werder brema polizia bundesliga

“I CLUB DOVRANNO PARTECIPARE AI COSTI STRAORDINARI PER GARANTIRE LA SICUREZZA NELLE PARTITE AD ALTO RISCHIO” - LA STORICA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA SUL CASO WERDER BREMA APRE UN NUOVO SCENARIO SUI MAXI-DISPIEGAMENTI DI POLIZIA ALLO STADIO: A PAGARE SARANNO I CLUB E NON I CITTADINI - FINORA LA BUNDESLIGA HA RIPAGATO PARZIALMENTE I COSTI FATTI GRAVARE SUL WERDER BREMA, UNICO CLUB DELLA SERIE A TEDESCA AD ESSERE TASSATO. MA ORA…

Estratti da ilfattoquotidiano.it

 

werder brema polizia bundesliga

La Lega tedesca di calcio (DFL) e quindi i club della Bundesliga (prima e seconda divisione del calcio tedesco) devono aspettarsi di dover contribuire a costi aggiuntivi dopo partite ad alto rischio.

 

Questo l’esito di una decisione della Corte costituzionale che ha posto fine ad una lite pendente da più di dieci anni. Nel 2014 il Land Brema ha disposto con legge regionale che la lega calcio dovesse partecipare ai costi straordinari per garantire la sicurezza alle partite ad alto rischio organizzate dal Werder Brema. La legge non è diretta esclusivamente alle partite di calcio, ma a tutte le manifestazioni con oltre 5mila spettatori, che siano orientate al profitto ed in cui ci siano da attendere scoppi di violenza.

 

(...) La DFL ha considerato tuttavia la norma incostituzionale facendo causa, ma nel 2019 ha subito una sconfitta avanti al Tribunale amministrativo federale. Ha quindi presentato ricorso alla Corte costituzionale federale, che come deciso martedì, le ha dato torto.

 

La DFL ha sostenuto che è compito dello Stato garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. La Corte costituzionale federale non ha seguito completamente questo principio. Il presidente della prima sezione Stephan Harbarth ha chiarito che seppure sta allo Stato garantire la sicurezza, i costi non debbono essere necessariamente solo a carico dei contribuenti ma anche gli organizzatori privati possono essere chiamati a sopportare le spese sotto forma di tasse.

polizia bundesliga

 

“La Costituzione non contiene alcun principio generale secondo cui le misure di sicurezza della polizia dovrebbero essere fornite gratuitamente e finanziate esclusivamente con le entrate fiscali. L’adempimento di un compito fondamentale dello Stato non comporta necessariamente l’esenzione dalle tasse, come dimostrano le spese giudiziarie riconosciute costituzionalmente ammissibili”.

 

Il motivo del dispiegamento speciale di ulteriori forze di polizia, anche fino ad un migliaio di agenti fatti confluire da altri Länder, nasce dalle partite di calcio e la situazione di rischio creata dallo spostamento dei fan facinorosi è attribuibile all’organizzatore. Nella sua sentenza la Corte sottolinea che i club della Bundesliga, in quanto organizzatori commerciali beneficiano dell’impiego delle forze di polizia senza il cui intervento i match non si potrebbero svolgere.

 

Il Tribunale amministrativo federale aveva in precedenza motivato in modo analogo. La Corte costituzionale ha chiarito che le partite si svolgono anche nell’interesse del pubblico e lo Stato deve tutelarle, ma ha escluso che per la lega calcio la partecipazione ai costi straordinari eroda completamente i margini di guadagno al punto di dover cancellare le manifestazioni sportive. La DFL raccoglie utili di circa 5 miliardi di euro all’anno.

 

polizia bundesliga

I club devono avere tempo per studiare attentamente la sentenza, ha indicato dopo il verdetto l’avvocato Bernd Hoefer per la DFL. È probabile però che anche altri Länder modificheranno le loro norme ed in futuro chiedano anch’essi i costi per le operazioni di polizia. Lasciata a lungo Brema da sola, prima della sentenza quantomeno Renania-Palatinato, Bassa Sassonia e Amburgo hanno annunciato di volerlo fare; anche se altri, come Baviera e Nord Reno–Westfalia, lo hanno escluso, pare difficile che potranno seguire una via autonoma. D’altronde non tutte le squadre nuotano nell’oro e rischia di allargarsi il divario con i club più ricchi.

 

Devono peraltro scongiurarsi anche mostruosità burocratiche attraverso cui i Länder possano quantificare arbitrariamente le operazioni antisommossa per rimpinguarsi le casse; oppure si finisca a costringere la polizia ad un tariffario per fatturare singolarmente il dispiegamento di ogni singolo cannone ad acqua, cavallo, drone od elicottero negli interventi antisommossa.

 

Finora la DFL ha ripagato parzialmente i costi fatti gravare sul Werder Brema, unico club della Bundesliga tassato, tanto che Tarek Brauer, amministratore delegato del Werder, ha lamentato che il suo club abbia fin qui subito una distorsione della concorrenza. Il senatore dell’Interno di Brema Ulrich Mäurer (SPD) è apparso soddisfatto della sentenza di Karlsruhe, aveva ripetutamente invitato la DFL a creare un fondo in cui tutti i club pagassero per ripartire equamente gli oneri delle spese straordinarie di polizia senza trovare ascolto.

polizia werder brema

 

Adesso dovranno cambiare le cose: solo al “derby del nord” tra Werder e HSV nel 2015 la sicurezza straordinaria costò 415mila euro e si contano una cinquantina di partite ad alto rischio ogni anno.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?