mauro moretti ferrovie dello stato strage di viareggio stefania craxi

A DESTRA SI ACCORGONO DELL’EMERGENZA CARCERI SOLO SE A FINIRE AL GABBIO È UN POTENTE – LA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA, STEFANIA CRAXI, È ANDATA A TROVARE IN CARCERE MAURO MORETTI, L’EX AD DI FERROVIE CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER LA STRAGE DI VIAREGGIO: “NELLA SUA CELLA DIVIDE GLI SPAZI CON ALTRI CINQUE DETENUTI. SOFFRE ANCHE DI QUALCHE PATOLOGIA, VIVE UNA QUOTIDIANA CONDIZIONE DRAMMATICA, COSÌ COME TUTTI GLI ALTRI” – LA FIGLIA DI BETTINO CRAXI CRITICA LA DECISIONE DEI GIUDICI: “NELLA VICENDA DI MORETTI C’È QUALCOSA DI PARADOSSALE NELLA NATURA DEL REATO” – LA BEFFA SUL “CORRIERE DELLA SERA”: SOTTO L’ARTICOLO SU MORETTI IN GALERA È STATA PIAZZATA LA PUBBLICITA’ DI FERROVIE DELLO STATO…

Estratto dell’articolo di Andrea Ducci per il “Corriere della Sera”

 

mauro moretti

«In questo momento divide la cella con altre cinque persone...». Stefania Craxi descrive ciò che ha visto appena uscita dal carcere di Orvieto. Mauro Moretti, ex numero uno di Ferrovie dello Stato, è in prigione ormai da due settimane. Dopo che la Cassazione ha confermato la condanna nel processo d’appello ter per la strage ferroviaria di Viareggio del 2009, l’ex manager ha scelto di costituirsi in questo antico penitenziario.

 

Ieri mattina l’attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, è andata a trovarlo. «Conosco Moretti da molto tempo, suo fratello è stato uno storico sindaco socialista di Rimini nei primi anni Novanta. E all’epoca i socialisti erano una comunità» [...]

 

pagina del corriere della sera con articolo su mauro moretti in carcere e pubblicita di ferrovie - 10 luglio 2026

[...]  «Ho trovato un uomo abbastanza sereno, sebbene molto provato». Moretti ha 72 anni: «Soffre anche di qualche patologia, in carcere vive una quotidiana condizione drammatica, così come tutti gli altri detenuti e la polizia penitenziaria». La condizione delle carceri italiane è nota: «Nella sua cella divide gli spazi con altri cinque detenuti...».

 

Racconta, Craxi, che quello che si è trovata di fronte è un uomo determinato a non abbattersi: «Per tenersi impegnato legge molto e ha anche deciso di fare un corso di ceramica». Entrando nella struttura è stato sufficiente uno sguardo per capire che Moretti ha ancora intenzione di combattere: «Quando sono arrivata l’ho trovato al lavoro sul ricorso che sta preparando per la Corte europea dei diritti dell’uomo...».

 

[...] 

 

«Quella di Viareggio è una terribile tragedia che ha provocato una ferita profonda, ma nella vicenda di Moretti c’è un qualcosa di paradossale nella natura del reato. Senza entrare troppo nei dettagli — osserva Craxi — vale ricordare che in base al regolamento internazionale dei trasporti un carro cisterna omologato in Germania, come quello coinvolto nel disastro, può circolare liberamente sulle altre reti ferroviarie europee, senza ulteriori certificazioni. Moretti avrebbe dovuto, insomma, derogare a una legge europea vigente».

 

Stefania Craxi 3

Il nodo della questione toccata dalla capogruppo di Forza Italia è il medesimo sollevato dall’appello sottoscritto da 250 esponenti del mondo delle imprese, manager, giuristi e accademici. L’appello pubblicato su alcuni quotidiani esplicita la forte preoccupazione per le scelte giurisprudenziali che estendono la colpa penale ai vertici aziendali per il fatto di ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di una grande impresa.

 

«La giustizia deve restare all’interno dell’ambito del diritto. Va ribadito in modo netto che la responsabilità penale è personale», precisa Craxi, ricordando che a stabilirlo è la Costituzione e che la responsabilità penale non può derivare automaticamente dal ruolo di vertice esercitato a capo di organizzazioni complesse.

 

MAURO MORETTI

«L’accertamento della responsabilità individuale dovrebbe, dunque, poggiare su fatti e condotte poste in essere, così come su poteri effettivamente esercitati. E invece, come spesso accade, è scattato il meccanismo che porta al classico teorema del “non poteva non sapere”».

 

La figlia dell’ex leader socialista Bettino ricorda, inoltre, la struttura societaria del gruppo Ferrovie e il ruolo di Moretti all’epoca della tragedia.

 

STRAGE VIAREGGIO 7

«La capogruppo era guidata da Moretti, che aveva poteri di indirizzo strategico e finanziario sulle società controllate che, a loro volta, operavano in autonomia, gestendo la rete ferroviaria e i servizi», riassume, concludendo che dietro le sbarre a Orvieto c’è un uomo, ma anche un caso che riguarda lo «Stato di diritto» e la competitività del Paese, «perché di questo passo nessun manager o amministratore vorrà più assumersi il rischio di guidare una grande azienda italiana».

MAURO MORETTIstrage di viareggioSTRAGE VIAREGGIO 19mauro moretti foto mezzelani gmt 39

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