chivu gasperini

“QUANDO SI TRATTA DELL’INTER SI CREA SEMPRE UNA GOGNA MEDIATICA” – IL TECNICO DELL’INTER CHIVU PRIMA DELLA PARTITA CON LA ROMA DI STASERA FRIGNA IN CONFERENZA STAMPA (“QUANDO ABBIAMO EPISODI A SFAVORE NESSUNO DICE PIÙ NULLA”) E RESPINGE LE ACCUSE DI CHI PENSA CHE IL FALLIMENTO MONDIALE DELL’ITALIA SIA COLPA DEL BLOCCO INTER (BASTONI, PIO ESPOSITO): “CHI È PRIMA IN CLASSIFICA IN ITALIA È LA SQUADRA PIÙ ODIATA. LA COLPA NON È SICURAMENTE DEI GIOCATORI DELL’INTER” – POI ANNUNCIA IL RECUPERO DI LAUTARO – GASPERINI: “MI AUGURO DI ESSERE L’ALLENATORE DELLA ROMA A LUGLIO, MA NON DEVO ESSERE SODDISFATTO SOLO IO...”

 

Estratti da gazzetta.it

Alla domanda secca se resterà alla Roma a fine stagione risponde così: “Io mi auguro di essere l’allenatore della Roma a luglio, ma non devo essere soddisfatto solo io. Devono esserlo tutte le componenti. Io credo questa sia una buona squadra, non va smantellata ma migliorata e completata. Forse potevamo farlo un po’ di più quest’anno ma la base è solida”.

chivu gasperini

 

 

CHIVU

Da ilnapolista.it

 

Quale messaggio ha trasmesso al gruppo?

“La partita arriva dopo la sosta, chi è rimasto si è allenato bene. E chi è andato in Nazionale ha staccato un po’: purtroppo qualcuno di loro non è riuscito a raggiungere l’obiettivo. Ma tornati sono consapevoli che ci aspetta un finale competitivo”

È preoccupato dalla delusione mondiale degli italiani dell’Inter?

 

“Ho a che fare con grandi campioni dal punto di vista umano. Me l’hanno mostrato quest’anno ma anche negli scorsi. Dopo aver assaggiato l’amarezza hanno reagito: sanno che far parte di un gruppo è possibile cascare e non raggiungere l’obiettivo.

 

Ma ciò che conta è la reazione e quello che riescono a mettere in mostra per i compagni e i tifosi. Lo sanno che le delusioni fanno parte del gioco. Non sono preoccupato: me l’hanno fatto vedere in questi mesi insieme, hanno valori e qualità oltre alle certezze del gruppo”

chivu gasperini

 

 

Cosa cambia col rientro di Lautaro? Quale carica porta?

“Per me i risultati fanno parte di questa maratona che è il campionato. Io parlo di 18 gare vinte, credo sia un ritmo buono. Certi drammi per un pareggio si fanno solo con l’Inter e non con altre… Ovvio che volevamo di più, ma ci prendiamo quello che abbiamo meritato. Siamo primi in classifica, ovvio che a livello individuale ognuno è indispensabile. È importante avere tutti a disposizione e pronti non solo fisicamente”

 

 

Cosa è cambiato rispetto alla partita d’andata? E che Roma si aspetta?

“Conosciamo la loro forza e quella dell’allenatore. Sappiamo che è una partita importante, dobbiamo essere pronti a ritrovare un po’ di condizione e accettare ciò che la Roma propone in campo. Servono personalità e ambizione in una gara complicata”

 

 

Cosa ti senti di dire in questo momento alla squadra?

“Ho parlato di valori e qualità umane. Il gruppo ha imparato dagli errori del passato: ciò che conta è quello che siamo oggi. Nonostante le difficoltà abbiamo rialzato la testa mettendoci sempre la faccia. Accettiamo le critiche, penso in questo momento a Bastoni. Di riconoscenza ce n’è poca nel mondo del calcio. I ragazzi hanno imparato dagli errori del passato e saranno pronti per il finale di stagione”

chivu gasperini

 

Come sta Bastoni?

“Quello che conta nel mondo del calcio è il rispetto dei compagni. Sono convinto che sia dispiaciuto per quanto accaduto, ma contento che ha ricevuto il sostegno dei compagni.

 

La faccia l’ha messa, si è presentato con quello che aveva per rappresentare un Paese e il sogno degli italiani. E nonostante le sue condizioni fisiche ha dato la sua disponibilità. Questo per me vale tanto. E poi conta quello che ricevi dai compagni: loro sanno che la faccia l’hai messa e hai dato la disponibilità”

 

Qualcuno pensa che la colpa del fallimento mondiale sia dell’Inter…

“Questo me lo dovete spiegare voi. Io vedo e sento cose che non sono i valori dello sport che io ho. Penso all’episodio post Juve e alla gogna mediatica che non ho più visto: finché si tratta dell’Inter allora è gogna mediatica, ma quando si tratta di episodi a sfavore nessuno dice più nulla.

 

Siete voi che mi dovete rispondere. Noi accettiamo tutti i pensieri esterni, consapevoli del fatto che chi è prima in classifica in Italia è la squadra più odiata. Noi cerchiamo di mantenere un livello alto anche per chi va in Nazionale. La colpa non è sicuramente dei giocatori dell’Inter, abbiamo 5 o 6 convocati con l’Italia. Anzi, per noi è un orgoglio averne così tanti perché cercano di regalare qualcosa di importante. Si cerca di dare sempre il meglio”

cristian chivu inter atalanta

 

Pio Esposito si è preso la responsabilità di calciare quel rigore…

“Quello che mi interessava e gli ho domandato se aveva chiesto lui di calciarlo: mi ha risposto di sì. E a me basta questo: chi si prende quella responsabilità a quell’età, è sufficiente”

 

(...)

Come ha trovato Thuram?

“Si parla di lui nelle ultime conferenze… Sono contento abbia segnato in Nazionale, perché è un momento importante per la Francia e c’è bagarre in attacco in quella Nazionale. Marcus è una costante importante per loro e l’ha dimostrato anche contro la Colombia. Deve farsi trovare pronto per quando la squadra avrà bisogno di lui”

 

Che consigli ti senti di dare a Bastoni?

“Devo dargli serenità e fiducia come a tutti gli altri. Poi non posso controllare il suo futuro: io so che è contentissimo di stare all’Inter e dare sempre il 100%. Starà a lui decidere quello che è il suo futuro. Ognuno è responsabile delle proprie decisioni, ma finché è qua darà sempre il massimo. Sarei felice rimanesse. È vaccinato, saprà prendersi le decisioni giuste e il calcio mondiale continuerà a goderselo”

 

 

Cristian Chivu

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....