valentino rossi

“MI PIACE L'IDEA DI CONTINUARE A CORRERE ANCHE SE IN MACCHINA. NON MI ANNOIERÒ” – VALENTINO ROSSI, A UNDICI GIORNI DALL’ULTIMA GARA AL GP DI VALENCIA PARLA DEL FUTURO: “NON È FACILE, A VOLTE MI SENTO TRISTE AL PENSIERO DI NON POTER PIÙ SALIRE IN MOTO. MI MANCHERÀ L'ADRENALINA. CAMBIERÀ MOLTO, PERCHÉ DIVENTERÒ PAPÀ” -"I MESSAGGI PIÙ BELLI SONO STATI PERÒ QUELLI DEI MIEI AVVERSARI STORICI, DA BIAGGI A STONER A LORENZO. SONO STATE RIVALITÀ SPORTIVE BELLE…”

Sergio Arcobelli per “il Giornale”

valentino rossi 10

 

Mattatore per sempre. E sempre a tutto gas. Undici giorni dopo l'ultima gara a Valencia, Valentino Rossi riappare a Milano ancora in sella alla sua M1 con livrea 60, omaggio ai 60 anni della Yamaha: stavolta per ricevere un'altra ovazione dagli appassionati accorsi all'Eicma, l'esposizione internazionale delle due ruote. Neanche la pioggia battente ferma l'arrivo di Valentino in moto. 

 

VALENTINO ROSSI STAGE DIVING

«È stata una bella emozione vedere tutti i tifosi, peccato per il tempo ma sono stati coraggiosi, non mi hanno mollato neanche oggi. È stato bello avere il loro supporto per tutta la carriera, vedere le piste colorate di giallo, il 46, mi ha dato tanta carica. Vi meritavate un po' di sole». Migliaia di fan in visibilio, alcuni hanno osannato Valentino, chiedendogli persino di «ripensarci» e di tornare a correre. 

 

VALENTINO ROSSI 19

C'è stato un momento in cui i tifosi presenti hanno intonato un coro sulle note della celebre «O mamma Valentino Rossi, 42 anni, 9 titoli mondiali, di cui uno in 125, uno in 250, uno in 500 e 6 in MotoGp. Unico pilota della storia ad aver vinto in tutte e quattro le categorie. Si è ritirato dopo 26 anni di mondiale, di cui 16 in sella alla Yamaha mamma» dedicata a Diego Armando Maradona di cui ieri ricorreva un anno dalla morte. 

valentino rossi

 

Da una leggenda dello sport all'altra. «È stato bello vincere in Argentina e salire sul podio con la maglia di Maradona. Diego lo meritava». Nel corso di "One More Lap", il pilota di Tavullia ha ripercorso le tappe principali dei suoi 26 anni di carriera e dei 16 in Yamaha. Un'avventura iniziata «con il botto, il successo a Welkom 2004, l'highlight della mia carriera». Vale si diverte sul palco con le quattro moto, quelle dei suoi ultimi quattro titoli mondiali nella MotoGp. 

valentino rossi

 

«Difficile dire quale sia la mia preferita, forse la prima con cui ho vinto in Sudafrica». Un Gran Premio di emozioni che ha condotto Valentino Rossi sulla strada dei ricordi: dal 1°titolo Mondiale con Yamaha del 2004 al bis iridato del 2005 («un'altra stagione fantastica, quella in cui la M1 era forte in tutte le condizioni, quell'anno ho vinto 11 gare»); passando per i due sorpassi iconici a Laguna Seca sul Cavatappi contro Stoner (2008) e a Barcellona su Lorenzo (2009) all'ultima curva («Probabilmente Welkom valeva di più, ma vincere in Spagna, contro il tuo compagno, dove è difficile sorpassare è stata una goduria...»); senza dimenticare l'ultima vittoria ad Assen 2017 e la passerella finale di quest' anno. Poi, vinto dalla nostalgia, ammette: «Non è facile, a volte mi sento triste al pensiero di non poter più salire in moto. Mi mancherà l'adrenalina». 

 

valentino rossi commosso in conferenza stampa

Nel ricordare l'ultimo Gran Premio di Valencia, il Dottore ha apprezzato «l'omaggio degli altri piloti, è stato bello, commovente perché in pista si è rivali e non era scontato. I messaggi più belli sono stati però quelli dei miei avversari storici, da Biaggi a Stoner a Lorenzo. Sono state rivalità sportive belle». 

 

Sulla sua vita dopo le corse, Valentino ha detto: «Cambierà molto, perché diventerò papà. Mi piace l'idea di continuare a correre anche se in macchina. Ci sono però ancora tante cose da fare, non credo mi annoierò». Infine, prima del commiato, è stata proietta una sequenza di video con i messaggi di saluto di grandi campioni dello sport, del mondo dello spettacolo e della musica all'amico Valentino. La «rockstar» delle due ruote

valentino rossivalentino rossi e le lacrime della compagnavalentino rossi commosso in conferenza stampaULTIMA GARA DI VALENTINO ROSSIfrancesca sofia novello e valentino rossi aspettano una bambina 3francesca sofia novello e valentino rossi aspettano una bambina 2francesca sofia novello e valentino rossi aspettano una bambina 1francesca sofia novello e valentino rossi aspettano una bambinaESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAVALENTINO ROSSI MISANO VALENTINO ROSSI MISANO valentino rossivalentino rossivalentino rossivalentino rossi di maio vezzalivalentino rossiESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAESPOSIZIONE MOTO VALENTINO ROSSI A VALENCIAvalentino rossi

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…