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KIMI HA SORPASSATO ANCHE IL FISCO ITALIANO – ANTONELLI, IL NEO CAMPIONE DEL MONDO DI FORMULA 1, NATO A BOLOGNA E CRESCIUTO A CASALECCHIO DI RENO, DAL 2024 HA LA RESIDENZA FISCALE A SAN MARINO – “IL FATTO”: “SEBBENE ANTONELLI NON ABBIA OPTATO PER LA FLAT TAX DEL 7% CON TETTO MASSIMO A 100 MILA EURO L’ANNO CHE IL TITANO CONSENTE AI NUOVI RESIDENTI, IL NUOVO IRIDATO RISPARMIERÀ MILIONI DI TASSE” – IL PRIMO PILOTA ITALIANO A TRIONFARE IN F1 DOPO 73 ANNI OGGI INCASSA TRA I 12 E I 13 MILIONI DI EURO A STAGIONE MA, CON LA VITTORIA DEL TITOLO MONDIALE, IL RINNOVO DI CONTRATTO E GLI SPONSOR CHE FANNO LA FILA, PUÒ ARRIVARE A INCASSARE CIRCA 73 MILIONI DA QUI AL 2030. SOLO LE BRICIOLE, PERÒ, ANDRANNO ALL’ITALIA - SI PARLA DI OPZIONI LEGITTIME, COME NEL CASO DI JANNIK SINNER RESIDENTE A MONTECARLO, MA LE ISTITUZIONI FAREBBERO BENE A RIFLETTERE PRIMA DI TRIBUTARE ONORI E INVITI A CHI SCEGLIE DI DARE AL PROPRIO PAESE UN CONTRIBUTO MINIMAL...

 

1 - ANTONELLI CAMPIONE DI F1 (E DI RISPARMI SULLE TASSE)

Estratto dell’articolo di Nicola Borzi per “il Fatto quotidiano”

 

KIMI ANTONELLI

Il trionfo di Andrea Kimi Antonelli nel Mondiale di Formula 1 non è solo un record nella storia dei motori, ma anche un sorpasso da paura ai danni del fisco italiano. A soli vent’anni, compiuti il 25 agosto, il talento della Mercedes nato a Bologna e cresciuto a Casalecchio di Reno ha conquistato il titolo iridato [...] diventando il più giovane campione del mondo di sempre di F1 e il primo italiano a vincere il titolo, 73 anni dopo Alberto Ascari.

 

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KIMI ANTONELLI

Una vittoria che proietta il pilota fra gli sportivi che guadagnano di più: i suoi guadagni, tra ingaggio e bonus da Mercedes, sono stimati tra i 12 e i 13 milioni. Ma secondo lo studio della società di ricerca e consulenza in sport marketing e sponsorizzazioni StageUp, citato dal Sole 24 Ore, il rinnovo del contratto per il 2028 potrebbe salire a 35 milioni e gli sponsor personali da 1 a una dozzina di milioni l’anno.

 

StageUp valuta che il Mondiale vinto da Antonelli gli permetterà di incassare circa 73 milioni da qui al 2030, sino a oltre 105 milioni in caso di secondo titolo iridato entro il 2028.

 

Solo le briciole, però, andranno all’Italia: Marco, il padre del pilota, risiede a San Marino dal 2019 e Kimi lo ha raggiunto nel 2024 a 18 anni per ricongiungimento familiare. Sebbene Antonelli non abbia optato per la flat tax del 7% con tetto massimo a 100 mila euro l’anno che il Titano consente ai nuovi residenti ma sia in regime di Imposta generale sui redditi (Igr) sia per sé sia per le sue aziende, il nuovo iridato risparmierà milioni di tasse.

 

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TOTO WOLFF KIMI ANTONELLI

Alla pista, il campione ha affiancato il business di famiglia mappato dalla Gazzetta dello Sport. A San Marino ha sede la sua società Akm Motorsport, che ha chiuso il 2025 con 4,72 milioni di ricavi e 424.559 euro di utile netto contro 5,27 milioni di ricavi e 1,25 milioni di utile nel 2024 e un patrimonio di 2,31 milioni.

 

A Sala Bolognese c’è la Antonelli Motorsport Srl, produzione 2025 a 966.845 euro e utile di 22.852. Infine c’è la Aka Srl, fondata a San Marino nel novembre 2024 con capitale di 26 mila euro. Interamente controllata da Kimi, gestisce diritti d’immagine, sponsor e il marchio “Kimi Antonelli”, depositato ad aprile scorso e registrato all’ufficio europeo a luglio. Nel 2025 Aka Srl ha registrato 3,39 milioni di ricavi e 2,70 milioni di utile netto, con 300 mila euro di dividendi a Kimi e 2,4 milioni a riserva.

 

KIMI ANTONELLI

Sul piano fiscale, Antonelli risiede a San Marino nel regime ordinario Igr da ricongiungimento e non utilizza la residenza atipica con flat tax al 7% usata da altri piloti e ciclisti. Nonostante il ricorso all’imposta ordinaria, il confronto il carico fiscale pagato a San Marino con quello italiano gli consente enormi vantaggi.

 

Per le persone fisiche, l’Igr sammarinese ha scaglioni dal 9% al 35% oltre 80 mila euro, con no-tax area a 13 mila euro. In Italia invece l’Irpef spazia dal 23% al 43% oltre 50 mila euro, più le addizionali locali nell’ordine del 3,5% circa.

 

KIMI ANTONELLI MAX VERSTAPPEN

Sui redditi personali, quindi, sotto la Rocca del Titano, Antonelli risparmia così circa 11,5 punti percentuali sull’aliquota marginale Irpef. Per le società, San Marino applica l’Igr al 17%, ridotta a metà all’8,5% nei primi 5 anni per le startup, e una ritenuta del 5% sui dividendi, per una tassazione totale al 21,15%.

 

Invece in Italia Ires (24%) e Irap (3,9%) arrivano al 27,9% e, con la ritenuta del 26% sui dividendi, si supera il 46% totale. Per le aziende del pilota il risparmio sui profitti distribuiti è di oltre 25 punti percentuali.

 

Su una base imponibile di Antonelli e delle sue aziende che potrebbe veleggiare ben oltre i 100 milioni in pochi anni, i risparmi sono nell’ordine delle decine di milioni. Il fisco italiano avrà da correre più della Mercedes di F1, se vuole agguantare Kimi.

 

2 - UNA SUPERSTAR DA 60 MILIONI KIMI VALE GIÀ UNA FORTUNA

Estratto dell’articolo di Jacopo D'orsi per “La Stampa”

 

MAX VERSTAPPEN KIMI ANTONELLI LEWIS HAMILTON

[...] Kimi Antonelli non solo ha vinto, ma a 20 anni è già diventato «la nuova superstar, così diverso dai vecchi», per dirla alla Toto Wolff, il suo team principal. Che si frega le mani ma non è il solo, perché un personaggio così è un patrimonio per tutto il Circus. Arrivato dal futuro, il primo campione della generazione Z.

 

In un anno ha moltiplicato vittorie e follower, una popolarità che ne ha fatto impennare il valore commerciale. «Prima del titolo era stimabile in 52 milioni all'anno tra ingaggio e sponsorizzazioni», spiega Giovanni Palazzi, presidente di StageUp. Al di sotto dei soli Lewis Hamilton e Max Verstappen.

 

Non è quanto Kimi attualmente incassa, ma il giro d'affari teorico. Sempre StageUp ha stimato in 73 milioni da qui al 2030 il guadagno supplementare dovuto al titolo, 105 in caso di bis. Dunque, uno status da almeno 60 milioni all'anno.

 

KIMI ANTONELLI E LA MADRE VERONICA POMARO

«Perché piace a tutti? Intanto i risultati incredibili, per di più a quell'età – ragiona Palazzi -. E poi siamo di fronte a un ragazzo emiliano, quindi con un atteggiamento scanzonato, aperto al mondo. Ha un'immagine rassicurante, all'interno di un sistema di regole. Anche questo aspetto è molto gradito, in poco tempo arriverà a guadagnare quelle cifre». Vorrà dire che Marco e Veronica, i genitori, dovranno presto aumentargli la paghetta.

 

[...] Gli obblighi verso la scuderia sono stringenti, come le limitazioni sulle categorie merceologiche: ecco perché gli sponsor personali per un pilota valgono molto meno che per altri atleti. Nel caso di Antonelli siamo a 1,5 milioni all'anno, con un potenziale di crescita del 1000% (dieci volte).

 

KIMI ANTONELLI

Hamilton arriva a 18 milioni (oltre alla sessantina dalla Ferrari), tutti gli altri sono sotto i 10, compreso Verstappen che ne riceve 100 da Red Bull. Per gestire la propria immagine, il nuovo campione del mondo ha aperto a San Marino la «Aka srl» (c'è anche la mamma a dare una mano) che ha depositato il marchio Kimi Antonelli.

 

«La sua vera sfida – conclude Palazzi – non è tanto guadagnare molto adesso, ma diventare un mito come Michael Jordan, ad esempio. Per fare soldi anche quando avrà concluso la carriera»

 

kimi antonelli - gp di austin kimi antonelli - gp di austin KIMI ANTONELLI VALENTINO ROSSI

 

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