jannik sinner

“STANOTTE NON HO DORMITO BENE E QUANDO MI SONO SVEGLIATO FACEVO FATICA. NON È STATO UN PROBLEMA DI CALDO” – JANNIK SINNER SPIEGA IL MALORE CHE HA AVUTO AL ROLAND GARROS DURANTE IL MATCH CON CERUNDOLO: “HO INIZIATO A SENTIRMI MOLTO STORDITO, CON POCHISSIMA ENERGIA. ERO PIATTO CON TUTTO IL CORPO, NON RICORDO L’ULTIMA VOLTA CHE MI SONO SENTITO COSÌ DEBOLE. HO PROVATO A RESTARE LÌ CON TUTTO QUELLO CHE AVEVO, MA QUESTO OGGI ERA IL MASSIMO” – IL TENNISTA ARGENTINO AMMETTE DI ESSERE STATO BACIATO DALLA FORTUNA: “NON RIUSCIVO A VINCERE PIÙ DI TRE GAMES. SONO STATO FORTUNATO…

Estratto dell’articolo di Riccardo Crivelli per www.gazzetta.it

 

jannik sinner foto lapresse 7

Deluso, certo, ma non stravolto come un anno fa, quando perse la finale con Alcaraz non sfruttando tre match point: “Sono situazioni diverse, là mi giocavo un trofeo e ci ero andato vicinissimo, qui ho perso per una cosa che nel tennis può accadere”, dice Jannik Sinner. Ma allora cos’è successo sul 5-1 del terzo set, quando il numero uno del mondo era a un passo da una vittoria facile e invece ha vissuto una crisi tremenda e improvvisa?

 

“Ho iniziato a sentirmi molto stordito, con pochissima energia, e ho provato a chiudere il match ma non avevo forza. Il quarto set l’ho un po’ lasciato andare per provare ad avere più energia nel quinto, ma non sono riuscito a tenere il primo game e da lì è andata in discesa per il mio avversario, a cui comunque faccio i complimenti. Stamattina mi sono svegliato che non stavo bene, ho cercato di tenere gli scambi corti e all’inizio colpivo molto bene, poi a un certo punto ho sbattuto contro un muro e basta“.

 

jannik sinner foto lapresse 5

TROPPI MATCH?—

Di fronte a questo improvviso crollo in un torneo di cui era largamente il favorito e con la prospettiva di un tabellone assai agevole fino alla finale, viene da chiedersi se i cinque tornei giocati di fila ad Indian Wells, e le 31 partite, alla fine non abbiamo rappresentato uno sforzo troppo grande: “Non ho trovato le energie. Se anche avessi saltato Madrid o Roma poteva capitare.

 

Qui il primo match l’ho giocato molto bene, ma quando torni in campo il giorno dopo non hai comunque tanto tempo per recuperare, anche se avevo finito sì tardi ma non troppo. Stanotte non ho dormito bene e stamattina quando mi sono svegliato facevo fatica, però può succedere: durante l’anno ci sono sempre un paio di giorni in cui non ti senti perfetto, oggi è stato uno di quelli“.

 

jannik sinner foto lapresse 4

[…] “Ero piatto con tutto il corpo, non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così debole. Ho provato a restare lì con tutto quello che avevo, ma questo oggi era il massimo. Peccato, perché i primi due set e anche il terzo li stavo giocando molto bene, ma questo è lo sport. Faceva caldo ma non troppo, non è stato un problema di caldo o di condizioni: oggi il problema ero solo io. E’ che stavolta non vedevo una via d’uscita, cosa che di solito non mi succede, ma non potevo dare di più, onestamente“[…]

 

 

cerundolo—  Ha parlato anche Cerundolo, naturalmente, ammettendo di essere stato baciato dalla fortuna. "Non riuscivo a vincere più di tre games. Sono stato fortunato. Mi dispiace per Jannik, si merita di vincere tanti slam, non so cosa sia successo: i crampi, il caldo... Spero che possa riprendersi quanto prima".

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