JUVE REVOLUTION - FINE CICLO PER IL TRICICLO BETTEGA-GIRAUDO-MOGGI - LA FIAT DI OGGI NON SI PUO' PERMETTERE IL CALCIO-MERCATO - GIRAUDO ALLA "STAMPA" O ALLA FERRARI - MOGGI ALL'INTER.
La vecchia guardia ha fatto il suo tempo. Non solo sul campo. Anche il vertice della Juve, la celeberrima triade Bettega-Giraudo-Moggi avrebbe i mesi contati. Cinque scudetti in dieci anni è un bel risultato che, a causa della scomparsa dell'Avvocato e della crisi Fiat, non si ripeterà più. Quindi, meglio togliere il disturbo.
Con Gianni Agnelli vivente, in caso di decadenza, ogni problema di acquisto di giocatori si risolveva infatti con un semplice spostamento di rughe sulla fronte del tifosissimo presidente. Oggi il fratel Umberto non se lo può più permettere. Non c'è un euro da gettare sul sempre più demente calcio-mercato, ha fatto presente durante una riunione avvenuta nei giorni scorsi con il Trio Meraviglia. Che sta già pensando di sbaraccare dalla Juve.
Antonio Giraudo, ad esempio, mira a diventare amministratore delegato de La Stampa al posto di Ernesto Auci. Oppure, presidente della Ferrari. Nel caso che Luca Montezemolo diventi il numero uno di Confindustria. In tal caso, Auci potrebbe scegliere tra il ritorno al Sole 24 Ore o seguire Montezemolo alla direzione generale di viale dell'Astronomia.
Pronto a lasciare anche Lucky Moggi. E l'approdo è già pronto: l'Inter di Massimo Moratti. Così metterà a posto, una volta per tutte, l'ambaradan nerazzurro. E Bettega? Resta a bottega, a Torino (non se lo pija nessuno.).
Dagospia 10 Febbraio 2004
Con Gianni Agnelli vivente, in caso di decadenza, ogni problema di acquisto di giocatori si risolveva infatti con un semplice spostamento di rughe sulla fronte del tifosissimo presidente. Oggi il fratel Umberto non se lo può più permettere. Non c'è un euro da gettare sul sempre più demente calcio-mercato, ha fatto presente durante una riunione avvenuta nei giorni scorsi con il Trio Meraviglia. Che sta già pensando di sbaraccare dalla Juve.
Antonio Giraudo, ad esempio, mira a diventare amministratore delegato de La Stampa al posto di Ernesto Auci. Oppure, presidente della Ferrari. Nel caso che Luca Montezemolo diventi il numero uno di Confindustria. In tal caso, Auci potrebbe scegliere tra il ritorno al Sole 24 Ore o seguire Montezemolo alla direzione generale di viale dell'Astronomia.
Pronto a lasciare anche Lucky Moggi. E l'approdo è già pronto: l'Inter di Massimo Moratti. Così metterà a posto, una volta per tutte, l'ambaradan nerazzurro. E Bettega? Resta a bottega, a Torino (non se lo pija nessuno.).
Dagospia 10 Febbraio 2004