POLITIKOM - PERA E IL "PIACEVOLE CIMITERO" - SORGI, PENNA D'ORO - CUSANI E I GIORNALI PRIGIONIERI - LO SCHIOPPO VUOTO DI FINI - CALDEROLI COI CAPELLI NUOVI - QUEL SOCIALDEMOCRATICO DI EMANUELE - IL CAVALIERE ORDINO': "CERCATEMI LE PIETRE".

1 - Il presidente del Senato Marcello Pera è andato ad Hammamet per rendere omaggio alla tomba di Bettino Craxi e ha dichiarato: "Sono venuto per rendere omaggio a Craxi in questo piacevole cimitero..."

2 - Sarà consegnato al direttore della "Stampa" Marcello Sorgi il premio ''Penna d'Oro''. La cerimonia si svolgerà a Sanremo il 24 gennaio e a conferire il riconoscimento sarà il ministro per l'attuazione del programma di governo, Claudio Scajola. Sorgi è stato premiato - si legge nella motivazione - "per il suo costante impegno nel creare nella quotidianità un giornale vicino ai cittadini..."

3 - Nelle 205 prigioni italiane si pubblicano ben 43 testate mensili, con una diffusione media complessiva di 12 mila copie. E Sergio Cusani pensa di "riunire tutte queste testate in una federazione che riesca a dialogare con gli organi di rappresentanza dei giornalisti..."

4 - Il sindaco di Tolfa - località dell'Alto Lazio - ha annunciato che, nella prossima primavera, verrà intitolata una strada a Bettino Craxi...

5 - Scrivono i giudici del Tribunale del Riesame di Milano, nel provvedimento con il quale ritengono che Calisto Tanzi debba rimanere in carcere: "...i fatti appaiono di estrema complessità e che per le loro concrete modalità, fondatamente devono ritenersi coinvolgere numerosi soggetti esterni alla Parmalat, allo stato ancora da individuare..."



6 - Parole di Gianni Baget Bozzo: "Quelle di Gianfranco Fini sono minacce con lo schioppo vuoto".

7 - A proposito del governo, il ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri - prima di assistere all'anteprima del terzo episodio del "Signore degli Anelli", ha detto: "Spero che la situazione non sia come nel film, ma un po' più pacifica"...

8 - Aldo De Luca per il Messaggero: "L'amabile e curiosa indiscrezione arriva dalla Sardegna. E riguarda il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. O meglio, la sua suntuosa e nota residenza in Costa Smeralda, villa La Certosa, meravigliosa casa con vasto e curatissimo parco che si affaccia sul Golfo di Marinella, dove il premier periodicamente si concede meritato riposo. «Ma lo sai che Berlusconi ha scoperto una passione per le nostre pietre e le vorrebbe nella sua villa...», ecco il succo del «roccioso» pettegolezzo proveniente dai salotti della Costa Smeralda, dall'entourage berlusconiano. Chi ha frequentato l'isola le avrà viste di sicuro questa specie di grandi sassi, pietrone che fanno parte del paesaggio, roccia di granito, spesso sembrano opere d'arte, come nate dallo scampello di scultore di talento. E di queste si sarebbe innamorato il Cavaliere che ha un debole per la natura, specie per le sue bellezze. Così, ora c'è chi in terra sarda ha ricevuto l'incarico di cercare queste «opere d'arte» e di segnalarle e quando è possibile acquistarle, destinazione Villa La Certosa. Non sono ammessi falsi: devono essere «sassi» doc, denominazione origine controllata".

9 - Da Affari Italiani (www.affaritaliani.it): "Nemmeno i "duri" leghisti, tanto pragmatici, sfuggono alla regola. E infatti Roberto Calderoli, numero due del Carroccio, dopo essere stato nominato vicepresidente del Senato ha deciso di dare una bella rinfrescata alla propria immagine: una severa dieta per recuperare la linea perduta, e soprattutto un opportuno intervento sui capelli, che rispetto a qualche anno fa appaiono più scuri e, soprattutto, decisamente più folti".

10 - Tre giornate, per il congresso numero venticinque del partito socialdemocratico italiano. Già, esiste ancora l'emblema della politica italiana dell'inciucio, quando Franco Nicolazzi era ministro dei lavori pubblici e pianificava un'autostrada per raggiungere più velocemente la sua Gattico, e il testone quadrato di Pietro Longo arrivava addirittura a occupare il posto di ministro del bilancio, cantando in maniera picchiatella alla televisione, dal tinello di casa. A Roma, nell'hotel Sheraton, si sono riuniti i nuovi pionieri del Psdi: ricominciando dal passato, ovviamente, tanto che in prima fila c'era uno storico esponente del partito, l'avvocato Emmanuele Emanuele, avvocato di casa Savoia ma soprattutto presidente molto previdente della fondazione Cassa di Risparmio di Roma. Sorridente come non mai, ascoltando quello che sta capitando al presidente Cesare Geronzi (Emanuele è uscito dal patto Capitalia prima del botto Cirio-Parmalat). Ma alla riunione romana, di diritto - come responsabile del Lazio - partecipava il messinese Guido D'Amico, l'uomo che ha dato vita a Confimprese, l'associazione che doveva "spezzare le reni" a Confindustria e Confcommercio. Era nata con il placet di Mauro Nobilia, europarlamentare di Alleanza Nazionale ed ex numero uno della Cisnal, il sindacato che oggi si chiama Ugl, ed era una costola del partito di Gianfranco Fini. Confimprese si fece notare, qualche anno fa, per una mirabolante conferenza stampa all'hotel Plaza: parteciparono due giornalisti due, un fiasco storico.


Dagospia 20 Gennaio 2004