matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

CLAUDIA CONTE

DAGOREPORT

Claudia Conte ha agito da scacchista. Ogni sua mossa è stata ponderata, studiata, pianificata a dovere.

 

La sua folgorante carriera è frutto di un gigantesco "schema Ponzi" dell’autorevolezza, creato scientificamente.

 

La 34enne di Aquino ha messo a reddito la sua avvenenza, i suoi modi affettati, il suo eloquio perbene conquistando la compiacenza dei "dinosauri" del potere italiano per riempire il suo curriculum di consulenze, convegni, titoli e incarichi di ogni sorta.

 

claudia conte

Il suo primario obiettivo era diventare famosa, affrancarsi dal paesello ciociaro interiore: non importa come. E non le si può rimproverare scarso impegno. Prima ha provato a sfondare nel cinema, poi nel settore moda (sia come modella che come “stilista” di bikini), ha accarezzato velleità letterarie, vergando numerosi romanzi (qualcuno li ha letti?), infine ha scoperto il “sacro fuoco” del giornalismo.

 

La 34enne prezzemolona ciociara si è auto-appuntata la medaglietta della reporter, realizzando un documentario, una manciata di intervista e accumulando numerose, quanto innocue, ospitate televisive.

 

Giornalista, almeno sulla carta, Claudia Conte lo è davvero: è iscritta all’albo dei pubblicisti dal settembre 2023. Anche se online si trovano poche, pochissime, tracce di questo suo lavoro.

 

CLAUDIA CONTE SGLUTEA - 3

E qui si pongono alcune domandine: per diventare giornalista pubblicista, bisogna aver collaborato almeno due anni continuativamente con una testata registrata, dietro pagamento degli articoli (che devono essere almeno 80 in 24 mesi).

 

Per chi ha lavorato, agli albori della sua carriera, la prezzemolona ciociara? 

 

Sembra difficile che una come lei, sempre pronta a pubblicizzare il proprio lavoro, non abbia condiviso sui social i suoi articoli che le hanno permesso di diventare giornalista pubblicista.

 

Online non v'è traccia dei suddetti contenuti né si trovano sul curatissimo sito personale della Conte.

 

Nella sezione "A mia firma", compaiono articoli a partire dal 2024, quando cioè aveva gia' ottenuto il tesserino da pubblicista. E quelli precedenti?Sono spariti?

 

CLAUDIA CONTE SULL ALBO DEI GIORNALISTI PUBBLICISTI

Strano che una metodica "producer di se stessa", che pubblicizza anche l'ospitata alla Fiera mondiale del peperoncino a Rieti, non dia spazio alle sue fatiche giornalistiche. Non è una questione di lana caprina.

 

Sull'essere "giornalista" Claudia Conte ha edificato il suo castello di presentabilità. E' grazie a quel tesserino che ha potuto presenziare a eventi, talk, moderare convegni, andare in tv e lasciarsi alle spalle il suo forse ingombrante passato da aspirante attrice e modella (e fidanzata di un calciatore). Si sa, in certi ambienti romani la forma è sostanza. E per chi, come Claudia Conte, ambiva al cuore delle istituzioni una certa frivolezza giovanile non era il miglior biglietto da visita.

 

claudia conte su linkedin 9

La vicenda della "giornalista" Conte pone una questione molto seria per l'Ordine e i suoi iscritti.

 

La 34enne sui suoi social promuoveva la sua attività, anche giornalistica, taggando (e dunque pubblicizzando) i brand di moda scelti per i suoi outfit che la ripostavano. Una promozione vietata ai giornalisti.

 

Come è fuori luogo che i giornalisti sfruttino i media per la mera promozione di loro stessi neanche fossero starlette, rockstar o attrici. Bisognerebbe dare notizie e non fare di sé la notizia.

 

Ovviamente Claudia Conte non è la prima e non sarà l'ultima (magistrale l'articolo di Michele Masneri sulle "Claudie Conte" d'Italia) a sfruttare le debolezze del "sistema" italiano, basato sull'amichettismo da salotto e sull'unico ascensore sociale nazionale ancora esistente, cioè "il maschio anziano al comando" (copy Masneri).

 

il marchio di moda Veronica Parwin posta la foto con l abito indossato da claudia conte

Sorprende anche che il presenzialismo della giovane e rampante Claudia Conte, per anni, è stato ignorato dalle testate nazionali. Dagospia, in solitaria, ha parlato di lei chiedendosi da dove arrivasse tanta visibilità.

 

E solo Dagospia ha segnalato, in tempi non sospetti, la vicinanza della 34enne al ministro Piantedosi. Gli altri giornalisti dov'erano? Forse a scattarsi selfie con la stessa Claudia.

 

E' la solita romanella: basta entrare nel giro giusto, dove ci si conosce tutti, per poi, di liana in liana, avanzare nella foresta del potere. 

B

E così ha fatto Claudia: ha scassinato la cassaforte della Roma potentona, con il potere dei suoi occhioni da lince, ottenendo incarichi a go-go. Sul profilo Linkedin della verace Claudia si contano svariate esperienze lavorative tra le quali svetta, come caso paradigmatico, l’incarico di “Consigliere” per l’associazione Remind.

I GIOVANI VIRGULTI NELLA GOVERNANCE DELL ASSOCIAZIONE REMIND

 

La Conte ha pubblicato la lettera del tesoriere, Massimo Santucci: “Gentile Dott.ssa Claudia Conte, con la presente siamo lieti di comunicarle la Sua nomina quale Membro del Comitato Remind "Cultura dell'Abitare", con la possibilità di utilizzare la denominazione di Consigliere Remind per la Cultura dell'Abitare”.

 

Un incarico di cui si fatica a comprendere il senso ma utile ad alimentare lo "schema Ponzi" dell'autorevolezza.

 

Il 24 febbraio, a pochi giorni dalla nomina (che Claudia Conte data da marzo 2026) l'ex "Ragazza Cinema Ok" intervista per "l'Opinione" il presidente di Remind, nonché Cavaliere di Gran Croce, Paolo Crisafi. Tout se tient.

claudia conte.

 

Di libro in libro, di presentazione in presentazione, il “sistema” ha dato il suo “timbro”, validando la credibilità dell'ambiziosa e un tempo misconosciuta ciociara.

 

È una modalità preoccupante perché la maionese a volte puo' impazzire e creare pastrocchi, persino pericolosi.

 

Ricordiamo il caso di Carlotta Vagnoli, Valeria Fonte e Benedetta Sabene, le “attiviste” femministe indagate per stalking e diffamazione, che definivano Mattarella “vecchio di merda” ed evocavano metodi terroristici per “fare giustizia”. Tre giovani donne che nessuno avrebbe mai preso sul serio se le case editrici, le tv e i giornali non le avessero ospitate e trasformate in un “simbolo” della battaglia contro il “maschio”.

 

l incarico dell associazione remind a claudia conte

Togliete i tatuaggi, aggiungete qualche lifting, sostituite le ciance sull'empowerment femminile al radicalismo femminista, e i paralleli con il caso Claudia Conte emergono in tutta evidenza.

 

Una semisconosciuta sprovvista di un reale coté giornalistico o professionale, in virtù dei suoi buoni uffici, inizia a essere chiamata dalle tv a straparlare di tutto.

 

A quel punto il suo seguito online lievita (300mila follower) favorendo le ospitate successive, visto che le tv vanno a caccia di volti da social che "portino in dote" follower ed engagement. Di tassello in tassello, si "costruisce" una carriera. Tutto perfetto…fino al 31 marzo.

 

E' il giorno in cui Claudia Conte, che fino al giorno prima aveva misurato ogni mossa, a sorpresa, si fa chiedere dal giovane virgulto meloniano Marco Gaetani della sua relazione con il ministro Piantedosi. Un "coming out" inaspettato e apparentemente kamikaze, per lei, per la sua carriera e per la rispettabilità del duro ministro irpino. 

 

Perché la “producer di se stessa” ha deciso di rischiare il tutto per tutto, persino di vedere crollare il castello di carte fino ad allora costruito? Perché lo ha fatto?

 

claudia conte.

È una “vendetta” verso Piantedosi? C'entra qualche promessa non mantenuta? Il giorno precedente all’intervista su “Money”, parlando al portale "Virgilio", Claudia Conte aveva sussurrato: “Il mio desiderio più grande è diventare madre e costruire una famiglia.

 

Tuttavia, finora la vita non mi ha ancora offerto questa possibilità. In ambito sentimentale ho attraversato momenti difficili e, anche per questo, mi sono dedicata intensamente al lavoro.

 

Oggi la situazione è più serena: accanto a me c’è una persona e spero che questa relazione possa consolidarsi e trasformarsi nella realizzazione di quel sogno…”. Le due uscite pubbliche sono collegate? C'è un nesso invisibile tra le due interviste? Ah, saperlo...

MATTEO PIANTEDOSI E IL CASO CLAUDIA CONTE - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA MEME MATTEO PIANTEDOSI claudia conte intervistata da marco gaetani - money talks

CLAUDIA CONTE FOTOGRAFATA DA VITTORIO CARFAGNA SU INSTAGRAM carlotta vagnoli in altre parole 8CLAUDIA CONTE. claudia conte su linkedin 3PUNTO D - LA RUBRICA DI CARLOTTA VAGNOLI PER D DI REPUBBLICACLAUDIA CONTECLAUDIA CONTE PAPA FRANCESCO FOTOMONTAGGIO 4CLAUDIA CONTE PIANTEDOSI TEMPTATION ISLANDclaudia conte documentario l onda maledetta raiplay 1claudia conte su linkedin 5claudia conte su linkedin 7claudia conte su linkedin 8claudia conte su linkedin 6claudia conte su linkedin 4claudia conte su linkedin 1claudia conte su linkedin 2claudia conte a veneziaCLAUDIA CONTE A UN EVENTO DI CONFINDUSTRIA PATROCINATO DA COMUNE DI ROMA E REGIONE LAZIO CLAUDIA CONTE ALLA CAMERA

claudia conte intervistata da marco gaetani - money talks marco gaetani - claudia conte CLAUDIA CONTE - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

claudia conte claudia conte con papa francesco CLAUDIA CONTE - MATTEO PIANTEDOSIclaudia conte pubblicizza la scuola militare nunziatella di napoli claudia conte qualche anno fa claudia conte (5)claudia conte orazio schillaci carlo nordio claudia conteclaudia conte nel documentario 2023, l'onda maledetta. vittime ed eroi 1claudia conte. GUIDO CROSETTO CLAUDIA CONTEclaudia conte con pietrangelo buttafuoco claudia conte e francesco lollobrigida sulla amerigo vespucci presentazione del libro di claudia conte a milano claudia conte con attilio fontana claudia conte 2017 6claudia conte 10carlo nordio claudia conte (2)CLAUDIA CONTE SGLUTEA - 2claudia conte foto di baccoCLAUDIA CONTE - IL VINO E LE ROSE

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