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IL TE’ VA DI TRAVERSO ALLE INGLESI! AL MONDIALE DONNE L’AMERICANA MORGAN SEGNA E MIMA IL GESTO DEL BERE IL TE’ – LE INGLESI PROTESTANO, ECCO COME SI E’ GIUSTIFICATA LA GIOCATRICE DEGLI STATI UNITI - PIERS MORGAN, NOTO VOLTO TELEVISIVO BRITANNICO: “UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA” - HILLARY CLINTON SI COMPLIMENTA CON IL TEAM AMERICANO “PER ESSERSI GUADAGNATO QUEL TÈ”

Da gazzetta.it

 

morgan

 “Bevi che ti passa”, si potrebbe dire. Ma l’esultanza dell’attaccante statunitense Alex Morgan ha avuto l’effetto di uno tsunami sul composto pubblico londinese. Un’esultanza che è stata una goliardata, ma ha avuto gli effetti sgradevoli e sgraditi di una pesante presa in giro insomma.

 

La Morgan ha infatti mimato, dopo il gol del 2-0 all’Inghilterra, il bere un sorso di tè, chiaro riferimento alla tradizione inglese che prevede l’assunzione della bevanda alle cinque del pomeriggio. Finita lì? Macchè, quel gesto è stato solo l’inizio di una polemica che sta continuando ad andare avanti con gli inglesi scatenati visto che non ci stanno ad essere stati presi in giro in mondovisione.

 

usa inghilterra

Piers Morgan, noto giornalista e personaggio televisivo britannico, ha definito quell’esultanza addirittura una “dichiarazione di guerra”, mentre dall’altra parte del mondo Hillary Clinton (sì, proprio lei) ha fatto le congratulazioni al team americano “per essersi guadagnato quel tè”.

 

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SOSTENITRICE —   Amarezza anche per Lianne Sanderson, centrocampista londinese di proprietà della Juventus che negli studi di “BeIN Sports” non è andata troppo per il sottile. “Si può festeggiare come si vuole ma così è un po’ ripugnante, non avrebbe dovuto farlo – ha detto –. Sono una sostenitrice degli americani ma per me è stato un gesto irrispettoso. Non sono una bevitrice di tè ma è un elemento che ci appartiene fortemente. È stato spiacevole”. Ma gli inglesi non la pensano tutti allo stesso modo. Arriva anche l’applauso virtuale dell’ex calciatrice Kelly Smith: “È stato divertente, forse ora potrà prendere il tè con la Regina...”.

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LIVELLO —   E lei, la “provocatrice”? Al termine della gara Morgan ha spiegato: “Volevo rendere il tutto interessante. La mia compagna di squadra Megan Rapinoe fa belle celebrazioni dopo un gol e allora volevo alzare il livello della sfida”. Su Twitter ha poi ringraziato i tifosi americani: “Questa squadra è speciale. Grazie per l’affetto nel giorno del mio compleanno. Grazie per il tifo da stadio. Grazie per aver continuato a credere in noi. E questo è il tè”.

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