james abbott mcneill whistler

L’ARTE DI ESSERE RUFFIANI – ANTONIO RIELLO RACCONTA LA STORIA DI JAMES ABBOTT MCNEILL WHISTLER: “UN TIPO ALQUANTO EGOCENTRICO E DISINVOLTO. RASSICURANTE: GENERE SALOTTIERO CON UN CONTROLLATO TOCCO BOHEMIEN, ANTIPATICUCCIO E PIENO DI SÉ. È PASSATO ALLA STORIA PER DUE FACCENDE CURIOSAMENTE LONTANE FRA LORO. WHISTLER VENNE INCARICATO DI CONCLUDERE UNA STANZA DEL MAGNATE BRITANNICO FREDERICK RICHARDS LEYLAND, CHE TRASFORMÒ NELLA “STANZA DEI PAVONI” (MENTRE AVEVA UNA RELAZIONE CON LA MOGLIE DEL COMMITTENTE). LA SECONDA È IL FAMOSISSIMO QUADRO ‘IL RITRATTO DELLA MADRE DELL'ARTISTA’ – LA MOSTRA ALLA TATE BRITAIN DI LONDRA

Antonio Riello per Dagospia

 

james abbott mcneill whistler

Era nato a Lowell nel Massachusetts nel 1834, ma raccontava in giro di esser nato a San Pietroburgo (suonava più sciccoso). Figlio di un noto ingegnere ferroviario americano, passò in effetti comunque alcuni anni dell'infanzia nella capitale degli Zar dove il padre aveva un incarico. Ma la carriera di James Abbott McNeill Whistler si svolse quasi tutta in Europa (si spense a Londra nel 1903).

 

La Tate Britain di Londra gli dedica una mostra, curata da Carol Jacobi.

 

Whistler? Un tipo alquanto egocentrico e disinvolto. Rassicurante: genere salottiero con un controllato tocco bohemien (mai inquietante). Sinceramente abbastanza antipaticuccio e pieno di sé. Noto per i suoi aforismi sfacciati e autoreferenziali (niente a che fare con quelli profondi e fulminanti di Oscar Wilde).

 

Uno che abusava della parola "bellezza" per ammaliare e intortare improvvisati collezionisti di basso profilo culturale. Finiva spesso in contrasto con i suoi committenti. Viveva decisamente al di sopra dei suoi mezzi: era perennemente braccato dai creditori. In fuga da una città ad un'altra.

 

riello

Alternava Londra (la sua preferita) ad Amsterdam e Venezia (costavano meno). Nel panorama londinese della Belle Époque è stato, a suo modo, una figura sociale di riferimento (conosceva quasi tutti e tutti avevano sentito - magari male - parlare di lui).

 

Era un artista con una buona mano, ma senz'altro non geniale. Era alla moda e il suo stile veloce e fluido piaceva. La sua pittura elegante e un po' ruffiana funzionava: possedere un suo ritratto generava un certo qual status nella borghesia anglosassone del secondo Ottocento.

 

Si può definirlo un esponente del cosiddetto stile "Anglo-Giapponese" in quanto, affascinato dall'estetica del Giappone, aveva cercato di importarne alcuni elementi (per lo più di carattere decorativo) nei suoi dipinti.

 

È passato alla Storia per due faccende curiosamente lontane fra loro.

 

whistler autoritratto

L'affare della "The Peacock Room": una celebre questione di interior design (e di gossip) del 1877. Si tratta di una raffinatissima stanza da pranzo nella casa londinese del magnate britannico Frederick Richards Leyland. Era stata disegnata da un architetto di successo, Thomas Jeckyll, che morì improvvisamente poco prima di finirla.

 

Whistler (che evidentemente aveva una certa presa mondana e veniva considerato vicino all'estetica orientaleggiante di Jeckyll) viene incaricato di sistemare i pochi dettagli che ancora mancavano. In assenza del committente -  e a sua insaputa - cambia radicalmente tutto e dipinge delle grandi decorazioni con pavoni (né previste né richieste). Ne segue un feroce litigio con causa in tribunale (1879).

 

Nel frattempo, per non farsi mancare niente, pare che Whistler avesse pure avuto una liaison clandestina con la moglie di Leyland. I pavoni che aveva dipinto (anche grazie al clamore mediatico dello scandalo) diventano comunque famosissimi. Un abbiente signore americano, Charles Lang Freer, in seguito comprerà la Peacock Room e se la farà portare a Washington (dove si trova tutt'ora). Viene considerata dagli storici uno dei primi esempi di "Stile Liberty". In sostanza rappresenta il prototipo di un certo tipo di decadentismo estetizzante che avrà un notevole successo in Europa (almeno fino al primo conflitto mondiale).

 

james abbott mcneill whistler il ritratto della madre dell'artista

Il secondo elemento per cui il nome Whistler appare in qualche modo familiare è un suo quadro, "Il ritratto della Madre dell'Artista" (1871). Un dipinto, quasi in bianco e nero, di una anziana signora dall'aria molto morigerata e severa. Ritrae per davvero sua madre, che posò per l'occasione.

 

Diventa presto l'icona riconosciuta - oggi decisamente démodé - di un certo puritanesimo americano (condivide questo ruolo con '"American Gothic" di Grant Wood, opera più tarda del 1930).

 

Suona ironico che un artista prodigo, fatuo e anche un po' cialtrone crei un simbolo di virtuosa frugalità che diventa francobollo delle poste degli Stati Uniti. Un'immagine di rigore morale per tutta la nazione: appare in molti souvenir (e perfino in diverse puntate dei Simpson). Un film con Rowan Atkinson ("Mr Bean - L'ultima Catastrofe" 1997) ha reso noto il dipinto al pubblico di tutto il Mondo.

 

whistler ingresso mostra

La mostra onestamente non è tra le migliori della stagione. Anche se, come testimonianza storica, ha certamente una sua ragion d'essere. Inoltre, in verità, i suoi schizzi veneziani non sono affatto male (forse le opere più riuscite). Gli si può ascrivere di aver contribuito, con le sue vedute, a far conoscere e apprezzare la città lagunare presso alcune fasce della borghesia anglosassone, a differenza di John Ruskin che la promosse soprattutto presso gli intellettuali del tempo. In fondo è anche un po' colpa sua se Venezia è sempre così piena di turisti.

 

JAMES McNEILL WHISTLER

TATE BRITAIN, Pimlico, Millbank, Londra SW1P 4RG

fino al 27 Settembre 2026

 

peacock room 11whistler venezia 03whistler ritratto 04whistler venezia 07whistler venezia 01whistlers paint tubes 1880

whistler venezia 15whistler venezia 06ritratto della madre whistlerjames mcneill whistler 1885 ritratto madre dell'artista 01ritratto madre dell'artista 02peacock room 02whistler paesaggio bretonepeacock room 01whistler ritratto 03peacock room 08peacock room 09whistler 02whistler ritratto 02peacock room 05

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