SINNER SCACCIA I FANTASMI, MA QUANTA FATICA! A WIMBLEDON IL NUMERO 1 DEL MONDO BATTE IN CINQUE SET IL SERBO KECMANOVIC E TORNA ALLA VITTORIA DOPO IL COCCOLONE E L’INCREDIBILE SCONFITTA DI PARIGI CONTRO CERUNDOLO – ANCHE STAVOLTA JANNIK HA ACCUSATO UN PROBLEMA, NEL TERZO SET LA SUA SCARPA ERA MACCHIATA DI SANGUE ALL’ALTEZZA DEL MIGNOLO DEL PIEDE (“SOLO UN’UNGHIA, VA TUTTO BENE”, HA SPIEGATO L’AZZURRO) – IL MOMENTO CHIAVE DEL MATCH: NEL QUARTO SET SINNER, CHE HA PIAZZATO 31 ACE, HA STRAPPATO IL SERVIZIO AL RIVALE E LANCIATO UN URLO ALLA TARZAN… - VIDEO
Da gazzetta.it - Estratti
Un momento di paura per Jannik Sinner durante il terzo set contro Kecmanovic: sul 2 pari e 15-30 il tennista altoatesino è caduto, storcendo con violenza sia il ginocchio destro che l'anca.
Il numero uno del mondo è rimasto per terra dolorante qualche minuto, poi si è rialzato e ha provato a riprendere a giocare, conquistando una palla break ma non riuscendo a sfruttarla.
Ma il problema ha lasciato qualche conseguenza: scarpa bianca dell'italiano infatti è insanguinata, all'altezza del mignolo del piede destro.
Sinner non è sembrato risentirne, anche se ha perso il terzo set, prima di conquistare il quarto parziale allungando la sfida al quinto sempre vestendo la scarpa insanguinata. "È l'unghia, va tutto bene", ha spiegato dopo il successo su Kecmanovic al quinto set. "Sto bene. Sembra molto peggio di quello che è in realtà. Anzi, sono rimasto molto sorpreso che mi abbiano lasciato continuare a giocare perché… era tutto bianco, poi è diventato un po' rosso. È solo un'unghia. Non volevo interrompere Miomir. Penso che entrambi avessimo trovato un buon ritmo. È stata una grande partita da parte di tutti e due. Non volevo perdere tempo. Va tutto bene".
SINNER
Jannik Sinner ha scacciato i fantasmi e alla fine ha superato il primo turno di Wimbledon, la prima partita del centrale giocata come al solito dal vincitore. Ha battuto in cinque set il serbo Kecmanovic ed è tornato alla vittoria dopo l’incredibile sconfitta di Parigi contro Cerundolo. Unico ko del 2026 che tanti strascichi aveva lasciato per il modo in cui era arrivato. Con Sinner che stava dominando prima di una crisi fisica che lo ha lasciato senza forze.
È tornato a giocare una partita ufficiale da quel giorno. La prima partita sull’erba. Ha giocato cinque set contro il serbo che si è trovato avanti due set a uno. Kecmanovic gioca un tennis molto solido, nel tie-break del terzo ha annullato un set-point all’azzurro e ha finito col vincere 8-6. Poi, però, nel quarto il serbo non ha retto nemmeno a livello psicologico. Ha leggermente mollato, ha cominciato a commettere doppi falli.
JANNIK SINNER E LA SCARPA INSAGUINATA
E a quel punto, al momento del break che ha cambiato il verso al match, Jannik Sinner ha lanciato un urlo che ha colpito tutti i presenti. C’era tutto in quell’urlo. L’urlo liberatorio perché finalmente l’azzurro numero uno del mondo tornava a sentire i suoi colpi e a fare male, a vedere gli effetti delle sue accelerazioni. Con quell’urlo ha espulso tutte le tossine accumulate in queste settimane.
Nel terzo set c’è stata anche la caduta con un po’ di sangue che ha macchiato la scarpa. Ha poi spiegato che è stato un problema all’unghia. Ha servito 31 ace, quasi al livello dei bombardieri anni Ottanta come Tanner e Curren.
Da quell’urlo in poi, la partita è cambiata. È tornato il Sinner dominante che conosciamo. È tornata la consapevolezza. Senza consapevolezza, ogni tennista si smarrisce. Anche i più forti. Complimenti a Kecmanovic che ha giocato un ottimo match ma nel quarto e nel quinto è finita 6-2 6-3.


