NON LO SOPPORTAVA PIU' NESSUNO: IL SILENZIO ASSORDANTE DEI CALCIATORI DEL NAPOLI SU ANTONIO CONTE – NESSUN GIOCATORE HA SALUTATO SUI SOCIAL “ANDONIO”, CHE HA LASCIATO IL CLUB PARTENOPEO DOPO DUE ANNI – DI QUESTI TEMPI, DIRE ADDIO A UN TECNICO DOPO L’ESONERO O LE DIMISSIONI È PRASSI TRA I CALCIATORI. GLI UNICI CHE HANNO SPESO PAROLE PER IL TECNICO LECCESE SONO STATI IL CAPITANO GIOVANNI DI LORENZO E RASMUS HOJLUND – IL GIALLO DEL POST DI ANTONIO VERGARA, LANCIATO PROPRIO DA CONTE…
Thomas Tammaro per www.ilnapolista.it
In un’epoca in cui il mezzo digitale è in totale simbiosi con le nostre vite, fa rumore che nessun calciatore del Napoli si sia scomodato per scrivere un post di addio nei confronti di Antonio Conte. Anche se “scomodato” è probabilmente un parolone: a scrivere ci pensano spesso i social media manager o le intelligenze artificiali. Come interpretare questo silenzio così assordante? Ai posteri l’ardua sentenza.
NESSUN POST DI ADDIO PER CONTE
Politano è piuttosto celere nel rispondere con stupidissime emoticon ai commenti di critica sotto i suoi post. Peccato non sia stato altrettanto celere nel salutare l’allenatore che ha riposto totale fiducia in lui in questi due anni, anche nei momenti in cui le sue prestazioni meritavano solo schiaffi, morali si intende.
Di Lorenzo, dal canto suo, si è limitato a parlare nel post Udinese, dicendo: “Non devo annunciare niente io, in questi due anni il mister ci ha dato tantissimo, chi come me ha passato qui tre anni fa sa che ci voleva un allenatore come Conte per tornare a questi livelli così in fretta.”
Il resto? Zero. Non sappiamo quanto sia normale un atteggiamento simile nei confronti di un allenatore che ha arricchito la bacheca di tutti. Al netto dei contrasti fisiologici che possono esserci nello spogliatoio, un tale stolidissimo silenzio fa cadere le braccia.
HOJLUND E IL CASO VERGARA
Se il danese, sempre a Dazn, ha dichiarato: “Ha fatto parte della mia crescita. È uno dei più forti allenatori del mondo ed è il motivo per cui sono venuto qui”, è il post di Vergara ad aver scatenato le polemiche.
Di seguito, il suo post:
“TUTTO È POSSIBILE…Sì, dopo quest’anno credo che tutto sia possibile. Ero arrivato qui in punta di piedi e pieno di insicurezze e, in realtà, non so nemmeno chi ringraziare per primo: se i miei familiari, il mio procuratore ,che in realtà è una parte della mia famiglia ,oppure i miei amici di spogliatoio e tutto lo staff. Nel dubbio, ringrazio tutti allo stesso modo per l’uomo che sono diventato. Non so nemmeno come ricompensarvi a dovere, ma lo farò con un enorme grazie a tutti… a tutti e soprattutto a voi tifosi, che mi avete accolto come un figlio e che ora state leggendo questo post. Vi dico: grazie, grazie e grazie ancora.
Questa stagione è giunta al termine tra alti e bassi, ma sempre con un obiettivo: sudare la maglia. E quello lo abbiamo fatto alla grande, anche quando qualcos’altro veniva meno. Ci vediamo alla prossima. Forza Napoli sempre.”
Emozionante da lacrime, certo, ma notando come il ringraziamento alla famiglia e l’immancabile “tassa Giuffredi” siano presenti, fa estremamente rumore il mancato ringraziamento all’allenatore che gli ha dato fiducia in ritiro e poi fatto esordire. Come gli fanno più volte notare nei commenti. Si va dal: “Ringrazia sopratutto chi ti ha dato la possibilità di metterti in mostra ovvero CONTE”, fino a “Ringrazi il tuo fantastico procuratore e non il tuo allenatore” e via discorrendo. Una magra figura.




