“MANCIO”, CHE ITALIA TI INVENTI? - TUTTI I DUBBI DI ROBERTO MANCINI IN VISTA DELLE PARTITE DI NATIONS LEAGUE A SETTEMBRE – IL C.T. AZZURRO HA ALCUNI PUNTI FERMI PER LA NAZIONALE (DONNARUMMA, TONALI, BARELLA, PIO ESPOSITO E KEAN), MA DEVE TROVARE LA QUADRA PER GIOCARE CON IL 4-3-3, IL SUO MODULO DI RIFERIMENTO – IN DIFESA MANCANO MARCATORI VERI (ALLA BONUCCI E CHIELLINI), A CENTROCAMPO SERVE UN GIOCATORE DI QUALITÀ, MA IL DILEMMA PRINCIPALE È IN ATTACCO: NON ABBIAMO ALI IN GRADO DI CAMBIARE LE PARTITE E SERVIREBBE UN VERO BOMBER...
Estratto dell’articolo di Alessandro Bocci per il “Corriere della Sera”
[…] Mancini ritrova l’azzurro con la consapevolezza che la strada sarà più infida di quanto non lo fosse la prima volta, ma non è sembrato preoccupato. L’effetto benefico dell’Europeo vinto nel 2021, il momento più alto dal 2006, è stato cancellato dal Mondiale fallito e dalla fuga precipitosa in Arabia Saudita. […]
Non ci saranno i bonus che avrebbero accompagnato Guardiola o Conte nell’anno senza Europei o Mondiali. Ma la Nations League, in un girone tremendo con Belgio, Francia e Turchia, diventa un crocevia pericoloso. Mancini deve coniugare la volontà di rinnovamento con la necessità di mettere insieme una Nazionale pronta subito.
[…] Si riparte dal 4-3-3 o dal 4-2-3-1 con almeno un terzino chiamato a spingere. È giusto ricordare che anche Spalletti e Gattuso volevano cominciare con quattro difensori, ma sono stati costretti a tornare indietro e sistemare la squadra a tre. Mancini intende portare avanti il suo progetto affidandosi a una serie di punti fermi: Donnarumma in porta, Barella e Tonali in mezzo al campo, Pio Esposito nel cuore dell’attacco. Gigio, […] è il suo totem, […] capitano e leader. […]
Tonali, appena passato al Tottenham di De Zerbi, è — in questo momento — il centrocampista più forte d’Italia, uno dei migliori in Europa: ha forza, talento, senso del gol. Ma Mancini intende recuperare alla causa anche il miglior Barella che, da quando se n’è andato via lui, in azzurro è sceso progressivamente di rendimento. […]
E poi Esposito, la vera novità, il centravanti del futuro, da far crescere sereno confidando in Retegui, che Mancio stesso ha pescato in Argentina e fatto debuttare in Nazionale a Napoli contro l’Inghilterra. Kean, un altro che ha fatto esordire, potrebbe giocare da ala come all’inizio della sua carriera.
giorgio chiellini e leonardo bonucci con la coppa
Ma ci sono anche parecchi nodi da sciogliere. E molte mancanze a cui sopperire. La difesa è senza marcatori veri. Bastoni e Calafiori, i migliori del lotto, sono bravi soprattutto a impostare e Buongiorno è infortunato. Non ci sono più Chiellini e Bonucci. Mancini seguirà con attenzione la maturazione di Scalvini e Ahanor, la crescita di Comuzzo, il recupero di Leoni e i progressi di Coppola, ma potrebbe essere costretto ad affidarsi al Mancini romanista.
[…] In mezzo al campo serve un regista: Locatelli è il passato, si candida Fagioli, tornano in auge Ricci e Rovella (centrali con Spalletti), occhio alla sorpresa Gaetano dell’Atalanta. Le ali sono fondamentali.
Mancini proverà dove Gattuso ha fallito, cioè a recuperare Chiesa. Cancellieri entrerà nel gruppo, così come Vergara. Zaniolo e Baldanzi possono convincere Mancini a trasformare il 4-3-3 in 4-2-3-1. I giovani saranno al centro: Kayode, Ndour e Koleosho sono sul taccuino dell’allenatore, insieme a Liberali del Como e Cacciamani del Torino. […]
claudio ranieri, roberto mancini foto lapresse 3
Alessandro Bastoni Riccardo Calafiori
roberto mancini foto lapresse 2
CLAUDIO RANIERI ROBERTO MANCINI


