gasperini zidane real atalanta

L'ATALANTA CERCA L’IMPRESA REAL: STASERA A MADRID GASP PROVA A RIBALTARE I BLANCOS – LA “DEA” NON HA NIENTE DA PERDERE. IL REAL MOLTISSIMO: È GIÀ STATO ELIMINATO AGLI OTTAVI NELLE ULTIME DUE EDIZIONI E NON SI PUÒ PERMETTERE LA TERZA FIGURACCIA DI FILA - IL REAL RECUPERA IL MONUMENTO SERGIO RAMOS E KARIM BENZEMA. I NUMERI ALIMENTANO LE SPERANZE DI GASP: 82 LE RETI FATTE NELLE 38 PARTITE STAGIONALI, OLTRE DUE OGNI 90 MINUTI…

Alessandro Bocci per il “Corriere della Sera”

 

GASPERINI ZIDANE REAL ATALANTA

Che notte questa notte e doverla vivere nello stadiolo di Valdebebas e non dentro il mitico Bernabeu nulla toglie, anzi qualcosa dà: la speranza di potercela fare. L' Atalanta è volata in Spagna sapendo che per centrare il traguardo dei quarti di finale della Champions League deve fare un' impresa, vincere segnando almeno due gol in casa dei Blancos, che la coppa con le grandi orecchie l' hanno sollevata al cielo 13 volte.

 

Ma il Madrid ha trascorso gli ultimi mesi della pandemia in perenne affanno, a metà del guado tra la fine di un ciclo e l' inizio di quello dopo, fermato dai debiti (900 milioni) e con Zidane, a lungo profeta, che ha rischiato la panchina un paio di volte e a fine stagione potrebbe andarsene, anche se dall' alto degli 11 titoli vinti con tre Champions consecutive, si fa scivolare addosso critiche e tensioni.

ATALANTA REAL

 

Zizou sa che nel calcio niente è scontato e che l' 1-0 conquistato a Bergamo, con un uomo in più per oltre 75 minuti, non deve fare calare l' attenzione. «Non so come giocherà l' Atalanta, so che noi dovremo essere perfetti. È come una finale». E dentro la solennità di una frase un po' scontata c' è il senso della partita di stasera. Alzare la tensione può favorire una squadra abituata a vivere serate così e penalizzare i novellini bergamaschi.

 

ATALANTA REAL

Gasperini ha l' aria rilassata di chi certi momenti intende goderseli sino in fondo e sotto sotto sa che il miracolo è tutt' altro che irrealizzabile. Serve un pizzico di follia dentro una sfida da trasformare in una battaglia, uomo contro uomo in ogni zona del campo, togliendo il fiato ai titolati rivali. «Avrei preferito giocarla al Bernabeu, con la gente. Per i nostri tifosi sarebbe stata una festa». Anche una specie di riscatto per una città che il coronavirus non ha messo in ginocchio.

 

Ma così, oggettivamente, è più facile anche se, rispetto all' andata, il Madrid recupera il monumento Sergio Ramos tanto che Zidane accarezza l' idea di mettersi a specchio, con la difesa a tre, come sole altre due volte in stagione e Karim Benzema, il salvagente di Zizou e del Real, nel cuore dell' attacco. Gasperini guarda al proprio orticello: «Non bisogna sbagliare l' approccio, capire in fretta come contenere la spinta del Real e cercare di rimanere attaccati alla partita il più a lungo possibile.

ATALANTA REAL

 

Loro erano favoriti prima e lo sono di più adesso. Ma noi siamo vivi». Lo dice Gasp, lo confermano i numeri. L' attacco resta il punto di forza: 82 le reti fatte nelle 38 partite stagionali, alla media di oltre due ogni 90 minuti. E due bisogna farne stasera. Inoltre, in trasferta i bergamaschi non si perdono quasi mai e in Europa hanno vinto tre volte su tre, una strepitosa a Anfield, la tana del Liverpool, senza subire reti.

ATALANTA ECO DI BERGAMO

 

Solo il Manchester City di Guardiola ha incassato meno tiri della banda Gasperini lontano da casa. Insomma le condizioni per l' impresa ci sono. E allora l' Atalanta dovrà provarci, anche per tenere alto il nome dell' Italia: rischiamo, dopo cinque anni, di non essere rappresentati nei quarti di finale. Sarebbe uno smacco e meriterebbe una approfondita riflessione.

Vedremo stasera. L' Atalanta non ha niente da perdere. Il Real moltissimo: è già stato eliminato agli ottavi nelle ultime due edizioni e non si può permettere la terza figuraccia di fila.

TIFOSI ATALANTAATALANTA REALATALANTA REAL

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