QUALI SONO STATE LE CAUSE DEL “COCCOLONE” DI SINNER A PARIGI? DUE GIORNI DI ESAMI E CONTROLLI PER IL NUMERO 1 DEL MONDO AL "SAN RAFFAELE" DI MILANO PER CAPIRE L’ORIGINE DEL BLACK-OUT AL ROLAND GARROS - L’ALTOATESINO, SEGUITO COME FOSSE BERLUSCONI DAL PROFESSOR ZANGRILLO, SI E’ SOTTOPOSTO AD ACCERTAMENTI RADIOLOGICI, EMATICI E CARDIOLOGICI – OGGI NUOVO ROUND DI CONTROLLI. DOMANI LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI A MONTECARLO. NON SONO PREVISTI ALTRI IMPEGNI SPORTIVI PRIMA DEL TORNEO DI WIMBLEDON, CHE COMINCERÀ IL 29 GIUGNO…
Articolo di Sara Bettoni per il “Corriere della Sera” - Estratti
JANNIK SINNER OSPEDALE SAN RAFFAELE DI MILANO
Alle 16.24 di ieri dalle porte d’accesso del padiglione D dell’ospedale San Raffaele di Milano esce Jannik Sinner. Atteso da un capannello di cronisti e fotografi, si limita a salutare con un «Ciao» e svicola dalle domande sulle sue condizioni di salute. Si fermano a guardare la scena incuriositi alcuni medici, infermieri e i passanti.
Cappellino bianco calcato sulla chioma rossa, maglietta e pantaloncini neri, in pochi passi è a bordo del van nero con i vetri oscurati che lo attende. Appena dopo di lui salgono sul pulmino il professor Alberto Zangrillo, chief clinical officer dell’ospedale, e tre addetti alla sicurezza. Poi, il viaggio verso Palazzo Parigi, hotel di lusso non lontano da Montenapoleone. Si conclude così la prima delle due giornate di accertamenti previste per il numero uno del tennis mondiale.
A spingere Sinner a sottoporsi ai controlli medici, il malore che lo ha colpito al Roland Garros a Parigi dieci giorni fa e che gli è costato la sconfitta contro Juan Manuel Cerundolo al secondo turno.
Diversamente da quel che ci si aspettava, il tennista altoatesino non ha iniziato subito il percorso di visite ed esami, ma si è prima concesso un po’ di relax in Sardegna con la fidanzata Laila. Poi, la scelta di raggiungere Milano invece di affidarsi come di consueto al centro J Medical di Torino.
È probabile che a lui e al suo staff sia stato suggerito di rivolgersi a una struttura dotata di tutte le specialità e con esperienza nella ricerca (il San Raffaele è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), così da poter indagare a 360 gradi i motivi del malessere. Già dal weekend la struttura di via Olgettina si preparava ad accogliere il campione.
Arrivato in ospedale di buon mattino, Sinner è stato accompagnato al padiglione Diamante, dedicato ai pazienti solventi (ovvero che pagano le cure di tasca propria o tramite assicurazione) e portato in una delle suite collocate al sesto piano, lo stesso dove ha più volte soggiornato Silvio Berlusconi durante i suoi ricoveri. Gli spazi, da allora, sono stati ristrutturati.
Nel corso della giornata ha affrontato esami del sangue, cardiologici e strumentali. In programma, tra i vari controlli, l’esecuzione di una tac al cuore che permette indagini molto approfondite. Ad accompagnarlo nel percorso diagnostico il professor Zangrillo (...)
I due hanno già avuto occasione di incontrarsi, come testimonia un’immagine pubblicata sui profili social del prof lo scorso settembre.
Nella foto Zangrillo, Sinner, Stefano Domenicali e Flavio Briatore posano fianco a fianco alla presentazione della Jannik Sinner Foundation, organizzazione nata per «cambiare la vita dei bambini tramite l’educazione e lo sport». E in almeno un altro paio d’occasioni il primario ha condiviso sui social post a sostegno del tennista.
Dopo la notte in albergo, Jannik è atteso di nuovo oggi in via Olgettina per proseguire con le visite e gli approfondimenti clinici da cui ci si attende che arrivi una risposta (o almeno un indizio) sulle cause del suo black out parigino. In agenda per domani ha invece la ripresa degli allenamenti a Montecarlo, dove è residente. Mentre non sono previsti altri impegni sportivi prima del torneo di Wimbledon, che comincerà il 29 giugno.
jannik sinner
jannik sinner foto lapresse 4
JANNIK SINNER ROLAND GARROS
jannik sinner foto lapresse 3


