girelli

GIRELLI D'ITALIA - AI MONDIALI L'ITALDONNE SI FUMA LA GIAMAICA E VOLA AGLI OTTAVI: PROTAGONISTE ASSOLUTE LE JUVENTINE CRISTIANA GIRELLI (TRIPLETTA) E AURORA GALLI (DOPPIETTA) - IL TWEET DI LIA CAPIZZI (SKY SPORT): "IN QUALITÀ DI DEEJAY DELLE AZZURRE, OGGI CRISTIANA GIRELLI IN CAMPO LA MUSICA L’HA SCELTA MA L'HA PURE SUONATA, TUTTA. INARRESTABILE" - SI DEVE ALLA GIRELLI LA SCELTA DELLA "MACARENA" COME BALLO DI GRUPPO PER CARICARSI CON LE COMPAGNE - VIDEO

 

https://video.sky.it/sport/calcio/femminile/video-mondiali-femminili-italia-esordio-da-sogno-macarena/v516633.vid

 

 

 

cristiana girelli

 

GIRELLI

Giulio Saetta per gazzetta.it

 

Come Bartoli in difesa, Cristiana Girelli ama svariare su tutto il fronte dell’attacco: "Sono centravanti, seconda punta, falso nueve spalle dietro la porta – ammette la bomber juventina -. Nel calcio moderno non esistono più ruoli definiti, in ogni reparto è bene che tutte siano capaci di adattarsi".

 

italia giamaica

Fuori dal campo Cristiana è una ragazza allegra e solare, tanto che si è ritagliata il ruolo di deejay della squadra e ha scelto la macarena come ballo di gruppo per caricarsi con le compagne prima di ogni allenamento e partita, una musica di vent’anni fa per celebrare il ritorno al Mondiale che manca dal 1999. "All’inizio ho preso insulti devastanti per la scelta musicale – confessa ridendo Girelli – ma poi è entrata nelle orecchie e ora la sentiamo sempre". Un pensiero va alla partita di ieri degli Stati Uniti vittoriosi 13-0 sulla Thailandia: "Sono rimasta un po’ così quando le ho viste ballare dopo l’ultimo gol, credo che non abbiano bisogno di dimostrare quanto sono forti, ma so anche che la loro filosofia è quella di non fermarsi mai".

italia nazionale femminile

 

cristiana girelli

Un'ultima considerazione la spende per gli arbitraggi qui in Francia, apparsi un po’ troppo fiscali. Contro l’Australia è stata punita con un cartellino giallo per un fallo che non sembrava passibile di ammonizione: "Alla Fifa hanno deciso che non devono transigere ma bisogna sempre poi calarsi nella partita".

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