giampaolo rossi de martino

“STEFANO DE MARTINO UNA SCELTA POLITICA? POLEMICHE MORBOSE”- L’AD RAI GIAMPAOLO ROSSI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI PER GIUSTIFICARE L’OPERAZIONE CHE HA PORTATO L’EX BALLERINO STIMATO DA FRATELLI D’ITALIA, E SPINTO DAL SOTTOSEGRETARIO MAZZI, ALLA GUIDA DEL FESTIVAL 2027 – AFFIDARE UNA MACCHINA COMPLESSA COME QUELLA DI SANREMO A UN CONDUTTORE CHE NON HA ESPERIENZA DI PRIMA SERATA E’ UN AZZARDO. QUANTO CI METTERANNO I DISCOGRAFICI A DIVORARSI DE MARTINO (CHE DAL PUNTO DI VISTA MUSICALE SARÀ SOSTENUTO DA UNA SQUADRA CON FERRAGUZZO DIRETTORE MUSICALE)? - ROSSI E’ COSTRETTO AD AMMETTERE “CHE CON DE MARTINO SI RIDISEGNERÀ UN PO' IL FESTIVAL". IN CHE MODO LO SPIEGA IL DIRETTORE DELL’INTRATTENIMENTO PRIME TIME, WILLIAMS DI LIBERATORE: “LA MUSICA NON E’ L’UNICO INGREDIENTE DI SANREMO” (MA NON ERA IL FESTIVAL DELLA CANZONE?)

 

DI LIBERATORE, 'COSÌ È NATA L'OPERAZIONE DE MARTINO' 

 

giampaolo rossi

(dell'inviata Angela Majoli) (ANSA) – "Ho pensato a Stefano De Martino per due motivi fondamentali: innanzi tutto è un uomo Rai e garantisce continuità rispetto al percorso messo in piedi da Carlo Conti, poi ha caratteristiche da mattatore in grado di giocare con registri diversi. Da tempo la Rai cerca di puntare su una persona giovane che abbia ore di volo sufficienti per risultare funzionale per questa operazione".

 

Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time, racconta così come è nata l''operazione De Martino', culminata con il passaggio di testimone in diretta ieri sera all'Ariston, da parte di Carlo Conti, al nuovo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo. 

 

       "Conti ha dichiarato già un paio di mesi fa che non avrebbe rifatto il Festival: da allora mi sono mosso per trovare un'alternativa", spiega Di Liberatore. "Ne abbiamo parlato lungamente con Stefano De Martino, proprio perché volevo fosse un percorso di avvicinamento e di convinzione, partendo dall'opzione per il festival già presente nel suo contratto. Da lì mano a mano, sulla base di un progetto che abbiamo cercato di mettere a punto insieme, c'è stata la sua convinzione. Questo ha fatto sì che io allertassi l'Ad dell'azienda Giampaolo Rossi che ringrazio per aver dato fiducia alla mia proposta e per averla avallata e sposata. Abbiamo informato dell'operazione anche Carlo, chiedendo anche dei consigli, e ne è stato felicissimo". 

carlo conti stefano de martino

 

         A De Martino la Rai affida le chiavi del festival: "Sarà conduttore e direttore artistico e vedrà sotto di lui uno staff di direzione musicale, capitanato da Fabrizio Ferraguzzo". 

 

       Il festival diventerà "un punto di riferimento per il coinvolgimento dell'Italia. Intendiamoci bene - precisa il dirigente Rai - nessuno si muove da Sanremo, ma vogliamo pensare a un progetto che connetta editorialmente l'Italia". 

 

          La preparazione del festival, con un anno di anticipo - un unicum nella storia di Sanremo - consentirà comunque a De Martino di continuare a presidiare l'access prime time: "Non è in discussione la conduzione di Affari tuoi", ma non è escluso che si punti ancora di più sulla componente show, "per esempio con uno studio più grande, che consenta di avere più spazio per lo spettacolo". Il conduttore sarà anche, fino a giugno, alla timone di Stasera tutto è possibile, su Rai2. 

 

giampaolo rossi - foto lapresse

     De Martino è una scelta aziendale, ma ha ricevuto l'endorsement di figure politiche come il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi. "È stata una mia scelta, avallata dall'Ad", ci tiene a precisare Di Liberatore. Che poi ci siano apprezzamenti personali da molte persone, non può che far piacere". Quanto al futuro del festival, "siamo solo all'inizio. Certo, c'è un nuovo direttore artistico, è fisiologico immaginare una diversificazione". 

 

STEFANO DE MARTINO NEL 2009

    Conti resta "un diamante, un asset portante dell'azienda", sottolinea ancora Di Liberatore, "molto soddisfatto dei risultati del festival, arrivati giocando in Champions League. Quest'anno la competizione era molto più agguerrita. Venivamo dalle Olimpiadi invernali, un evento che ci ha condizionato in un periodo diverso con una platea diversa, e in un mercato competitivo più forte in questo momento". E poi "abbiamo fatto evolvere il concetto di canzone, da canzone che si ascolta a canzone che si guarda. L'impianto scenografico e coreografico ha permesso un salto in avanti, ancora più forte nella serata cover, nella quale non ci sono state 30 canzoni, ma 30 momenti, con il contributo di luci, regia, balli e atmosfere, dagli opening di Laura Pausini alle performance di Achille Lauro. Conti ha posto veramente le basi di un cambiamento". 

roberto sergio giampaolo rossi

 

DI LIBERATORE, 'DE MARTINO? NON VEDO PROBLEMI CON LE CASE DISCOGRAFICHE' 

(ANSA) - Quanto ci metteranno i discografici a divorarsi Stefano De Martino? A rispondere alla provocatoria domanda in conferenza stampa è Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time Rai. "Credo che ci sia un progetto che vede Stefano naturalmente protagonista, il progetto - dice - è un progetto portato avanti da tutta la Rai ed è un progetto che sicuramente trarrà beneficio da tutto ciò che è stato lasciato ad oggi e da tutto quello che faremo insieme in team per il 2027. Non vedo problematiche rispetto a case discografiche o punti che possono essere difficili rispetto alla progettualità che vorremmo mettere in atto con a capo Stefano De Martino che sicuramente potrebbe essere una punta di diamante rispetto a tutto ciò che vorremmo portare avanti in termini di cambiamento, di perfezionamento, di ottimizzazione, di valorizzazione di qualcosa di nuovo e di fresco che ogni anno portiamo". 

 

carlo conti stefano de martino

DI LIBERATORE, DE MARTINO DAL PUNTO DI VISTA MUSICALE SARÀ SOSTENUTO DA UNA SQUADRA 

(ANSA) - "Sanremo è un festival in cui è cambiata notevolmente l'evoluzione dell'esposizione della musica e delle canzoni, ho già detto che si parlava non soltanto di canzoni ma di momenti. Sanremo in questo momento rappresenta uno show a 360 gradi, ora è chiaro che è il festival della canzone italiana e quindi la musica è la sua caratteristica principale ma non è l'unico ingrediente di tutta la grande macchina del festival perché ridurre ormai Sanremo a musica e canzoni soltanto sarebbe un pochino diminutivo".

 

giampaolo rossi al teatro delle vittorie per la camera ardente di pippo baudo

Lo dice Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time Rai, rispondendo a una domanda in sala stampa sulle competenze musicali di Stefano De Martino. Tornando a De Martino aggiunge: "Stiamo parlando di un conduttore, di un mattatore, di uno showman e questo l'abbiamo dimostrato. Dopodiché dal punto di vista musicale sarà sostenuto come ho detto in precedenza da una squadra, così come per altri componenti tendenti naturalmente a valorizzare e a perfezionare e a curare anche determinate carenze piuttosto che a valorizzare anche determinate skill che possiede". 

 

ROSSI, 'DE MARTINO È UN INVESTIMENTO, CON LUI UN PROGETTO PLURIENNALE' 

(ANSA) - SANREMO, 01 MAR - Il progetto Rai che riguarda Stefano De Martino e Sanremo, che ha visto ieri l'investitura in diretta del volto di Affari Tuoi come conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027, "è ovviamente pluriennale, anche perché Stefano è un investimento per l'azienda, quindi l'idea è quella di costruire un percorso". Lo spiega l'Ad Rai Giampaolo Rossi incontrando i cronisti a margine della conferenza stampa finale del festival. 

 

    "D'altro canto quest'anno abbiamo rinnovato la convenzione con il Comune di Sanremo, che ha in sé anche elementi che portano a studiare insieme al Comune stesso progetti di cambiamento del festival, che ovviamente devono avere una visione un po' più a lungo termine". Quanto al possibile affiancamento di uno staff a De Martino, "questo ancora dovrà essere deciso: da domani ci mettiamo a lavorare con Stefano". 

 

giampaolo rossi

    Rossi parla anche della scelta di affidare a De Martino il doppio ruolo di conduzione e direzione artistica: "È tradizione ormai da tanti anni a Sanremo che il conduttore sia anche il direttore artistico. Ovviamente poi i profili dei singoli conduttori sono diversi. Carlo Conti viene da una formazione musicale, per lui il rapporto con l'industria discografica è un rapporto naturale e quindi per lui svolgere il ruolo di direttore artistico è un elemento molto importante.

 

Carlo ha riportato il festival di Sanremo proprio su una dimensione di festival della canzone. Ma il festival è anche tante altre cose, è anche una capacità di racconto complessivo, artistico e comunicativo, quindi non è detto che il format Sanremo di domani non possa avere anche sfaccettature che vanno anche oltre la semplice e complessa elaborazione di contenuti musicali. I direttori artistici hanno profili che si adeguano anche alla loro natura: è chiaro che Stefano De Martino è un profilo diverso da quello di Carlo Conti perché è un personaggio più legato al mondo dello show, dell'intrattenimento, quindi è chiaro che si ridisegnerà anche un po' il festival di Sanremo a seconda delle caratteristiche dei direttori artistici". 

 

giampaolo rossi

ROSSI, 'DE MARTINO SCELTA POLITICA? POLEMICHE MORBOSE, DECISIONE AZIENDALE' 

(ANSA) - "Lasciamo perdere le polemiche sulle letture politica che sono sempre l'aspetto un po' morboso con cui una parte del giornalismo cerca di analizzare la Rai e per quello che riguarda il festival di Sanremo", premette l'ad Giampaolo Rossi, rispondendo a una domanda sugli endorsement politici a favore del conduttore, come quello del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi.   

 

"Le scelte in Rai - spiega - vengono elaborate attraverso un lavoro molto complesso di analisi di mercato, dei singoli talent, di rapporto con l'industria televisiva, in questo caso anche nel mondo dello spettacolo e sono scelte che vengono condivise da manager che lavorano in Rai e che hanno ovviamente una visione del prodotto televisivo.

 

È il motivo per cui Stefano De Martino è stato scelto due anni fa per condurre Affari Tuoi quando Amadeus decise di lasciare la Rai: per molti fu una scelta azzardata, per la Rai era un straordinario investimento nei confronti di un giovane non solo conduttore, ma showman vero su cui elaborare l'idea dell'intrattenimento del futuro. Quindi anche la scelta di individuare poi in Stefano De Martino, che era già in opzione due anni fa, come possibile futuro conduttore e direttore artistico di Sanremo, era figlia di una visione complessa che avevamo elaborato e che adesso mettiamo in atto". 

WILLIAMS DI LIBERATORE

 

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