KIMI “IMBATTIBILE” – IL “CORRIERE DELLA SERA” ESALTA KIMI ANTONELLI DOPO LA QUINTA VITTORIA DI FILA: “DOMINA CON SPENSIERATEZZA, A 19 ANNI, ANTICIPA I PROBLEMI E LI RISOLVE, GUIDARE PER LUI È DIVERTIMENTO”. IL TEAM PRINCIPAL MERCEDES TOTO WOLFF COMPRENDE I RISCHI CHE IL PILOTA EMILIANO VADA FUORI GIRI E FA IL POMPIERE: “NON FATE TROPPO CASINO PER LUI LÌ IN ITALIA. RESTIAMO CON I PIEDI PER TERRA PERCHÉ L’ANNO È ANCORA LUNGO. CI VUOLE MOLTA UMILTÀ PERCHÉ LE GARE POSSONO ANDARE MALE…”
Estratti da gazzetta.it
"C’è un bel vantaggio, è vero. Ma restiamo con i piedi per terra perché l’anno è ancora lungo. Non fate troppo casino per lui lì in Italia, continuiamo con molta umiltà perché le gare possono andare male. C’è il sogno, certo, ma anche tanto lavoro ancora da fare".
KIMI ANTONELLI
Daniele Sparisci per il “Corriere della Sera” - Estratti
Senza fine, in un meraviglioso tempo sospeso.
(...) Ha dormito con la coppa nel letto, si è divertito al gran galà organizzato dal principe Alberto e si è presentato con una giacca di un paio di taglie più grande, un doppiopetto, insieme al papà Marco.
C’era anche Toto Wolff, impeccabile in smoking, insieme alla moglie Susie. Kimi e Toto qualche ora prima si erano stretti in un tenero abbraccio sul podio. Il ragazzino è andato oltre le attese: alla Mercedes si aspettavano che avrebbe vinto qualche gara, che avrebbe potuto tenere testa a Russell, ma non surclassarlo.
Cinque vittorie di fila le hanno ottenute campioni come Schumacher, Hamilton, Jim Clark fra gli altri, nessuno alla sua età. Il record appartiene a Verstappen con dieci centri di fila nel 2023, il 19enne bolognese è già a metà strada ma, a scrutare orizzonti troppo ampi, si rischia di perdere la direzione. Max però resta un modello per precocità e indole di comando. Per entrambi non conta solo vincere, ma il modo in cui si vince.
Il primo step del giovanissimo leader del Mondiale è stato cambiare mentalità: è arrivato nel nuovo ciclo di regole convinto di avere l’opportunità di giocarsi il titolo, ha completamente accantonato gli alti e bassi della stagione d’esordio («Quello ormai è il passato») per concentrarsi sul presente e capitalizzare ogni occasione utile. Le ha sfruttate tutte.
L’impressionante sequenza di giri veloci per più di tre quarti del Gp di Monaco, dove basta una disattenzione, un microerrore per finire a muro (anche Senna sbagliò), ha sconvolto il paddock. Erano dei messaggi: questo è il mio ritmo, provate a prendermi.
Il ruolo di capitano della Mercedes lo ha conquistato con la forza dei risultati e delle idee e ora diventa difficile mettere in discussione le sue scelte. (...)
Il problem solving, poi, è una sua specialità: sa benissimo di che cosa ha bisogno da una macchina per assecondare il suo stile di guida. Chiede di avere determinate caratteristiche, in entrata o in uscita dalle curve, o al centro, con estrema precisione; non rincorre i problemi ma cerca di anticiparli.
E il team è bravissimo nel trovare soluzioni. Venerdì a Montecarlo la Mercedes era molto fuori dall’assetto corretto, ma anche lui sbagliava in due-tre punti del circuito, pagava due decimi in errori di guida. Il lavoro si è concentrato nel migliorare in quelle zone con un altro approccio e, al tempo stesso, il team gli ha «cucito» la macchina che desiderava.
Mostrare i muscoli quando è necessario, intimidire. Lo ha fatto in Canada contro Russell e succederà di nuovo, sta cercando la giusta dose di «aggressività». Vuole far sapere che non si tira mai indietro, anche questi sono messaggi.
Infine la tenuta psicologica, blindata anche grazie all’aiuto di un mental coach in Inghilterra. Dal jet set e dai lussi da star è poco attratto; forse un giorno possiederà yacht e aerei privati ma, come Verstappen, continuerà a frequentare (da spettatore e non solo quando gli sarà concesso) piste e campionati d’ogni genere, perché quello è il suo mondo, la dimensione nella quale è cresciuto insieme al papà. Per Kimi guidare è divertimento, prima di tutto.
Dominare con spensieratezza, a 19 anni, con un tricolore come mantello. Superpoteri per l’imbattibilità.
RUSSELL ANTONELLI
kimi antonelli
KIMI ANTONELLI
KIMI ANTONELLI



