gianni infantino

NON FATEVI ILLUSIONI, INFANTINO NON SI TOGLIE DI MEZZO NEANCHE CON LE CANNONATE - SPAGNA E GERMANIA GUIDANO L'OPPOSIZIONE AL PRESIDENTE FIFA CHE VIAGGIA VERSO LA RICONFERMA ALLE ELEZIONI DI MARZO – INFANTINO HA GIÀ OTTENUTO L'APPOGGIO DI 203 PAESI SU 230 (RESTA COMPATTO IL BLOCCO STRACCIONE CHE LO SOSTIENE: AFRICA, ASIA E BUONA PARTE DEL SUDAMERICA) MA LE INGERENZE DI TRUMP ARMANO I SUOI RIVALI, AD INIZIARE DALL’UEFA DEL GRANDE NEMICO CEFERIN. L'OBIETTIVO DEGLI OPPOSITORI È ARRIVARE ALLE ELEZIONI DEL MARZO 2027 CON UN CANDIDATO UNITARIO. IL NOME FORTE SAREBBE QUELLO DEL PRESIDENTE DEL PARIS SAINT-GERMAIN, NASSER AL-KHELAIFI…

Fr.Va. per "la Repubblica" - Estratti

 

GIANNI INFANTINO - DONALD TRUMP - FINALE MONDIALI 2026

Sulla carta, la rielezione sembra già decisa. Gianni Infantino ha raccolto lettere di sostegno di 203 delle 230 federazioni affiliate alla Fifa, compresa la Federcalcio italiana. Ma la gestione del Mondiale, con il caso Balogun e le polemiche per i rapporti con Donald Trump, hanno aperto quella che, sul piano politico, appare come la prima vera crepa nel consenso per il presidente, in vista del Congresso elettivo del marzo 2027 a Rabat.

 

Per anni l'opposizione europea è rimasta frammentata e incapace di mettere in discussione la leadership di Infantino, forte soprattutto dell'appoggio delle federazioni africane, asiatiche e sudamericane.

lionel messi, gianni infantino e donald trump foto lapresse

 

Oggi, il fronte del dissenso appare più compatto. La Uefa, guidata da Aleksander Ceferin, ha pubblicamente contestato la gestione del caso Balogun, l'attaccante degli Stati Uniti che ha potuto disputare gli ottavi di finale nonostante l'espulsione rimediata nel turno precedente grazie alla sospensione della squalifica, decisa dopo una telefonata tra Trump e Infantino. I rapporti fra Fifa e Uefa sono tesi al punto che Ceferin ha disertato al finale del Mondiale a New York. Nemmeno la scelta di affidare la partita allo sloveno Slavko Vincic, suo connazionale, è bastata a ricucire i rapporti.

 

E la vicenda Balogun ha riacceso i dubbi sull'indipendenza degli organi disciplinari della Fifa, e incrinato i rapporti con diverse federazioni europee. Secondo la Bild, durante il Mondiale il direttore Fifa per l'Europa, Elkhan Mammadov, avrebbe presentato alle sedici federazioni europee partecipanti una lettera di sostegno alla ricandidatura di Infantino, ma la Federcalcio tedesca avrebbe rifiutato di firmarla.

 

infantino ceferin

Altre federazioni, inizialmente favorevoli starebbero rivalutando una firma concessa prima dello scoppio del caso Balogun. Fra i Paesi più critici, oltre alla Germania, c'è la Spagna campione del Mondo, premiata da Infantino e Trump, costretto a incoronare la nazionale del Paese guidato dal socialista Pedro Sánchez, uno dei suoi maggiori oppositori a livello globale. E Javier Tebas, presidente della Liga, in un'intervista alla Gazzetta ha chiesto al numero uno della Fifa di farsi da parte.

 

L'obiettivo degli oppositori è arrivare alle elezioni del marzo 2027 con un candidato unitario. Il nome forte sarebbe quello del presidente del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaifi, anche se al momento il dirigente qatariota non avrebbe intenzione di candidarsi. Un'altra ipotesi è Dariusz Mioduski, proprietario del Legia Varsavia. Più difficile immaginare una candidatura dello stesso Ceferin, orientato a proseguire alla guida della Uefa.

gianni infantino

 

Nonostante il crescente malcontento europeo, però, il vantaggio di Infantino resta enorme. Le lettere di sostegno raccolte in questi mesi gli garantiscono una base difficile da scalfire. Il blocco formato da Africa, Asia e buona parte del Sudamerica continua a rappresentare un bacino sufficiente per la rielezione. E il consenso potrebbe crescere, nonostante l'opposizione europea. Il presidente Fifa continua infatti a sostenere l'ipotesi di un Mondiale a 64 squadre, progetto gradito alle federazioni emergenti.

(…)

 

meme baloguninfantino trumpgianni infantinodonald trump gianni infantinogianni infantino GIANNI INFANTINO - ILLUSTRAZIONE BY FRANCESCO FRANK FEDERIGHI

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