MALAGÒ SVEGLIA: L’OBIETTIVO DELLA FIGC E’ RILANCIARE IL CALCIO ITALIANO O…RISPARMIARE? – SECONDO “REPUBBLICA”, IL NOME DI ANDREA PIRLO, CHE MALDINI E LEONARDO VORREBBERO COME CT, “CONSENTIREBBE ALLA FIGC DI RISPARMIARE RISPETTO AI PAVENTATI INGAGGI DI MANCIO E CONTE (TANTO PIÙ DI GUARDIOLA). ANCHE UNA FIGURA MENO INGOMBRANTE, CHE POTREBBE APPOGGIARSI ALLA PERSONALITÀ DI MALDINI E LEONARDO E DA LORO ESSERE PROTETTO” – MA VI SIETE BEVUTI IL CERVELLO? LA NAZIONALE, PROPRIO PERCHE’ NON HA CAMPIONI, HA BISOGNO DI UN GRANDE ALLENATORE – PS: E CI VOLEVANO MALDINI E LEONARDO PER PROPORRE ‘STA CAZZATA DI INGAGGIARE PIRLO, DOPO IL DISASTRO DI GATTUSO? - BALLA ANCHE IL NOME DI DE ROSSI...
Estratto dell’articolo di Andrea Sereni,Giulio Cardone per “la Repubblica”
GIOVANNI MALAGO E ROBERTO MANCINI
[…] Malagò, Maldini e Leonardo, tre teste per la scelta più importante del prossimo quadriennio azzurro, quella del ct. Il presidente federale da tempo ha in Mancini il suo candidato numero uno, ma Paolo e Leo vogliono avere voce in capitolo. […]
[…] La sensazione è che Malagò sia ancora legato al Mancio, mentre sull'altro fronte prende quota la candidatura di Pirlo. «Tra oggi e domani avremo un incontro un po' più preciso con Maldini e Leonardo. Sennò si ritorna su concetti che sono sempre stati, a torto o a ragione, caratteristici delle gestioni precedenti. Ho impostato il lavoro in modo diverso.
Senza condivisione, il presupposto su cui si è creato in 15 giorni questo rapporto verrebbe meno. Poi magari si può arrivare alla stessa conclusione, ma per ora non ci siamo arrivati», ha detto ieri Malagò […]
[…] Il sogno resta Guardiola, con cui c'è stato un colloquio informale: resta un sogno, soprattutto perché lui non avrebbe voglia di immergersi in un'avventura impegnativa dopo i dieci anni al Manchester City. E quindi da una parte è tentato ma dall'altra frena.
«Nessuno può dire che Guardiola non sarebbe una cosa importante. È da vedere che sia la persona giusta, così come è da verificare che ci sia compatibilità», ha spiegato Malagò. La scelta del ct «arriverà senza fare le cose in un modo sbagliato. C'è anche una questione di cifre: quando si fanno i contratti ci sono i desideri e le cose reali. Sono sincero: da adesso si entra nella fase dell'individuazione della persona», ha aggiunto Malagò.
Ma ogni scelta passerà dal confronto con Maldini e Leonardo, personalità pesanti. Questione che farebbe preferire la candidatura di Pirlo, un allenatore giovane, con idee chiare, che consentirebbe alla Figc di risparmiare rispetto ai paventati ingaggi di Mancio e Conte (tanto più di Guardiola). Anche una figura meno ingombrante, che potrebbe appoggiarsi alla personalità di Maldini e Leonardo e da loro essere protetto.
Tra Andrea e Paolo c'è stato un contatto (pure più di uno). […] Pirlo avanza, ma attenzione a un altro campione del mondo come De Rossi […]



