“IN UN ALTRO CAMPIONATO L’ATTEGGIAMENTO DI RAFA LEAO NON SAREBBE MAI ACCETTATO” – PAOLO DI CANIO TORNA A CRITICARE L’ATTACCANTE DEL MILAN: “IN INGHILTERRA, SPAGNA O GERMANIA NON ESISTE UN GIOCATORE DI CUI SI DICE SEMPRE ‘SÌ, PERÒ…’. DA NOI CI STIAMO ABITUANDO AD ACCETTARE UN ATTEGGIAMENTO SIMILE, FORSE PERCHÉ ABBIAMO MENO TALENTO” – IL GIUDIZIO SUL NERAZZURRO PIO ESPOSITO: “PUÒ DIVENTARE UNA SPECIE DI TONI, UN ATTACCANTE CHE LA PALLA NON LA PERDE MAI. DI SICURO, COME APPROCCIO È TUTTA UN’ALTRA STORIA RISPETTO A LEAO, HA UNA MOTIVAZIONE INTERIORE FORTISSIMA…” – VIDEO
Estratto dell’articolo di Franco Vanni per www.repubblica.it
In un campionato diverso dalla Serie A, “l’atteggiamento di Rafa Leao non sarebbe mai accettato”. A sostenerlo è Paolo di Canio, ex attaccante in Premier League e oggi volto di Sky: “Dobbiamo guardare all’Inghilterra, alla Spagna, alla Germania: lì non esiste un giocatore di cui si dice sempre “sì però”.
E con lui di “sì però” ne usiamo sempre cinque o sei, ogni volta che ne parliamo. Solo in Italia ci stiamo abituando ad accettare un atteggiamento simile da parte sua, forse perché abbiamo meno talento” […]
Cosa non le piace dell’atteggiamento di Leao?
“Se vuoi crescere a livello mondiale, non puoi avere un giocatore che non sai mai come si alza la mattina e come arriva alla partita. Ha potenzialità, ma ha già 27 anni: se sei stato più forte a 22, quando hai vinto il campionato, di come lo sei a 27, qualcosa vuol dire. […]
Il Milan non si può permettere un giocatore che non dà continuità. Servono solidità e atteggiamento giusto. Io non ce l’ho con Leão, ma mi arrabbio perché ha un talento enorme e potrebbe essere devastante se mettesse tutto al servizio della squadra".
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Davvero Allegri non pensa allo scudetto?
RAFAEL LEAO RISPONDE ALLE CRITICHE DI PAOLO DI CANIO
“Conoscendo Max, vedrà cosa succede fra qualche giornata. La partita con il Napoli dirà molto, perché anche la squadra di Conte si è rifatta sotto ed è solo un punto dietro il Milan".
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Pio Esposito può diventare l’attaccante di riferimento dell’Inter per i prossimi anni?
"Questo sinceramente è ancora da capire, bisogna vedere anche che direzione prenderà la squadra a livello tattico, se insisterà col 3-5-2 o se cambierà qualcosa. Però può diventare una specie di Toni, un attaccante che la palla non la perde mai e con cui i difensori devono davvero faticare.
Di sicuro, come approccio è tutta un’altra storia rispetto a Leão, è proprio l’opposto. Si vede che ha una motivazione interiore fortissima, sembra un giocatore di un’altra epoca per atteggiamento. Lotta, tiene palla anche quando cade, si sbatte sempre. L’unica cosa che forse gli manca del calcio moderno è la velocità, ma a me fa impazzire, perché trovare un ragazzo che si impegna così oggi è raro".




