DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - “FINAL FANTASY VII REBIRTH”, LA SECONDA PARTE DEL RIFACIMENTO DELLA CELEBERRIMA SETTIMA FANTASIA FINALE, ARRIVA SU SWITCH 2 E MUTA LA SUA FORMA RISULTANDO, IN PORTABILITÀ, UN’ESPERIENZA ANCORA PIÙ BELLA E INTIMA, QUASI ROMANZESCA, MALGRADO QUALCHE COMPROMESSO TECNICO - MA NON SOLO FINAL FANTASY, I GRANDI EVENTI ESTIVI DEI VIDEOGAME APPENA TRASCORSI IN DIRETTE MONDIALI HANNO DIMOSTRATO CHE LE NOVITÀ SI SPOSTANO SEMPRE DI PIÙ VERSO LA CONSOLE DI NINTENDO, POCO MENO POTENTE DELLE CONCORRENTI MA PIÙ COMODA, ECONOMICA E SOSTENIBILE… - VIDE

final fantasy vii rebirth 17

Federico Ercole per Dagospia

 

Lo schermo muta l’esperienza della visione e della sua memoria, lo sanno bene l’occhio e l’anima. Talvolta la sminuisce o almeno tenta di farlo, come la televisione il grande cinema. Altre volte la esalta, come i miracolosi e immani sistemi di proiezione Imax. In alcuni casi la trasforma in qualcosa di nuovo, non una vera e propria mutazione ma una variazione.

 

È stato questo il caso di Final Fantasy VII Remake uscito a gennaio per Switch 2, dopo essere stato esclusiva PlayStation, ed è ancora più evidente per la seconda parte di questa colossale revisione della settima fantasia finale, ovvero Rebirth, giunta da poco sulla console di Nintendo, che ha appena compiuto un anno.

 

final fantasy vii rebirth 4

Già scrissi con il dovuto amore di Final Fantasy VII Rebirth quando arrivò nel 2024 per PS5, ma vale la pena, risulta anzi necessario, riconsiderarlo ora in questa versione che consente di esperire le sue vastità anche in portabilità, trasformando il viaggio interattivo dei suoi esemplari e ormai archetipici protagonisti in un giocare da viandanti.

 

È necessario premettere che l’adattamento Switch 2 di Rebirth non ha lo stesso fulgore grafico, la nitidezza della versione PlayStation 5, ma… non importa nulla! Anzi “mais on s’en fout”, scrivo in francese, che sembra più elegante!

 

final fantasy vii rebirth 18

Questo lieve ma sensibile depotenziamento muove verso considerazioni gravi sulla reale importanza del fulgore grafico, su un’evoluzione tecnologica che per anni ha puntato solo alla superficie, tra le motivazioni dell’attuale crisi del settore. Perché Final Fantasy VII Rebirth è ancora più bello su Switch 2, più immediato, più comodo e soprattutto può essere ovunque, emancipandosi dalle mura domestiche (per poi potervi tornare in pochi secondi attaccandosi alla tv) e dalle connessioni.

 

final fantasy vii rebirth 5

Lo schermo di Switch 2 trasforma questa indimenticabile e ovviamente sottovalutata avventura (si sarebbe meritata più premi del notevole ma sopravvalutato Expedition 33) in qualcosa di più intimo e vicino, persino di più grande, nella relativa piccolezza dello schermo; rendendo così più partecipe chi gioca, più prossimo ai personaggi e agli spazi, tanto che non sembra di rivivere Rebirth, ma di giocarlo per la prima volta.

 

FUORI DALLA METROPOLI

È ancora più potente, liberi anche noi che giochiamo dalla fissità dello schermo televisivo, quel momento in cui realizziamo con la sublime Aerith che stiamo lasciando la civiltà per la natura selvaggia, per le lande misteriose oltre l’opprimente cortina totalitarista e decaduta della civiltà. Si percepisce qui, nella distanza ridotta che trasforma lo schermo di Switch 2 in qualcosa di enorme, un sentimento tolkieniano, quello di Bilbo che decide di partire, di abbandonare le sue comodità sebbene a Midgar queste fossero assai poche.

 

final fantasy vii rebirth 2

Il mondo si apre non come in un convenzionale “open world” videoludico ma si spalanca davvero perché in potenza lo fa per chi gioca, che ha la facoltà di decidere dove farlo, persino sotto le ombre di un albero. La console diventa non solo schermo nell’ovunque, ma acquista la nobile e confortante portabilità di un libro. È vero, ci sono altri modi di giocare Final Fantasy VII Rebirth portatile, come la PlayStation Portal o Steam Deck, ma queste macchine richiedono artifici, wi-fi e sbattimenti che la Switch 2 non comporta.

 

final fantasy vii rebirth 8

È stata appena annunciata la terza e conclusiva parte del rifacimento di Final Fantasy VII che si intitolerà Revelation e che a differenza delle precedenti uscirà all’inizio del 2027 per tutte le piattaforme. Il dubbio se giocarla per la prima volta su PlayStation 5 o su Switch 2, dopo Remake e Rebirth lì (ri)scoperti si fa amletico.

 

“QUASI” TUTTO SU SWITCH 2

Si sono consumati con una festosità per lo più fasulla, quasi isterica, e un entusiasmo pompato dagli influencer, intelligenze artificiali e PR interessati, gli eventi videoludici di inizio estate.

 

final fantasy vii rebirth 6

Qualcosa di bello rimane, lascia sperare, come le nuove immagini della prossima e quarta opera di Fumito Ueda intitolata “gen Atlas”, le oscure follie di Resident Evil Code Veronica, l’eterno femmineo del God of War dedicato all’estinta moglie di Kratos, la già citata terza parte del rifacimento/variazione di Final Fantasy VII e tanti altri giochi giapponesi stimolanti come i nuovi Xenoblade e Fire Emblem, Kingdom Hearts IV o Final Fantasy Resonance, visti soprattutto durante i cinquanta minuti del Direct di Nintendo, questo davvero entusiasmante, con il climax conclusivo della rinascita di quel capolavoro assoluto che è Legend of Zelda Ocarina of Time.

 

final fantasy vii rebirth 7

 Il dato più interessante, mentre PlayStation tenta di risorgere dalla scarsità di titoli di questa generazione dissipata in fallimentari titoli multiplayer online e “game as a service” e mentre XBox va alla ricerca di una sua identità smarrita e probabilmente irrecuperabile, è che quasi tutto ciò che conta delle terze parti va proprio verso la nuova console di Nintendo, come per trovarvi una sorta di ancora di salvezza, perché questa si sta diffondendo a milioni e il suo venturo aumento di prezzo è imparagonabile con quello delle altre piattaforme.

final fantasy vii rebirth 16

 

Switch 2 appare sempre più come la macchina da gioco di questo futuro tormentato, la più sostenibile. Oppure ci sono le vecchie console, da comprare usate a pochissimo o da tirare fuori dal ripostiglio, perché mentre il videogame minaccia di tornare odiosamente elitario, il retro-gaming e non la nebulosa e ingannevole promessa dello streaming per i giochi, è una soluzione popolare.

 

 

final fantasy vii rebirth 14final fantasy vii rebirth. 3final fantasy vii rebirth. 1final fantasy vii rebirth 12final fantasy vii rebirth. 4final fantasy vii rebirth. 5final fantasy vii rebirth 1final fantasy vii rebirth 10final fantasy vii rebirth 11final fantasy vii rebirth 13final fantasy vii rebirth 15

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...