COSA NE PENSA MALAGO’ DEL FATTO CHE TRA I TEDOFORI DI MILANO-CORTINA 2026 C’È PERSINO L’“UOMO GATTO” MA NON TANTI CAMPIONI OLIMPICI? LA SCELTA DI CHI PORTA LA FIAMMA OLIMPICA HA SCATENATO POLEMICHE TRA I VARI ATLETI ESCLUSI DALL’INIZIATIVA – MA COSA C’ENTRA CON LE OLIMPIADI GABRIELE SBATTELLA, MEGLIO NOTO COME ‘L'UOMO GATTO', OVVERO IL PERSONAGGIO DIVENTATO CELEBRE ANNI FA NEL PROGRAMMA ‘SARABANDA' CONDOTTO DA ENRICO PAPI? MA SOPRATTUTTO COME SI FA A DIRE “NO” A DANIELE CAIMMI, ATLETA JESINO ESCLUSO DAI TEDOFORI NONOSTANTE DUE OLIMPIADI, O ALL’EX FONDISTA TOTÒ ANTIBO?
Meno di un mese all'inizio ufficiali delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Il giorno 8 febbraio prenderanno il via i Giochi in chiusura poi il giorno 28 dello stesso mese. Nel frattempo però è iniziata la marcia di avvicinamento a questo evento portata avanti dai vari tedofori i quali hanno avuto la possibilità di sfilare per le strade di diverse città italiane con in mano la fiamma olimpica.
GABRIELE SBATTELLA, MEGLIO NOTO COME ‘L'UOMO GATTO' DI SARABANDA TEDOFORO PER MILANO CORTINA
Personaggi dello sport in generale, ma anche del calcio o nomi noti della musica italiana e dello spettacolo si sono esibiti in questa lunga sfilata attesa con un giorno di festa in varie zone d'Italia. A fare specie però è stata anche la presenza di diversi influencer scelti proprio per indossare la gloriosa tuta bianca invernale e la fiaccola innalzata al cielo.
Da medaglie Olimpiche e Paralimpiche come Giuseppe Abbagnale, Tania Cagnotto, Filippo Ganna o Myriam Sylla e tanti altri, si è passati ad atleti e atlete in modo generico del presente e del passato come Pecco Bagnaia, Fabio Cannavaro, Matteo Berrettini e Massimiliano Allegri finendo ad attori, presentatori e cantanti come Achille Lauro, Gigi D'Alessio, Giuseppe Tornatore o Alessandro Cattelan (solo per citarne alcuni).
GABRIELE SBATTELLA, MEGLIO NOTO COME ‘L'UOMO GATTO' DI SARABANDA TEDOFORO PER MILANO CORTINA
La sorpresa è stata rappresentata però proprio da influencer e celebrità del web come Gli Autogol oppure Gabriele Sbattella, meglio noto come ‘L'Uomo Gatto', ovvero il personaggio diventato celebre anni fa nel programma ‘Sarabanda' condotto da Enrico Papi. E la domanda sorge spontanea: cosa c'entrano con le Olimpiadi? Il tutto parte da un criterio di scelta ben preciso che però ha dato il via a non poche polemiche da parte degli esclusi.
L'organizzazione ha però tenuto presente anche un altro criterio: la territorialità. È stata data priorità a candidati residenti nelle zone toccate dal percorso della fiamma per rafforzare il legame tra i Giochi e le comunità locali. Ed è qui che rientra l'Uomo Gatto. Il noto personaggio televisivo rientra infatti nel progetto di rendere la staffetta della fiamma un evento popolare e inclusivo, capace di unire volti noti della cultura pop a grandi campioni dello sport. Sbattella è stato protagonista della tappa marchigiana sfilando a Fermo il 4 gennaio 2026. L'Uomo Gatto è originario di Porto San Giorgio ed è un volto molto noto e amato nelle Marche ed è per questo che rientra nel criterio della territorialità. Ma allora perché tanti atleti medagliati sono stati esclusi?
giovanni malago foto mezzelani gmt46
Ma nonostante tutto non sono mancate le polemiche a partire dallo sfogo di Daniele Caimmi, l'atleta jesino escluso dai tedofori nonostante due Olimpiadi, che non ha preso parte alla sfilata con la fiamma olimpica. Come lui anche Totò Antibo, medaglia olimpica a Seul 1988, e il preparatore di Alberto Tomba (Giorgio D’Urbano). Con loro a protestare per l'esclusione anche l’ex azzurro dello sci Kristian Ghedina: "Non mi avevano chiamato, ho dovuto fare io la richiesta". Senza dimenticare il mancato passaggio della fiaccola ad Abetone, patria di Zeno Colò, l’unico italiano ad aver vinto la medaglia d’oro in discesa libera alle olimpiadi invernali di Oslo nel 1952: "Sarebbe stato bellissimo, sarebbe stato sensato".
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