IL MIRACOLO DI TRUMP: È RIUSCITO A FAR PERDERE I REPUBBLICANI NEL TEXAS, IL “RED STATE” PER ECCELLENZA – JAMES TALARICO BATTE L’IMPRESENTABILE KEN PAXTON (VOLUTO DAL TYCOON) ALLE MIDTERM: È LA PRIMA VOLTA DA 38 ANNI CHE UN DEMOCRATICO CONQUISTA UN SEGGIO AL SENATO IN TEXAS – SEMINARISTA PRESBITERIANO ED EX INSEGNANTE, IL 37ENNE HA COSTRUITO LA CAMPAGNA SU UN MESSAGGIO DI UNITÀ, FEDE CRISTIANA E LOTTA CONTRO LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE (“L’UNICA MINORANZA CHE STA DISTRUGGENDO L’AMERICA”) – TALARICO HA CONQUISTATO I REPUBBLICANI DELUSI (PERSINO IL PODCASTER FILO-TRUMPIANO JOE ROGAN GLI HA DATO IL SUO ENDORSEMENT) – ORA MOLTI LO INDICANO COME POSSIBILE FUTURO CANDIDATO DEM ALLA CASA BIANCA…

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per www.corriere.it

 

james talarico foto lapresse 1

Diceva già tutto il nome dei tour finali dei due candidati al Senato in Texas. La campagna per le elezioni di Midterm del democratico James Talarico, che ha clamorosamente vinto il seggio per i democratici, si chiamava Clear Eyes, Full Hearts Tour, il motto della celebre serie televisiva Friday Night Lights sul football delle scuole superiori del Texas: «Occhi lucidi, cuori colmi, non possiamo perdere».

 

[…] Non diceva semplicemente «dobbiamo vincere» ma era un appello all’unità, alla perseveranza e all’impegno verso gli altri. E quell'appello ha funzionato: perché Talarico ha stravinto, consegnando al Partito democratico una vittoria che, in Texas, mancava da 38 anni.

 

«Abbiamo appena riconquistato il Texas», ha detto, davanti ai suoi sostenitori, «abbiamo appena dimostrato che una politica di divisione non può competere con una politica dell'amore. Abbiamo appena provato che tutti i soldi del mondo non possono competere con il popolo del Texas.

 

james talarico foto lapresse 3

Abbiamo appena mandato un messaggio a ogni megadonatore miliardario, a ogni megadonatore con migliaia di miliardi, a ogni difensore corrotto di questo sistema politico fallimentare: in questo Stato, in questo Paese, il potere appartiene al popolo. Il popolo del Texas è stato la mia fionda e stasera abbiamo sconfitto Golia».

 

[…] Quella di Talarico è stata una sfida storica. L'ultimo democratico eletto al Senato federale in Texas fu Lloyd Bentsen, nel 1988. […]

 

Talarico è un seminarista presbiteriano di 37 anni, che ha messo in pausa gli studi per concentrarsi sulla campagna elettorale. Talarico ha spesso citato suo nonno, un predicatore battista, e sua madre Tamara, che lasciò suo padre, alcolizzato e abusante, sette settimane dopo la sua nascita. Tamara andò a vivere con il piccolo James in una stanza d’hotel (lavorava là come assistente alle vendite).

 

james talarico 4

Incontrò poi Mark Talarico, un manager di origini italiane che l’ha sposata e ha adottato James. Con la faccia da ragazzino e un ciuffetto grigio tra i capelli, Talarico ha percorso in lungo e in largo il Texas predicando che «l’unica cosa più forte dell’odio è l’amore» che «è tempo di rovesciare i tavoli e ribaltare la situazione» (come Gesù che rovesciò i tavoli dei cambiavalute e cacciò i venditori dal Tempio di Gerusalemme).

 

[…] «Le persone ai vertici passano così tanto tempo a farci arrabbiare, a farci credere che siamo nemici tra di noi, perché la nostra unità è la minaccia più grande al loro benessere e al loro potere». Talarico ha detto anche: «L'unica minoranza che sta distruggendo l'America sono i miliardari». Le sue argomentazioni sulla religione hanno convinto anche l’influente podcaster Joe Rogan.

 

Talarico criticò in quell’intervista la legge che impone l’esposizione dei Dieci Comandamenti nelle scuole pubbliche in Texas, definendola contraria ai valori americani, e denunciò il nazionalismo cristiano come una distorsione della propria fede. Rogan gli disse: «Dovresti candidarti alla presidenza».

james talarico 3

 

Ed è alla corsa per la nomination democratica alla Casa Bianca che molti vedono destinato Talarico, ora.

 

Ha conquistato gli elettori non solo attraverso le tradizionali battaglie progressiste ma anche facendo leva sulla sua fede cristiana, sul pragmatismo e sulla collaborazione tra persone di orientamenti politici diversi. Ha cercato di costruire un’alleanza trasversale tra democratici, indipendenti e repubblicani, per arrivare  a una vittoria democratica in uno degli Stati più conservatori negli Stati Uniti.

 

La sua strategia si è fondata su tre elementi. Il primo è il populismo economico: «Da ormai cinque decenni i salari della gente sono rimasti fermi. Il lavoro non è stato ricompensato e ora questi recenti aumenti dei prezzi hanno portato le persone di ogni orientamento politico a essere stufe e pronte per un cambiamento», diceva. […]

 

Il secondo elemento consiste nelle riforme istituzionali: Talarico vuole limitare il finanziamento delle campagne elettorali da parte di grandi interessi economici, vietare l'insider trading ai parlamentari e contrastare il ridisegno opportunistico dei collegi elettorali (gerrymandering).

 

james talarico 2

Il terzo punto: puntare sulle politiche sociali, ovvero rendere più accessibili sanità, abitazione, assistenza all'infanzia e istruzione. Spesso Talarico rievoca la sua esperienza di insegnamento per due anni in una scuola media di San Antonio. La Rhodes Middle School era una scuola frequentata prevalentemente da studenti di famiglie a basso reddito.

 

[…] Un problema di Talarico è che il suo stesso passato politico viene usato contro di lui dai suoi rivali. Il New York Times ha scritto che quel passato è in pratica «la storia di due Talarico». Il primo Talarico è il giovane di 29 anni che fu eletto alla Camera statale del Texas per rappresentare un distretto che includeva parte di Austin nel 2019: era un distretto che aveva votato per Trump nel 2016, ma Talarico vinse per appena 2000 voti.

 

Fece molte scelte bipartisan e approvò molte leggi insieme ai repubblicani. Poi però i repubblicani ridisegnarono il suo distretto spingendolo a candidarsi in una zona diventata ancora più progressista. A quel punto le sue politiche diventarono più marcatamente di sinistra e si fece portavoce di lotte per i diritti transgender e contro l’eccessiva influenza della religione nelle scuole pubbliche - battaglie che perse perché si può fare poco in Texas senza l’appoggio dei repubblicani.

 

james talarico 1

In un dibattito del 2021 contro una legge che limitava la partecipazione degli studenti transgender agli sport scolastici,  Talarico descrisse Dio come «non binario», sostenendo che la divinità trascende le categorie umane di genere. La frase è diventata uno degli argomenti centrali degli attacchi repubblicani contro di lui.

 

Talarico dice che il Texas non è in vendita, ma è la sua corsa per il Senato è stata non solo l’elezione più costosa di queste elezioni di midterm, ma la più costosa competizione senatoriale della storia americana, con oltre 500 milioni di dollari di pubblicità televisiva. I gruppi repubblicani hanno investito ingenti risorse per sostenere Paxton e attaccare Talarico, anche grazie ai 158 milioni di dollari versati da Elon Musk al Senate Leadership Fund e successivamente trasferiti a un comitato che interviene nella competizione texana.

 

Gli elettori di Talarico affermavano che lui fosse semplicemente la scelta pragmatica. Lo scorso marzo, a Austin, Sam Dalton, un volontario della sua campagna elettorale con il cappello da cowboy, nella notte della vittoria di Talarico alle primarie mi disse: «Nella mia famiglia ci sono elettori di Trump che l’hanno votato con riluttanza e ai quali manca il vecchio partito repubblicano. Tra Cornyn (il senatore repubblicano sconfitto nelle primarie da Paxton ndr) e Talarico, sceglierebbero sicuramente Cornyn. Ma se vincerà Paxton le primarie repubblicane, tanti potrebbero passare con Talarico».

elettori dem pro talarico esultano

 

Talarico era avanti tra gli elettori indipendenti, ma per vincere ha ottenuto i voti di almeno alcuni repubblicani. […] Paxton lo ha rappresentato come un radicale oltre che come un debole (Talarico soffre di diabete, è mingherlino, ma dicono anche falsamente che è vegano). A ottobre il candidato democratico si è preso una brutta influenza: è diventata l’influenza più famosa della storia elettorale recente, per via di una delle fake news più memorabili di questo ciclo elettorale diffuse dal suo rivale. Paxton ha sostenuto che Talarico fosse stato ricoverato in un ospedale psichiatrico. Ma non è bastata.

james talarico

 

Il vicepresidente JD Vance ha anche implicitamente suggerito che Talarico sia gay. «I love you», gli ha gridato un uomo a un comizio. «Anch’io, ma in modo totalmente platonico. Sono il vicepresidente, non James Talarico». Così alle urne per il voto anticipato, Talarico si è presentato accompagnato dai genitori e da una ragazza, che finora non era stata sotto i riflettori: la sua fidanzata Brianna Menard, che in passato era stata la sua direttrice dello staff.

 

 

james talaricojames talaricojames talaricojames talaricojames talarico

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