1. LA FOLLIA DI MAURIZIO DIOTALLEVI E’ NATA DALL’INDIGENZA E DA UNA CONVIVENZA-INCUBO CON LA SORELLA NICOLETTA: I DUE, A CORTO DI SOLDI, ERANO COSTRETTI A DIVIDERE CASA

2. L’UOMO AVEVA UN PIANO, SOSTENGONO GLI INQUIRENTI: SI È PROCURATO LA SEGA E I SACCHI. HA STRETTO LE MANI AL COLLO DELLA DONNA, L’HA FATTA A PEZZI, PERCHÉ ERA PIÙ FACILE PORTARLA VIA. POI HA PULITO IL SANGUE, CON METICOLOSITÀ FINO A FAR SPARIRE OGNI TRACCIA

3. HA DETTO AGLI AGENTI: “MI TRATTAVA COME UN RAGAZZINO”. CIOEì GLI DAVA I SOLDI PER VIVERE, E LE COSTAVA FATICA: FACEVA LA BABY-SITTER, LE PULIZIE, TENEVA LEZIONI DI YOGA. LUI CONSULENTE WEB MARKETING PER AZIENDE AVEVA POCHI GUADAGNI, QUASI NESSUNO...