ospedale israelitico roma - antonio angelucci 3

ANGELUCCI NON SI FERMA PIÙ: ORA VUOLE ANCHE L’OSPEDALE ISRAELITICO DI ROMA – LA STRUTTURA SANITARIA DI RIFERIMENTO DEGLI EBREI ROMANI AVREBBE SIGLATO UNA SCRITTURA PRIVATA CHE ASSEGNA AL GRUPPO SAN RAFFAELE UN’ESCLUSIVA FINO A GIUGNO. IN BALLO C'È LA GESTIONE (NON LA PROPRIETÀ) DI QUATTRO STRUTTURE NELLA CAPITALE – MA LA COMUNITÀ EBRAICA SI DIVIDE…

 

 

Estratto dell’articolo di Andrea Arzilli per www.corriere.it

 

ospedale israelitico roma 1

C’è un fatto che agita la comunità ebraica — e anche la Comunità, con la C maiuscola, presieduta da Victor Fadlun […]. Si tratta di una contratto ancora senza firme, quindi potenziale, ma che può rivelarsi decisivo per le sorti dell’ospedale Israelitico, la struttura sanitaria di riferimento degli ebrei romani, perché potrebbe sancirne il passaggio di gestione al gruppo San Raffaele che fa capo alla famiglia Angelucci.

 

antonio angelucci foto mezzelani gmt31

Al Corriere risulta l’esistenza di una scrittura privata che assegna agli Angelucci l’esclusiva per trattare senza rivali fino a giugno con l’ospedale al momento amministrato dal commissario straordinario Mario Venezia. Il quale, interpellato, conferma i contatti ma, seppure senza smentirla, non la via esclusiva: «È vero che stiamo parlando con Angelucci, ma anche con altri soggetti. Una scrittura privata? Non posso rivelare informazioni riservate», precisa.

 

Tra le parti si discute della futura gestione, del resto di una eventuale cessione non si può parlare visto che trattasi di istituto di culto. In ogni caso balla un affare il cui piano economico — un accordo da milioni di euro — è secondo solo a quello politico, considerata l’autorevolezza del mondo ebraico nella finanza e nei palazzi del potere.

ospedale israelitico roma 3

 

Così il semplice fatto che l’Israelitico rischi (o auspichi) di entrare nella galassia del Gruppo San Raffaele — un colosso della sanità italiana con una trentina di strutture tra cliniche, case di riposo e poliambulatori disseminati nel Lazio, in Puglia, Umbria, Basilicata e Sardegna — crea scompiglio nella comunità ebraica, come pure nella Comunità.

 

Tra gli ebrei della Capitale c’è infatti chi riterrebbe favorevole l’ingresso dell’Israelitico nella sfera degli Angelucci, già piuttosto influente grazie alla consumata esperienza in ambito sanitario, allo scranno di deputato del capostipite Antonio (detto Tonino) e, tramite la finanziaria di famiglia Tosinvest Editoria, anche al controllo di quotidiani come Libero e il Tempo (e pare anche in trattativa per l’acquisto della Verità e dell’agenzia di stampa Agi).

ANTONIO ANGELUCCI

 

Ma c’è anche un nutrito gruppo di esponenti del mondo ebraico che vede come fumo negli occhi questa eventualità. Anche e soprattutto in relazione al prestigio della struttura, non a caso tra gli «ospedali di eccellenza 2024» in Italia […]

 

E il motivo ha a che fare con i trascorsi giudiziari dei proprietari del gruppo che sta tentando di entrare nella gestione dell’ospedale: sono numerose, infatti, le inchieste giudiziarie che hanno visto […] Angelucci come protagonista, l’ultima è forse quella che vede coinvolto Antonio come indagato per un possibile tentativo di corruzione nei confronti di Alessio D’Amato, ai tempi dei fatti assessore della Regione Lazio. Molti, insomma, temono una ricaduta negativa sul network israelitico che si compone di quattro poli: un ospedale alla Magliana più tre poliambulatori tra via Veronese, in zona Marconi, e l’Isola Tiberina.

ospedale israelitico roma 2ospedale israelitico sull isola Tiberinafunerale costanzo antonio e giampaolo angelucci foto di bacco antonio angelucci e yosdanka fumero foto di bacco (5)ospedale israelitico roma 4

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