“CON LUI HO MOLLATO LE CORAZZE, TUTTI I MURI DI BERLINO CHE AVEVO COSTRUITO INTORNO A ME” – LA RICONOSCETE? LA 49ENNE PARLA A "CHI" DEL NUOVO COMPAGNO: “SONO MOLTO MASCHILE E QUESTO ACCOMUNA SPESSISSIMO LE DONNE CHE HANNO DOVUTO CONTARE SULLE PROPRIE FORZE – POI TORNA A UN MOMENTO DOLOROSO DELLA SUA VITA, QUANDO FACEVA PARTE DI UNA SETTA CHE ORIENTAVA LE SUE SCELTE: “IL DISEGNO DI CHI MI SEGUIVA ERA CHE LE COSE ANDASSERO LASCIATE SUL PIÙ BELLO PER NON VEDERLE ESAURIRE” – DI CHI SI TRATTA?
Valerio Palmieri per Chi - chimagazine.it
Sul numero di “Chi” in edicola questa settimana la copertina è dedicata a Michelle Hunziker, che dal 29 aprile conduce su Canale 5 Tim Battiti Live Spring. «La musica fa parte della mia vita da sempre. Mio padre suonava il pianoforte, mio fratello ha studiato al Conservatorio, in famiglia sappiamo tutti cantare».
«Eros è la mia persona preferita. Fa parte della mia vita, della mia famiglia, gli vorrò sempre bene, guai a chi me lo tocca. Siamo come fratelli e siamo collegati da un affetto profondo che si è evoluto nel tempo e che auguro a tutti quanti di poter vivere».
Michelle parla approfonditamente dei rapporti con gli uomini, per arrivare a Giulio Berruti. «Mio padre era meraviglioso, era un artista, ma aveva delle fragilità e questa cosa ha segnato le mie relazioni. Ho sempre riconosciuto nell’uomo il potenziale di un amore tenero, ma ho necessità di avere accanto una persona risolta e, soprattutto, che mi faccia sentire protetta
(…) Mi sono fatta una bella corazza, sia fisicamente che emotivamente. Sono molto maschile e questo accomuna spessissimo le donne che hanno dovuto contare sulle proprie forze. Però adesso è un buon momento». Merito anche di Berruti, si sta lasciando andare? «Assolutamente sì. Ho mollato tutto. Ho mollato tutte le corazze, tutti i muri di Berlino che avevo costruito intorno a me». «Sono felice, ma cerco di mantenere protetta questa felicità».
Michelle torna anche a un momento doloroso della sua vita, quando faceva parte di una setta che orientava le sue scelte. «Con Zelig mi era stato consigliato di lasciare sul più bello, all’apice, perché ero in una situazione personale terribile. Loro (la setta, ndr) mi avevano consigliato di lasciare perché così potevo fare cose nuove. Per me è stato un lutto staccarmi da Zelig sul più bello. Il disegno di chi mi seguiva era che le cose andassero lasciate sul più bello per non vederle esaurire».
E chiude ringraziando Antonio Ricci, che la lanciò a Paperissima e la volle a Striscia la notizia. «Sarò eternamente grata ad Antonio, è stato anche mio testimone di nozze perché gli voglio un bene dell’anima. È una persona che, nel mio momento di più grande difficoltà, mi ha tutelato, mi ha assistito.
Quando dicevano che ero posseduta dal diavolo, lui disse al Corriere: “Se la Hunziker è il diavolo, io sto col diavolo”. Ha preso posizione e ha avuto il coraggio di fare qualcosa che pochi avrebbero fatto. Ha creduto molto in me e gli vorrò sempre bene».
michelle hunziker
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giulio berruti michelle hunziker
MICHELLE HUNZIKER GIULIO BERRUTI

