“NON ME LO ASPETTAVO” - DOPO UNA MARATONA DI 5 ORE E 13 MINUTI, UN EPICO MATTEO BERRETTINI VINCE (TRA LE LACRIME) CONTRO COMESANA IL MATCH PIÙ LUNGO DELLA SUA CARRIERA E VOLA AGLI OTTAVI DEL ROLAND GARROS DOVE AFFRONTERA’ CERUNDOLO CHE HA ELIMINATO SINNER - CON QUESTO TRAGUARDO, BERRETTINI RAGGIUNGE AGLI OTTAVI L'ALTRO AZZURRO FLAVIO COBOLLI – “DURANTE L'INCONTRO MI SONO DETTO CHE MERITAVO DI ESSERE QUI” - VIDEO
Gabriele Crispo per leggo.it
Al coro di “po po po po”, il pubblico del Roland Garros celebra l'incredibile impresa di Matteo Berrettini. Il 30enne tennista romano, attualmente al 105esimo posto del ranking mondiale, strappa il pass per gli ottavi di finale dello Slam parigino vincendo una vera e propria battaglia sul filo del rasoio contro l'argentino Francisco Comesaña.
Cobolli vola agli ottavi del Roland Garros (orfano di Sinner): «Gli spogliatoi sono diversi: senza big c'è spazio per tutti, vince chi sogna di più»
Un successo arrivato al quarto match point complessivo per l'azzurro, capace di imporsi con il punteggio finale di 7-6 (7-3), 5-7, 6-7 (4-7), 6-4, 7-6 (15-13). Con questo traguardo, Berrettini raggiunge agli ottavi l'altro azzurro Flavio Cobolli.
Con ben 5 ore e 13 minuti di gioco, si tratta della partita più lunga dell'intera carriera di Berrettini, che supera così il suo record precedente di 4 ore e 49 minuti. La sfida si è decisa in un super tie-break finale ad altissima tensione, durante il quale l'italiano ha dovuto annullare due match point all'avversario prima di riuscire a chiudere definitivamente i conti. Ora, agli ottavi di finale, l'azzurro affronterà il vincente del match tra l’argentino Juan Manuel Cerundolo e lo spagnolo Martin Landaluce.
«Non so cosa ho nella testa, sono così contento, stanco e grato a questa squadra incredibile, in cui c'è anche mio fratello.
Ho avuto una famiglia in tribuna e un pubblico eccezionale che mi ha sostenuto. Sotto il caldo e sotto il sole, siamo riusciti ad arrivare in fondo a questa partita e a lottare insieme grazie a voi», ha dichiarato un commosso Berrettini subito dopo il match.
L'azzurro ha poi voluto rendere onore al suo avversario: «Francisco ha giocato una gara incredibile, forse avrà sbagliato due palle in cinque ore, e io ho dovuto trovare la strada per vincere. Questo super tie-break sembrava non finire mai. Sinceramente non mi aspettavo di arrivare agli ottavi, c’è tanto lavoro dietro per tornare a disputare questi match. Durante l'incontro mi sono detto che meritavo di essere qui, anche se avessi perso. Ora voglio solo riposare e godermi questa vittoria».



