE NEL PALLONE" DOVE IL PRESIDENTE DELLA LONGOBARDA ILLUDE ORONZO CANÀ CON MARADONA, PLATINI, ZICO E POI GLI PORTA A CASA ARISTOTELES - COSI' E' SUCCESSO ANCHE PER LA PANCHINA AZZURRA: TRAMONTATE LE SUGGESTIONI ANCELOTTI E GUARDIOLA SIAMO PRECIPITATI SU QUEL CARCIOFONE BOLLITO DI PIRLO, CHE HA UN CURRICULUM DEBOLISSIMO, NON SI CAPISCE MEZZA PAROLA QUANDO PARLA MA VANTA UN SOLIDO LEGAME CON IL DT MALDINI (UN PAESE ROVINATO A TUTTI I LIVELLI DALL'AMICHETTISMO...)-VIDEO
A noi piace la campagna del Corriere della Sera sulla Nazionale. Una campagna così poco italiana. Così poco democristiana. Anche perché Maldini è un intoccabile. Loro Pirlo ct dell’Italia non lo vogliono ed è complesso dar loro torto.
E quindi lo stanno scrivendo in tutte le salse. Prima con Fabrizio Roncone che sottolinea quanto l’idea somigli a uno scherzo, oltre a rimarcare quanto possa essere frutto dell’amichettismo che è l’architrave di questo Paese.
L’altro giorno Paolo Condò ha scritto che l’Italia ha bisogno di Antonio Conte. E oggi il concetto lo ribadisce il capo dello sport Daniele Dallera che inizia il suo editorialino con una frase che è un programma di governo:
“Se si va a casa di Pep Guardiola (come svelato da Sky Sport) non è che poi ci si possa accontentare di Andrea Pirlo”.
Sennò facciamo come L’allenatore nel pallone dove il presidente illude Oronzo Canà con Maradona, Platini, Zico e poi gli porta a casa Aristoteles.
Scrive il Corsera:
“Se si va a trovare l’allenatore più vincente e per questo più pagato d’europa, una autentica star, e per un weekend due giganti come Maldini e Leonardo cercano di convincerlo a sedersi sulla panchina dell’italia, un caso clinico Nazionale, vuol dire che le intenzioni della triade federale (Malagò, Maldini e Leonardo) sono maledettamente serie”.
Ma pare che Guardiola alla fine non accetterà. E quindi si torna al punto di partenza. Ora, però, che ci hanno fatto illudere, non possono buttarci un secchio d’acqua gelata addosso. Dallera cita “Vado al massimo” di Vasco Rossi, elogia l’ambizione di Maldini, Leonardo e Malagò e poi conclude così:
“C’è sempre Conte che aspetta una chiamata, ancora per poco”.
aristoteles URS ALTHAUS lino banfi
aristoteles URS ALTHAUS lino banfi
aristoteles URS ALTHAUS lino banfi




