insonnia-tv

VI ADDORMENTATE DAVANTI ALLA TV? POI NON LAMENTATEVI CHE SIETE SEMPRE STANCHI - UN TEAM DI RICERCATORI HA DIMOSTRATO CHE IL "BINGE-WATCHING", OVVERO LA VISIONE PROLUNGATA DI TELEVISIONE IN UN'UNICA SESSIONE, NON SOLO FA MALE AL SONNO, MA POTREBBE ANCHE CAUSARE FORME DI DEPRESSIONE, SOLITUDINE, ANSIA E STRESS - IL FENOMENO È PEGGIORATO CON LA PANDEMIA, CHE HA SVILUPPATO UN CIRCOLO VIZIOSO: LE PERSONE NON RIESCONO A DORMIRE E SONO INCORAGGIATE A FARE MARATONE TV, MA QUESTA ABITUDINE A SUA VOLTA RENDE INSONNI...

Federica d'Auria per www.wired.it

binge watching

 

In un mondo in cui la disponibilità di contenuti televisivi in streaming online è sconfinata, il binge-watching, ovvero la visione prolungata e di un consistente numero di episodi della stessa serie tv in un’unica sessione, è un passatempo sempre più diffuso tra gli adolescenti e i giovani adulti.

 

binge watching televisione tv netflix

Da alcuni anni, queste “abbuffate” di episodi sono diventate oggetto di ricerca da parte di psicologi e sociologi che si occupano di studiare, in maniera empirica, le diverse cause del binge-watching e i suoi possibili effetti negativi sulla salute mentale degli spettatori. Dalla letteratura scientifica sull’argomento emerge, in particolare, un’associazione tra binge-watching e cinque forme di disagio mentale: depressione, solitudine, ansia, stress e problemi di sonno.

 

binge watch televisione tv netflix

Il rapporto tra scarsa qualità del sonno e binge-watching è stato approfondito anche in un recente studio condotto da alcuni ricercatori italiani dell’università La Sapienza di Roma e dell’università degli studi di Parma, i quali hanno condotto un esperimento che ha coinvolto circa 460 partecipanti. I risultati di questo lavoro – dove la prima firma è di Valentina Alfonsi, dottoranda all’università La Sapienza di Roma – hanno evidenziato una relazione tra uno specifico tipo di binge-watching, che gli autori definiscono problematico, e i problemi di sonno.

binge watching televisione tv netflix

 

NON DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO

Prima di approfondire i risultati di questo studio, è bene specificare che il binge-watching è un fenomeno eterogeneo e multidimensionale che non implica necessariamente l’esistenza di una dipendenza comportamentale o di un problema di salute mentale.

 

binge watching televisione tv netflix

Evidenze scientifiche mostrano, infatti, che dietro queste maratone televisive possono esserci una vasta gamma di ragioni. In alcuni casi, il binge-watching è un’abitudine innocua che nasce dal desiderio di intrattenimento, curiosità e integrazione sociale. Insomma, farsi una scorpacciata di episodi di tanto in tanto non implica necessariamente l’esistenza di un problema.

 

binge watching televisione tv netflix

Al contrario, il binge-watching diventa un modello problematico di rapporto con il mezzo televisivo quando si trasforma in una strategia per combattere la solitudine, sfuggire alle emozioni negative ed evadere da una realtà sgradevole. Alcuni studi hanno dimostrato che per coloro che utilizzano i contenuti offerti dalle piattaforme di streaming per superare esperienze di vita fastidiose o stressanti, il binge-watching rischia di assumere i contorni di una dipendenza comportamentale, incidendo negativamente sul benessere mentale e sulla capacità di concentrazione.

 

CHI DORME NON GUARDA NETFLIX

luce letto insonnia 2

Quello condotto da Alfonsi e coautori è il primo studio ad aver indagato la correlazione tra la mancanza di sonno e il binge-watching in tutta la sua complessità, distinguendo quindi tra la dimensione patologica e quella salutare di questo passatempo. Tramite una serie di appositi questionari, a ogni partecipante all’esperimento è stato chiesto di valutare e riferire il proprio rapporto con la televisione e le piattaforme di streaming, il livello di benessere emotivo e psicologico e la qualità del sonno.

 

insonnia

Incrociando i risultati di tutti questi sondaggi, gli autori hanno osservato una correlazione statisticamente significativa tra il binge-watching problematico e una scarsa qualità del sonno. In altre parole, i partecipanti che hanno raccontato di dormire poco e male erano anche quelli abituati a fare maratone di serie tv per evadere dalle emozioni negative e vincere la solitudine. Al contrario, lo studio ha mostrato che le persone che non avevano difficoltà a dormire, anche quando praticavano binge-watching, erano spinte da motivazioni più salutari come, ad esempio, genuino interesse verso ciò che guardavano, coinvolgimento e desiderio di intrattenimento.

 

UN CIRCOLO VIZIOSO CHE POTREBBE ESSERE STATO ESACERBATO DALLA PANDEMIA

insonnia 2

Sulla base di questi risultati, gli autori ipotizzano che possa innescarsi una sorta di reazione a catena tra il binge-watching problematico, l’insonnia e le emozioni negative. Tale circolo vizioso si spiegherebbe in questo modo: le persone che non riescono a dormire possono sviluppare più facilmente emozioni negative che incoraggiano il binge-watching patologico; questa abitudine aumenta a sua volta il rischio di insonnia, condizione che incide negativamente sul funzionamento cognitivo e sulla capacità di gestire le emozioni negative.

 

insonnia

Infine, bisogna considerare che le risposte dei partecipanti ai sondaggi sono state raccolte in un arco di tempo a cavallo tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, in un periodo in cui la libertà di movimento e la vita sociale della popolazione italiana erano in parte limitate per far fronte all’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di covid-19, durante la quale è aumentata non solo l’incidenza dei  disturbi mentali e dell’insonnia, ma anche l’uso eccessivo di internet tra i giovani e i giovanissimi.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…